Depilazione, i metodi per non rovinare l’abbronzatura

Come conciliare la tintarella con l’epilazione anche in estate? Via libera a rasoio, stop a creme depilatorie e al laser. Ceretta? Sì, ma con moderazione.

Chi non desidera sfoggiare un’abbronzatura dorata in estate? L’aspetto diventa subito più salutare, la pelle priva delle odiose imperfezioni che vediamo in inverno e anche il volto appare più disteso e radioso. Non dimenticate però che in estate dovrete prestare anche particolarmente attenzione alle gambe: indiscusse protagoniste della stagione fra shorts e bikini in spiaggia, le gambe devono essere perfettamente depilate e prive di peli superflui anche sotto il sole. Di certo alcuni metodi di depilazione in estate dovrebbero essere evitati o quanto meno dovreste tener conto dell’esposizione al sole per poter ottenere un risultato soddisfacente che non spazzi via la vostra abbronzatura. 

Come conciliare la depilazione perfetta con l’abbronzatura?

Rasoio

 

Il buon vecchio rasoio o la lametta resta il metodo di depilazione più affidabile in estate anche per tutte le irriducibili restìe. Sì è vero dopo aver passato il rasoio i peli ricresceranno quasi subito e appariranno quasi più folti rispetto alla ceretta, è anche vero che potrete adattarvi al rasoio solo all’occorrenza per poi riprendere con le buone abitudini in inverno. Inoltre non tralasciate i vantaggi: depilarsi con il rasoio vi consente di essere perfette all’occorrenza (e in pochi minuti) senza toccare lo strato superficiale dell’epidermide. In pratica, senza togliere via la tintarella.

 

Ceretta

Se siete irriducibili sostenitrici della ceretta, ricordate che in estate dovrete andarci caute. Sì, è vero, la ceretta vi garantisce di restare in ordine fino a 30 giorni (un miraggio in realtà perché dopo la prima settimana cominciano a spuntare i primi peli di ricrescita a quasi tutte le donne), è anche vero che lo strappo è un evento traumatico che rischia di eliminare in un attimo lo strato superficiale della pelle togliendo un po’ di abbronzatura. Ricordate di non esporvi mai al sole con la ceretta appena fatta.

CERETTA: RISCHIO DI FOLLICOLITE?

 

Epilatori elettrici

Via libera agli epilatori elettrici, alternativa perfetta alla ceretta: in pratica le lame rotanti strappano il pelo con il suo bulbo come fossero della pinzette. Per circa 10 giorni sarete perfettamente in ordine senza rinunciare alla tintarella e potrete ritoccare la ricrescita in ogni momento.

Se ceretta, rasoio ed epilazione elettrica rappresentano tre buone alternative alla ricrescita dei peli anche in estate, ci sono dei metodi che vanno assolutamente evitati per evitare di ritrovarsi con la tintarella sbiadita o peggio ancora con delle antiestetiche macchie che funestano la pelle.

Crema depilatoria

Attenzione alla crema depilatoria che va assolutamente evitata: dato che si tratta in effetti di una composizione chimica a tutti gli effetti, è decisamente sconsigliata perché intacca la cheratina della pelle e schiarisce in men che non si dica la tintarella.

Ricordate che il laser (che elimina via via definitivamente i peli indebolendo il bulbo nel corso delle diverse sedute) in estate è praticamente proibito perché causa la comparsa di macchie cutanee e con il sole potrebbe scatenare anche arrossamenti ed eritemi. E fermiamoci qui, per non parlare delle macchie cutanee.

Anche l’elettrolisi, un altro metodo di rimozione sicura del bulbo pilifero che in inverno non crea alcun tipo di problema, è decisamente vietata in estate perché potrebbe causare arrossamenti e problemi all’epidermide.

Foto | Thinkstock

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