Come camminare con i bambini per strada

Camminare con i bambini per strada per il gusto di essere lì con loro, oppure soltanto perché si ha un faccenda impellente da portare a termine. Avete mai pensato a come camminate con i vostri figli?

Avete mai riflettuto su quale sia il modo corretto di camminare con i bambini per strada? In genere si tratta di un gesto automatico che però riesce a dire molto del nostro stato d’animo, della voglia di essere proprio lì in quel momento. Pensiamoci insieme.

Facciamo soltanto una piccola premessa: il bambino con cui la mamma passeggia non ha bisogno del passeggino, è autonomo nei movimenti. Età anagrafica? Tra i 5 e i 10 anni. Pur avendo parlato di “modo corretto” di camminare, quella che vi proponiamo non è una guida bacchettona ma uno strumento di riflessione.

Il bambino avanti e la mamma dietro

Può capitare spesso che il bambino scappi un po’ avanti, che magari, in una strada stretta, sia costretto ad andare oltre i genitori. Ma la mamma è là e se necessario accelera il passo o lo richiama indietro al fine di ristabilire la linea che le consente di proteggere il piccolo. Questo asse si stabilisce per questioni di sicurezza, a meno che non abbiate gli occhi anche dietro la nuca, è molto più complicato occuparsi dei piccoli quando sono loro a restare indietro.

Il bambino in una mano (il cellulare nell’altra)

Camminare per mano con i bambini è bello, comunica loro l’affetto e l’amore, la voglia di essere presenti. Peccato che spesso questo amore non sia esclusivo e così si arriva alla variante indicata: il bambino da una parte il cellulare per rispondere, messaggiare e chattare dall’altra. Ecco, forse in una situazione del genere l’amore materno è un po’ nascosto dietro l’ultima notifica di Whatsapp.

Il bambino e la mamma dialogano

Mentre passeggiate interloquite con i bambini? Per quale motivo? Spesso si richiamano i bambini che si sono allontanati o che sono rimasti indietro, oppure si prova a distrarre il capriccioso della situazione focalizzandosi su particolari trascurabili. Meglio è stabilire un dialogo e accettare le proposte dei ragazzi che spesso inventano giochi in itinere, simulazioni di situazioni impossibili, giochi “al volo” da fare con gli adulti. È il loro modo di chiedere a mamma e papà di lasciare tutto e stare in famiglia.

In quale di queste situazioni vi ritrovate più spesso? O qual è il vostro modo di camminare con i bambini? Ci avevate mai pensato?

Photo Credits | Thinkstock

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