Venezia72, 10 film da non perdere

Mancano poche ore alla chiusura della 72a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che si è aperta al Lido lo scorso 2 Settembre, sotto la direzione di Alberto Barbera e l’organizzazione della Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Numerosi film interessanti sono stati presentati durante la rassegna, una buona premessa per il livello qualitativo elevato delle pellicole che ci accompagneranno durante il nuovo anno.

Ed ecco a voi la lista dei 10 film imperdibili di Venezia72. Buona Visione!

1.Non essere cattivo

Ultima pellicola di Claudio Caligari morto poco dopo le riprese, il film è nelle sale dall’ 8 Settembre. Cesare e Vittorio sono ragazzi ribelli, legati da un rapporto esclusivo che resiste nonostante le vite distanti: Vittorio cerca la salvezza nel lavoro, mentre Cesare affonda nell’inferno della droga e dello spaccio. “Come Pasolini aveva intuito, è il momento in cui muore il mondo pasoliniano” affermò il regista sulla scelta dell’ambientazione negli anni Novanta.

 

2. L’attesa

Esordio alla regia di Piero Messina, uscirà nelle sale il prossimo 17 Settembre.

Anna e Jeanne, isolate in una villa dell’entroterra siciliano, aspettano l’arrivo di Giuseppe, figlio della prima, fidanzato della seconda. La loro attesa si trasforma in un misterioso atto di amore e di volontà.

3. The Danish Girl

Dal regista britannico Tom Hooper, uscirà nelle sale il 7 Febbraio 2016.

Ambientata in una Copenaghen degli anni Venti, è la storia d’amore ispirata dalle vite degli artisti Lili Elbe e Gerda Wegener. Il matrimonio e il lavoro della coppia si evolvono seguendo i mutamenti di Lili, pioniere del transgenderismo

4.Sangue del mio sangue

Ultimo lavoro del regista Marco Bellocchio.

Federico, giovane uomo d’armi, viene sedotto come il suo gemello prete da suor Benedetta. Per questo reato, la donna verrà murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Nello stesso luogo, secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale, che scoprirà nell’edificio la presenza di un misterioso conte.

5. Beasts of no nation

Scritto e diretto da Cary Fukunaga, il film verrà distribuito il prossimo 16 Ottobre 2015 contemporaneamente nelle sale cinematografiche statunitensi e sul servizio video on demand Netflix. E’ la storia di Agu, interpretato dall’esordiente Abraham Attah, costretto a diventare un bambino soldato.

6. Francofonia

Diretto da Alexander Sokurov, il film arriverà nelle sale il prossimo Novembre 2015.

Protagonisti due uomini eccezionali: il direttore del Louvre Jacques Jaujard e l’ufficiale dell’occupazione nazista il conte Franziskus Wolff-Metternich, prima nemici, poi collaboratori. Sarà grazie alla loro alleanza che molti dei tesori del Louvre saranno salvati.

7. Heart of a dog

Ultima opera di Laurie Anderson, arriverà nelle sale americane il prossimo 21 Ottobre 2015.

Lolabelle è stata una cagnolina speciale e la sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita della regista, un’artista che ha voluto confrontarsi con il tema della perdita, dopo averla sperimentata più volte con la scomparsa dell’animale, della madre e per ultimo del marito Lou Reed nel 2013

https://www.youtube.com/watch?v=5Ly_3i-jyes

8. Anomalisa

Diretto da Charlie Kaufman e Duke Johnson. E’ la storia di un coach che cambia la vita di molte persone, ma nel far questo vede la sua sempre più vuota e monotona. Sarà la voce di una ragazza a spingerlo verso il cambiamento

9. A Bigger splash

Diretto da Luca Guadagnino, uscirà nelle sale il prossimo 26 Novembre 2015. La vacanza nell’isola di Pantelleria di una rockstar con un regista è interrotta dalla visita inaspettata di Harry, ex produttore e vecchia fiamma, e di sua figlia Penelope.

https://www.youtube.com/watch?v=mJZA3tXUcQM

10. Black Mass

Diretto da Scott Cooper, arriverà nelle sale l’8 Ottobre 2015. L’ agente John Connolly persuade il gangster irlandese James “Whitey” Bulger a collaborare con l’FBI per eliminare un nemico in comune: la mafia italiana. Il dramma racconta la vera storia di questa alleanza che permise a “Whitey” di eludere l’applicazione della legge, consolidare il potere, e diventare uno dei gangster più spietati e potenti nella storia Boston.

Foto | Francofonia trailer , The Danish girl trailer

libri Antiprincesas

Libri Antiprincesas, le principesse moderne sono le donne vere

libri Antiprincesas

I libri Antiprincesas fanno parte di un’iniziativa dell’editore sudamericano Chirimbote che ha deciso di pubblicare una serie di storie che hanno per protagoniste celebri figure femminili del Sudamerica al posto delle consuete principesse delle fiabe.

Lo scopo dell’iniziativa è spezzare gli stereotipi sessisti che popolano le prime letture dei bambini con la consueta presentazione di personaggi femminili e maschili che si esauriscono spesso nei ruoli di principesse da salvare e principi che corrono a salvarle. L’editore indipendente dunque ha scelto di proporre le sue anti-principesse, storie di donne che hanno vissuto nella realtà e sono andate contro i canoni tradizionali della società. Gli editori spiegano:

“Raccontiamo storie di donne. Perché? Perché conosciamo moltissime storie di uomini importanti ma non così tante di donne. Conosciamo alcune principesse, è vero, ma quanto sono lontane dalla nostra realtà queste ragazze che vivono in enormi castelli gelidi. Ci sono donne qui, in America Latina, che hanno spezzato i canoni sociali della loro epoca.”

Inizia così il nuovo volume Antiprincesas pubblicato da Sudestada e Chirimbote e dedicato alla vita di Violeta Parra, cantautrice e poetesse cilena. È già il secondo mentre il primo ad inaugurare la collana è stato dedicato alla personalità di Frida Kahlo, celebre pittrice messicana.

Sono libri dedicati alle bambine e ai bambini che crescono in un tempo nel quale si tenta di superare i paradigmi tradizionali di maschile e femminile. Il terzo libro della serie sarà dedicato a Juana Azurduy, patriota delle guerre di indipendenza ispanoamericane.

La scelta di donne della storia e della cultura sudamericana recente è un importante segnale della volontà di avvicinarsi di più alla realtà quotidiana trovando nuovi modelli di donne che si allontanano da un ideale ormai anacronistico e legnoso, che non coincide più con la società odierna. Ma l’obiettivo è ancora più ambizioso: proporre, attraverso la lettura, un nuovo modo di pensare a se stessi nel mondo, superando i vecchi ruoli uomo/donna.

Tatuaggi gratis per coprire i segni di violenza sulle donne

Tatuaggi gratis per coprire i segni di violenza sulle donne

Tatuaggi gratis per coprire i segni di violenza sulle donne

Un tatuaggio è per sempre, a meno che non si ricorra al laser correttivo o non si scelga di utilizzare un tatuaggio temporaneo, ma in qualche caso può essere anche salvifico. Vi raccontiamo la storia di Flavia Carvalho, una tatuatrice di Curitiba, in Brasile, che ha deciso di regalare il suo tempo e la sua arte alle donne vittime di violenza o di interventi chirurgici che hanno lasciato segni indelebili sul corpo.

Flavia tatua gratuitamente le donne che portano addosso segni di violenza e cicatrici dolorose per trasformare quello che le fa soffrire in un simbolo di rinascita, in un’occasione di scoprirsi di nuovo belle e ricominciare una nuova fase della propria vita.

Il suo progetto porta un titolo bellissimo, A pele da flor (letteralmente La pelle dei fiori) e inizia due anni fa con l’incontro con una cliente che aveva chiesto alla tatuatrice di coprire una lunga cicatrice. Era una cicatrice che le ricordava l’aggressione di un uomo il quale l’aveva accoltellata in discoteca di fronte ad un reciso no alle sue avances.

L’esperienza umana prima ancora che professionale ha dato a Flavia l’idea di offrire questo servizio gratuitamente a tutte le donne che volessero coprire con un disegno colorato i segni di una violenza. Da allora di cicatrici ne ha coperte tante, regalando alle donne una nuova speranza.

Sulla sua pagina Facebook l’artista minimizza, dice che il suo lavoro è solo “un granello di sabbia” di fronte alle brutture del mondo e alla lunga strada che bisogna ancora percorrere per proteggere le donne dalla violenza. Siamo d’accordo sulla seconda parte delle sue affermazioni ma il suo impegno è lodevole, bellissimo e molto importante. Ben al di là della tendenza tatuaggi.

Photo Credits | Facebook

“Nessun insegnamento gender nella scuola”, parola del Ministro Giannini

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La teoria gender è diventata un’ossessione per le famiglie, soprattutto adesso che tutti gli alunni d’Italia stanno per tornare tra i banchi di scuola. Il Ministro Giannini e la Curia, però, sono d’accordo nel ricordare che non ci sarà nessun insegnamento gender nelle scuole del Paese. Da dove nasce allora la confusione?

allattare seno

Real Time, ostetriche contro chi snobba l’allattamento al seno

allattare seno

La Federazione Nazionale delle Ostetriche scende in campo contro Real Time, canale del digitale terrestre che sta mandando in onda le repliche di Ostetriche. Quando nasce una mamma, trasmissione che in qualche modo snobba l’allattamento al seno in favore di soluzioni alternative. Il motivo è presto spiegato: essendo sponsorizzato da una grande azienda che commercia prodotti per bambini, il programma di Real Time mostra quanto possa essere facile e semplice affidarsi a biberon, tiralatte e cose del genere fin dai primi giorni di vita del bambino.

Chi è amato ha più successo, lo spiega un video

concetto di successo

Siamo i nostri critici più severi, questo lo sappiamo, ma talvolta esageriamo sottovalutandoci più del dovuto e lo dimostra una recente ricerca condotta dalla Strayer University insieme ad Aplus. Si tratta di un esperimento sociale che fa parte di una più ampia campagna di sensibilizzazione sul concetto di successo.

Lo scopo è ripensare il significato del termine “successo” attraverso una petizione che chiede addirittura di modificarne la definizione sul celebre dizionario inglese Merriam Webster. Per farlo si è cominciato con un video che invita a firmare la petizione raccontando come gli americani interpretano la parola successo. Si racconta in un modo molto tenero e commovente.

Secondo la ricerca che ha preceduto la realizzazione di questo video, infatti, il 90% degli americani associa il successo al raggiungimento della felicità e non al “raggiungimento di ricchezza, rispetto e fama” secondo la definizione corrente sul dizionario citato.

In pratica a determinare il successo di una persona non è quanto sia ricco o rispettato sul lavoro o potente. È evidente in questo bel video: ciascuno di noi si dà un voto da 1 a 10 molto basso in relazione al proprio successo, mentre le persone che ci amano ci assegnano votazioni molto più alte. Segno che il successo di una persona non è legato – non esclusivamente, almeno – alla capacità di conquistare beni materiali e potere. Ecco perché, secondo i promotori della petizione, quella definizione va corretta.

Le persone nel video si sorprendono e si commuovono nello scoprire che chi li ama – fidanzati, figli, amici – reputa il loro valore molto più alto di quello che si attribuiscono da sole. Insomma, valiamo più di quanto crediamo e il successo non può essere inteso in senso materiale o esteriore, riguarda molto più da vicino una sfera emozionale che sottovalutiamo spesso.

Tutto ciò non vale solo tra persone legate da vincoli di affetto, che naturalmente sono portati ad essere più indulgenti, perché anche un semplice gesto di gentilezza può davvero cambiare il modo in cui gli altri ci percepiscono. Di conseguenza noi stessi ci creiamo un’idea di quanto valiamo.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=SPt5XnCUOvg]

Socality Barbie, il nuovo caso che conquista Instagram

Non è una fashion blogger e di stile ne ha da vendere, non è una fotografa di professione, in realtà non è nemmeno una persona in carne ed ossa ma su Instagram è un vero e proprio caso: stiamo parlando di Socality Barbie.

Frainçois Truffaut, a Roma la mostra dedicata al regista francese

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François Truffaut è uno dei registi più grandi di tutti i tempi. Tra i numerosi meriti c’è sicuramente quello di aver proiettato sul grande schermo  vita e passioni che lo hanno animato, prima fra tutte quella per il cinema, raccontata esplicitamente ne i 400 colpi e in Effetto notte. Lo stile inconfondibile nasce dal confronto con i classici del passato, reinventati secondo una personale poetica fondata sulle passioni: quella per i libri in Farheneit 451, per il teatro in L’ultimo metro e per le donne nel film L’uomo che amava le donne.

La Casa del Cinema rende omaggio al grande regista francese con la mostra Francois Truffaut – poeta dell’immagine – presentata dall’Associazione & Compagnia Teatroantico  – aperta al pubblico dall’8 settembre all’11 ottobre accompagnata da una rassegna cinematografica dei suoi capolavori dall’8 al 27 settembre.

In mostra  foto di scena originali dei suoi film, brochure, manifesti, riviste e fotobuste italiane, francesi, inglesi, americane. Ideata da Cecilia Di Stefano e curata da Giulio D’Ascenzo e Elisabetta Centore, la mostra si avvale della supervisione artistica di uno dei più noti critici cinematografici italiani: Vittorio Giacci.

CALENDARIO RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

8 settembre 

ore 16.00 Jules e Jim

12 settembre 

ore 16.00 La signora della porta accanto

13 settembre 

ore 16.00 I 400 colpi

ore 18.00 finalmente domenica!

15 settembre 

ore 16.00 l’ultimo metrò

19 settembre 

ore 16.00 la calda amante

20 settembre 

ore 16.00 baci rubati

ore 18.00 l’amore fugge

22 settembre 

ore 16.00 le due inglesi 

27 settembre 

ore 16.00 mica scema la ragazza

ore 18.00 tirate sul pianista

Foto e testo | Zètema Progetto Cultura