Può la coppia sopravvivere al vivere con i genitori?

Piccoli compromessi e tanto rispetto da tutte le parti coinvolte possono portare ad un arricchimento emotivo ed a rafforzare l'intesa.

La coppia può sopravvivere al vivere con i genitori di uno dei due? La risposta è si. Quindi non preoccupatevi se per motivi di salute o qualsiasi altro problema vi ritroverete nelle condizioni di dover condividere l’esistenza con i vostri genitori o con i suoceri. Il vostro rapporto non ne risentirà se sarete capaci di mettere dei paletti iniziali.

Quando e se un genitore ha bisogno del proprio figlio,  il fatto di essere una coppia deve rappresentare un punto in più sulla scala della comprensione: ci si deve appoggiare a vicenda, dando il giusto supporto l’uno all’altro. In alcuni casi vi potrebbe essere la necessità di far vivere i propri genitori o suoceri nella casa coniugale. Questo non deve essere visto come una limitazione alla coppia, ma come una sfida ed un’opportunità di crescita e rafforzamento dei rapporti dell’intera famiglia. La prima cosa da fare però è mettere in chiaro con l’intero nucleo che questo non autorizza i più anziani a mettere bocca sulle questioni di coppia: esse devono sempre rappresentare un nucleo di interesse a parte, condiviso solo ed esclusivamente tra marito e moglie, o compagni/e senza che i più maturi possano fregiarsi dell’onere di sentenziare o agire di testa propria.

Per il resto basta, possiamo dirvelo per esperienza personale, trovare un piccolo compromesso tra i diversi caratteri, imparando a conoscersi più a fondo ed ad accettarsi. Se si mettono al primo posto rispetto e ed affetto, dopo un piccolo periodo di aggiustamento e di stress le cose andranno perfettamente e vi sentirete addirittura arricchiti.

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