#PlusIsEqual

#PlusIsEqual, il corpo delle donne alla New York Fashion Week

#PlusIsEqual

Tutto è iniziato con un annuncio sul numero di Settembre di Vogue, poi si è trasformato rapidamente in un evento sociale da non perdere sotto l’hashtag #PlusIsEqual. Parliamo di una nuova campagna di sensibilizzazione sul corpo femminile che viene ancora percepito come sbagliato se non aderisce a canoni di bellezza molto rigidi quando non addirittura preoccupanti.

L’occasione è stata la settimana della moda di New York che ha visto una partecipazione massiccia all’hashtag. L’evento fashion del momento è stato sfruttato per lanciare un messaggio sempre molto dibattuto ma mai troppo sottolineato.

Lo slogan della campagna è stato “It’s Time For Change” cioè “Tempo di cambiamenti” e non voleva puntare esplicitamente sull’invito a scegliere modelle con misure plus-size, un invito ormai trito e comunque pressocché ignorato al di là dell’immediato tornaconto pubblicitario.

L’idea era più radicale e perciò più utile: accettare che il paradigma di bellezza non deve semplicemente cambiare ma diventare più inclusivo, accogliere l’uguaglianza tra le donne che portano taglie diverse.

L’iniziativa è partita da Lane Bryant e ha visto l’adesione di molte modelle come Candice Huffine, Ashley Graham, Precious Victoria Lee, Georgia Pratt, Justine Legault, Sabina Karlsson. Lo scopo era diffondere un messaggio che puntasse a far capire che tutte meritano di essere rappresentate equamente.

Si condanna la scelta di dare spazio a qualche modella curvy solo ogni tanto, si chiede di lasciare che in passerella – e nella pubblicità, nella comunicazione del corpo più in generale – entri la normalità quotidiana, sfaccettata e multiforme. Un’iniziativa lodevole e importante ma da quante orecchie sarà ascoltata davvero?

Venezia72, 10 film da non perdere al cinema

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Il 12 Settembre si è conclusa la 72a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Veneziaaperta al Lido lo scorso 2 Settembre, sotto la direzione di Alberto Barbera e l’organizzazione dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Numerosi film interessanti sono stati presentati durante la rassegna, una buona premessa per il livello qualitativo elevato delle pellicole che ci accompagneranno durante il nuovo anno.

Per questa ragione, ho deciso di stilare una rassegna dei 10 film imperdibili di Venezia72. Buona Visione!

1.Non essere cattivo

Ultima pellicola di Claudio Caligari morto poco dopo le riprese, il film è nelle sale dall’ 8 Settembre. Cesare e Vittorio sono ragazzi ribelli, legati da un rapporto esclusivo che resiste nonostante le vite distanti: Vittorio cerca la salvezza nel lavoro, mentre Cesare affonda nell’inferno della droga e dello spaccio. “Come Pasolini aveva intuito, è il momento in cui muore il mondo pasoliniano” affermò il regista sulla scelta dell’ambientazione negli anni Novanta.

2. L’attesa

Esordio alla regia di Piero Messina,  uscirà nelle sale il prossimo 17 Settembre.

Anna e Jeanne, isolate in una villa dell’entroterra siciliano, aspettano l’arrivo di Giuseppe, figlio della prima, fidanzato della seconda. La loro attesa si trasforma in un misterioso atto di amore e di volontà.

3. The Danish Girl

Dal regista britannico Tom Hooper, uscirà nelle sale il 7 Febbraio 2016.

Ambientata in una Copenaghen degli anni Venti, è la storia d’amore ispirata dalle vite degli artisti Lili Elbe e Gerda Wegener. Il matrimonio e il lavoro della coppia si evolvono seguendo i mutamenti di Lili, pioniere del transgenderismo.

4.Sangue del mio sangue

Ultimo lavoro del regista Marco Bellocchio.

Federico, giovane uomo d’armi, viene sedotto come il suo gemello prete da suor Benedetta. Per questo reato, la donna verrà murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Nello stesso luogo, secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale, che scoprirà nell’edificio la presenza di un misterioso conte.

youtube http://www.youtube.com/watch?v=E3QcFZe90bY

5. Beasts of no nation

Scritto e diretto da Cary Fukunaga, il film verrà distribuito il prossimo 16 Ottobre 2015 contemporaneamente nelle sale cinematografiche statunitensi e sul servizio video on demand Netflix.

E’ la storia di Agu, interpretato dall’esordiente Abraham Attah, costretto a diventare un bambino soldato.

6. Francofonia

Diretto da Alexander Sokurov, il film arriverà nelle sale il prossimo Novembre 2015.

Protagonisti due uomini eccezionali: il direttore del Louvre Jacques Jaujard e l’ufficiale dell’occupazione nazista il conte Franziskus Wolff-Metternich, prima nemici, poi collaboratori. Sarà grazie alla loro alleanza che molti dei tesori del Louvre saranno salvati.

7. Heart of a dog

Ultima opera di Laurie Anderson, arriverà nelle sale americane il prossimo 21 Ottobre 2015.

Lolabelle è stata una cagnolina speciale e la sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita della regista, un’artista che ha voluto confrontarsi con il tema della perdita, dopo averla sperimentata più volte con la scomparsa dell’animale, della madre e per ultimo del marito Lou Reed nel 2013.

http://www.youtube.com/watch?v=5Ly_3i-jyes&w=640&h=340

8. Anomalisa

Diretto da Charlie Kaufman e Duke Johnson.

E’ la storia di un coach che cambia la vita di molte persone, ma nel far questo vede la sua sempre più vuota e monotona. Sarà la voce di una ragazza a spingerlo verso il cambiamento.

9. A Bigger splash

Diretto da Luca Guadagnino, uscirà nelle sale il prossimo 26 Novembre 2015. La vacanza nell’isola di Pantelleria di una rockstar con un regista è interrotta dalla visita inaspettata di Harry, ex produttore e vecchia fiamma, e di sua figlia Penelope.

http://www.youtube.com/watch?v=mJZA3tXUcQM

10. Black Mass

Diretto da Scott Cooper, arriverà nelle sale l’8 Ottobre 2015. L’ agente John Connolly persuade il gangster irlandese James “Whitey” Bulger  a collaborare con l’FBI per eliminare un nemico in comune: la mafia italiana. Il dramma racconta la vera storia di questa alleanza che permise a “Whitey” di eludere l’applicazione della legge, consolidare il potere, e diventare uno dei gangster più spietati e potenti nella storia Boston.

Foto | Francofonia trailer , The Danish girl trailer

10 donne piu potenti del mondo

Le 10 donne più potenti del mondo secondo Fortune

10 donne piu potenti del mondo

Chi sono le 10 donne più potenti del mondo secondo la rivista americana Fortune che ogni anno stila una classifica a tema? Le conosciamo una ad una scoprendo qualche sorpresa: la classifica europea conta tra le sue fila ben 2 italiane, una delle quali compare nella top ten.

La rivista annualmente stila la Most Powerful Women in Business List, suddivisa in aree geografiche: oltre alla classifica americana ce n’è una europea e una asiatica. La prestigiosa lista raggruppa le donne più potenti da un punto di vista economico e professionale. Naturalmente a entrare in classifica sono principalmente le donne manager che gestiscono grandi aziende o si trovano ai vertici di gruppi internazionali.

Ana Botin

Conquista il primo posto l’imprenditrice spagnola e presidente della sezione britannica del Banco Santander, potente gruppo bancario intenzionale di origine iberica.

Alison Cooper

Alison Cooper si posiziona sul secondo gradino del podio con il suo ruolo di amministratore delegato della Imperial Tobacco, la quarta compagnia al mondo che commercializza tabacco.

Annika Falkengren

Una svedese, alla guida del gruppo bancario SEB dal 2002, conquista il terzo posto.

Guler Sabanci

Al quarto posto l’ereditiera della potente famiglia Sabanci che detiene il controllo della seconda più potente industria famaceutica turca, di cui è presidente.

Ornella Barra

Il quinto posto spetta ad una italiana alla guida del gruppo farmaceutico Alliance Boots. È l’italiana più potente al mondo mentre Marina Berlusconi, dirigente Finivest e Mondadori e unica altra nostra connazionale in classifica, conquista il ventiduesimo posto ma vanta una presenza in classifica ininterrotta dal 2001 al 2013.

Patricia Barbizet

Potente manager francese, dirige dal 2014 l’importante casa d’arte Christie’s di cui è diventata il primo presidente donna.

Carolyn McCall

Britannica nata in India, è presidente della compagna aerea easyJet e conquista il settimo posto in classifica.

Veronique Laury

Un’altra francese arriva ai vertici della classifica assicurandosi un posto nella top ten. Si tratta del presidente della catena di negozi dedicati al fai da te Castorama.

Moya Greene

Di origine canadese, dopo una carriera nel mondo delle infrastrutture e dei trasporti, la manager dirige oggi la britannica Royal Mail.

Dominique Senequier

La potente imprenditrice francese è a capo della Ardian, una compagnia di investimenti che ha fondato personalmente e che opera in tutto il mondo.

Photo Credits | aslysun / Shutterstock.com

principesse disney con un corpo realistico

Le principesse Disney con un corpo realistico

principesse disney con un corpo realistico

Come sarebbero le principesse Disney con un corpo realistico è quello che si sono chiesti spesso in molti. Gli artisti hanno nel tempo reso visibile questa fantasia alla rovescia che rende i personaggi delle avventure fiabesche un po’ più vicine e simili a noi donne reali.

Lo ha fatto anche TheNamelessDoll, artista che ha creato una serie di gif con le principesse animate ma opportunamente aggiustate nelle proporzioni e nei volumi in modo da apparire più realistiche che mai, con un corpo più simile a quello di una donna comune.

Addio vitini stretti e impossibili e silhouette minute e flessuose: Anna e Ariel, Belle e Cenerentola nelle opere dell’artista somigliano più a noi che a se stesse. Dopo averle viste calate nell’epoca contemporanea e con i capelli in disordine, è tempo di una nuova demistificazione. Stavolta si spezza il canone di bellezza artificiale imposto più o meno volontariamente dai cartoni animati.

Da una parte questa costante rivisitazione del corpo delle principesse Disney ci sembra un’operazione che è sintomo di un più ampio cambiamento riguardo alla percezione del corpo femminile e di canoni di bellezza che si avvertono come troppo stretti, angusti e ingiusti. Dall’altro questa sorta di revisione appare quasi sacrilega per chi ama le favole Disney e la loro magia che non è certo di questo mondo appartenendo al regno della fantasia.

Vogliamo privarci anche di quel po’ di magia e di sogni che Disney ci ha regalato sin dalla nostra infanzia? E di contro, siamo sicuri che oggi sia ancora giusto proporre un modello femminile che per quanto si discosti da quello della principessa svenevole da salvare mantiene ancora canoni estetici del tutto irrealistici e non proprio sani? La risposta non è facile ma di sicuro le principesse sono belle anche così, con un girovita meno sottile.

sperma-contro-depressione-femminile

Sperma contro la depressione femminile

donna sorridente

Lo sperma viene da sempre indicato come sostanza benefica per la salute della donna, ma che si arrivasse a definirlo anche un toccasana per la depressione femminile, ancora dovevamo sentirlo. Eppure più di una ricerca punterebbe in tal senso nelle riviste di settore.

Venezia72 , tutti i vincitori della mostra

Desde-Alla

Si è conclusa la 72a edizione della Mostra del cinema di Venezia. Il Leone d’oro è stato assegnato a Desde Allà del regista Lorenzo Vigas. A seguire la lista completa di tutti i premi.

Leone d’oro per il miglior filmDesde allá di Lorenzo Vigas

Leone d’argento per la miglior regia: Pablo Trapero per El Clan

Gran premio della giuriaAnomalisa di Charlie Kaufman

Premio speciale della giuriaAbluka di Emin Alper

Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: Fabrice Luchini per L’Hermine

Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Valeria Golino per Per amore vostro

Miglior sceneggiaturaL’Hermine di Christian Vincent

Premio Marcello Mastroianni: Abraham Attah per Beasts of no nation

Foto | Trailer desde allá

expo 2015 con i bambini children park

Visitare Expo 2015 con i bambini

expo 2015 con i bambini children park

Visitare l’Expo 2015 con i bambini può essere un’esperienza più divertente di quanto non si pensi visto che da un punto di vista organizzativo oltre che didattico è stata prevista una speciale attenzione per i più piccoli.

Servizi per bambini

I servizi sono dedicati. Ci sono aree sponsorizzate dedicate all’assistenza delle mamme con neonati, forniti di fasciatoi per cambiarli e spazi privati per allattarli. Oltre a queste zone particolari sono disponibili nursery per mamme e bambini in quasi tutti i servizi igienici disseminati nell’area di Expo 2015 e indicati sulla mappa che si può ritirare all’ingresso o chiedendola agli addetti alle informazioni.

Per agevolare la deambulazione di chi visita l’esposizione con i più piccoli è presente un servizio di passeggini di cortesia. Per la sicurezza dei bambini vengono forniti anche braccialetti identificativi, in modo che i genitori siano immediatamente rintracciabili nel caso in cui i piccoli dovessero perdersi.

Attività con i bambini

Molti padiglioni hanno previsto delle sezioni dedicate ai più piccoli con interazione e un’articolazione didattica pensata proprio per loro. Ma c’è anche un’area di gioco e scoperta progettata appositamente per i bambini. Si chiama Children Park e offre ai genitori un’area di sosta e relax oltre ad un parco giochi per i figli.

Children Park

Il parco è stato sviluppato da Reggio Children, il Centro Internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini e delle bambine. Prevede un percorso di esperienze e attività ricche di stimoli per imparare e scatenare la creatività mentre si gioca, esplorando il pianeta e le sue risorse in perfetto tema Expo 2015.

Biglietti per bambini

I bambini con età inferiore a 14 anni devono essere accompagnati da un adulto e i biglietti si acquistano come parte di un pacchetto famiglia, che prevede uno o due adulti. È possibile però anche acquistare un season pass per bambini da 4 a 13 anni compiuti, slegato dal pacchetto famiglia, che consente l’accesso tutti i giorni fino al 31 Ottobre. Per acquistare il season pass bambino bisogna esibire un documento che ne attesti l’età e un biglietto per adulti, visto che i bambini sotto i 14 anni non possono accedere da soli.

I bambini da 0 a 3 anni entrano gratis ma devono comunque avere un biglietto, emesso a costo zero e convalidato all’ingresso. I biglietti gratuiti per bambini si possono ritirare all’Expo Gate in piazza Cairoli a Milano, dai rivenditori autorizzati e in biglietteria.

Droga, 4 milioni di consumatori in Italia

cocaina_droga

In Italia quasi quattro milioni di persone – 10% della popolazione – ha assunto almeno una volta nell’ultimo anno una sostanza stupefacente. Le droghe più diffuse sono cannabis e cocaina, secondo quanto emerso dalla Relazione annuale al Parlamento sulle dipendenze del Dipartimento delle politiche antidroga (2015).

I consumi

Il 32%, poco più di 12 milioni, ha provato cannabis almeno una volta; la cocaina è stata assunta da tre milioni di italiani almeno una volta; 800mila italiani tra i 15 e i 64 anni hanno provato l’eroina; amfetamine, ectasy e le altre sostanze stimolanti sono state consumate da un milione e mezzo della popolazione e lo stesso discorso vale per gli allucinogeni come lsd, funghi allucinogeni, ketamina.

I consumatori maschi 12,5% sono quasi il doppio delle consumatrici 7,1%, ma altro dato su cui vale la pena soffermarsi è la diminuzione dei casi di decesso: il 10,32% in un anno.

Aumento sequestri, diminuzione denunce

Nel 2014 sono stati sequestrati 152.198,462 chilogrammi di droga e sono state denunciate all’ autorità giudiziaria 29.474 persone. 19.449 le operazioni antidroga, dove spicca a livello regionale la Lombardia, seguita da Lazio, Campania, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia.

Consumo cannabis cresce tra studenti

Gli allucinogeni sono stati provati almeno una volta nella vita da quasi il 3% degli studenti. Tranquillanti e sedativi sono maggiormente diffusi tra le ragazze.

Fonte | La Stampa

Foto |  Kzenon x Shutterstock