Asilo nido, il costo sempre troppo elevato. Torino la città più cara

Tante città sono considerate per dimensioni e numero dei servizi a disposizione delle famiglie, delle vere e proprie città a misura di bambino. In realtà prima di dare un primato ad un capoluogo, occorrerebbe visionare anche i costi dell’asilo nido. L’asilo, per esempio, costa tantissimo a Torino, una delle città più kids friendly d’Italia. 

Forse non tutti sanno che crescere un bambino comporta tante spese e tanti sacrifici economici. E sicuramente una voce di spesa molto importante è quella dell’asilo nido. Le strutture private non rientrano in questa ricerca che ha posto l’accento soprattutto sui nidi comunali. Il risultato è strabiliante, perché per mandare un bambino al nido comunale – operazione che, a patto che ci siano posti disponibili, consente alla mamma di tornare presto a lavoro – si spendono circa 252 euro al mese che è il 2,4% in più rispetto a 3 anni fa.

Campione e risultati della ricerca sugli asili nido

L’indagine che ha portato alla luce questi dati è stata curata dalla UIL che ha indagato sui costi dei nidi in 21 città capoluogo di regione nell’anno 2015-2016. Siccome le “rette” sono definite sulla base dei salari dei genitori, i ricercatori specificano che sono state usate come riferimento le famiglie con uno stipendio annuo base di 40.000 euro, pari ad un reddito ISEE di 17.812 euro.

Un altro elemento messo in evidenza dalla ricerca è che nonostante il miglioramento dell’offerta di asili nido, che rientrano e pieno titolo nei servizi sociali per le famiglie, l’offerta resta ancora minima rispetto alle esigenze della popolazione. Soltanto il 13% dei bambini da 0 a 3 anni vanno al nido e tra asili nido pubblici o convenzionati, ci sono 43 mila posti per più di 334 mila bambini. A loro discolpa bisogna dire che non sono considerati un obbligo da parte dello Stato, esattamente come la scuola dell’infanzia. In Italia, infatti l’obbligo scolastico inizia a 6 anni con la scuola primaria.

I costi degli asili nido in giro per l’Italia

La città più cara è Torino dove si spendono mediamente 480 euro al mese, poi ci sono Aosta (473 euro), Firenze (427 euro), Bolzano (422 euro) e Trieste (417 euro). L città meno cara è Catanzaro dove usufruire del nido costa appena 155 euro al mese che comunque è il 19,3% in più rispetto a 3 anni fa. A seguire tra le città meno care, ma più costose del capoluogo calabrese, ci sono Roma (210 euro), Cagliari (224 euro), Bari (228 euro) e Campobasso (236 euro).

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