Unghie perfette con la manicure giapponese

L’antica manicure a base di prodotti di cera d’api che rinforza le unghie.

 

Si chiama p-shine o semplicemente manicure giapponese e sebbene esista da millenni solo adesso è stata riscoperta in occasione delle ultime tendenze nail art 2015 che vogliono unghie effetto bon ton declinate nei toni del nude.

La manicure giapponese era anticamente utilizzata dagli aristocratici giapponesi per regalare alle unghie un effetto salutare: si tratta in realtà di un trattamento che mira soprattutto alla cura e al benessere delle unghie e che viene eseguito utilizzando prodotti a base di cera d’api in grado di penetrare attivamente nella cheratina per rendere l’unghia più forte, lucida e sana. In pratica non prevede neppure nessun tipo di applicazione di smalti, ma semplicemente di cere che renderanno le vostre unghie perfette.

Non a caso la manicure giapponese è particolarmente indicata per restituire benessere alle unghie fragili anche dopo un’eventuale ricostruzione.

In che cosa consiste esattamente la manicure giapponese?

Come primo passo l’unghia deve essere sistemata con un lima apposita da passare sulla superficie. Successivamente, viene applicata una particolare cera d’api che va pressata e stesa nella stessa direzione con l’aiuto di un particolare strumento una sorta di lima di camoscio che sarà utilizzata anche successivamente.

MOON MANICURE, IL TUTORIAL

Nella terza fase viene passata la polvere di cera d’api che protegge le unghie e le rende più forti: una volta rimossa con la speciale lima di camoscio, regala una luminosità duratura alle unghie che dura anche due settimane.

La manicure termina con l’applicazione dell’olio per le cuticole che regala alle mani un aspetto particolarmente luminoso e salutare. Tornata recentemente in voga in questi ultimi tempi la manicure giapponese sembra essere particolarmente gradita anche agli uomini.

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