Come utilizzare l’acqua ossigenata in cucina

Pulizia ed igiene sono dei must da tenere sempre sulla lista delle priorità in cucina. Per effettuare le pulizie profonde e di rito, però, è possibile scegliere anche prodotti economici e green, come l'acqua ossigenata, ch può essere utilizzata per disinfettare stoviglie e superfici.

La pulizia e l’igiene sono fondamentali in cucina e in generale nei luoghi in cui si trattano gli alimenti. In cucina si possono infatti anche sviluppare, in certe condizioni, microrganismi pericolosi come quelli della salmonella, insieme ad un nutrito gruppo di batteri, con il rischio di contaminare il cibo che poi si mangia.

Come pulire la cucina con prodotti naturali

Per avere un ambiente sempre pulito e disinfettato non è però necessario utilizzare agenti chimici violenti e aggressivi, ma è sufficiente rivolgersi a rimedi naturali e di più semplice reperimento. Tra questi prodotti è possibile ad esempio citare l’acqua ossigenata, che in cucina può essere utilizzata in soluzione per la disinfezione di stoviglie e superfici.

Come eliminare le formiche dalla cucina con rimedi naturali

Come utilizzare l’acqua ossigenata in cucina

Per pulire a fondo posate, forchette e coltelli si può realizzare una soluzione composta da acqua ossigenata ed aceto, passabile anche su tavoli e piani utilizzati per la preparazione del cibo o più in generale su maniglie, porte e finestre.

L’acqua ossigenata in cucina può essere utilizzata poi anche per lavare a fondo frutta e verdura, creando sempre una soluzione mescolata con acqua. Per una disinfezione ancora più accurata si può invece procedere ad un ammollo di 15 o 20 minuti della frutta e della verdura in una soluzione al 2 per cento. In questo caso è necessario un risciacquo successivo con acqua potabile.

In cucina infine, dove si creano ciclicamente molti vapori, l’acqua ossigenata si può usare anche per realizzare un efficace liquido anti – muffa fai da te da spruzzare sulle pareti. Bastano un po’ di acqua tiepida, tre cucchiai di bicarbonato, un po’ di sale e acqua ossigenata a 30 -40 volumi.

 

Photo | Thinkstock

Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *