Un pediatra per amico? Come avere fiducia nel dottore del bambino

Un test per scoprire quanto riusciamo a fidarci del parere del pediatra che abbiamo scelto per i nostri figli. La scelta del medico per i neonati spetta ai genitori, ma non sempre quello che decidiamo è quello che vogliamo

Ogni mamma ha a cuore la salute del proprio bambino e soprattutto se è una neo mamma ha bisogno di essere guidata nelle scelte importanti che riguardano la prole. Avere un pediatra di cui fidarsi è fondamentale.

Se il bambino o la bambina stanno bene, poco male, ma quando sorge un qualsiasi problema di salute, di cui non si riesce a capire né l’entità né la gravità, il pediatra è un punto di riferimento medico per i bambini e psicologico per le mamme. Lo sanno bene i pediatri che dedicano ai genitori un bimestrale pieno di spunti di riflessione interessanti: UPPA, Un Pediatra Per Amico.

Una pediatra del consultorio dove in genere si seguono i corsi pre-parto diceva sempre che il pediatra è prima di tutto un dottore per i genitori. Prima di diagnosticare qualsiasi cosa al neonato, il pediatra è chiamato a tranquillizzare la madre, capire se anche il ricorso al dottore non sia la richiesta d’aiuto di una mamma ansiosa piuttosto che il malessere del bambino. Ecco perché molte ASL parlano di scelta del “pediatra di fiducia”.

Oggi le mamme sono supertecnologiche, e di certo prima di andare dal pediatra per chiedergli informazioni su qualsiasi argomento – dall’uso degli antibiotici, alla somministrazione dei vaccini, fino alla prescrizione delle visite specialistiche di routine – cercano la risposta ai loro quesiti su internet. A quel punto il pediatra di cui ci riesce a fidare è quello che conferma le risposte che la mamma supertecnologica pensa di aver trovato. Internet, però, non è un medico e molto spesso non lo sono nemmeno le mamme. Questo malinteso, invece, potrebbe essere la spia del fatto che il pediatra non è di fiducia.

Ecco un piccolo test di 3 domande cui rispondere in modo schietto:

Se il bambino sta male la prima persona che chiamate è:
1. Il pediatra
2. La nonna (vostra madre)
3. Un’amica

Se la pediatra vi consiglia un farmaco lo fa perché:
1. E’ il migliore in circolazione
2. Glielo ha consigliato un informatore scientifico amico
3. Deve fare il gioco delle case farmaceutiche

Prima di chiamare la pediatra sapete già che:
1. Vi risponderà subito
2. Non verrà mai a visitare il bambino a casa
3. Vi metterà in attesa

Bene, se il pediatra è la prima persona che la mamma contatta quando il suo bambino sta male perché è sicura della sua disponibilità ed è certa che sceglierà la terapia migliore per il piccolo, proprio come farebbe un genitore, allora si è di fronte al pediatra di fiducia.

Foto | Thinkstock

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