Candidosi, il clotrimazolo è la soluzione giusta

La candidosi è una infezione molto frequente nelle donne che richiede cure mirate per ottenere una pronta guarigione. Il clotrimazolo rappresenta la soluzione giusta per trovare sollievo e combattere in poco tempo tutti i sintomi tipici di questo disturbo.

Il trattamento per la cura della candidosi è in generale piuttosto semplice: ci si deve avvalere di un prodotto per uso interno che contenga il clotrimazolo come principio attivo scegliendo tra compresse vaginali o creme per uso interno. Seguendo la cura per qualche giorno i sintomi tipici dell’infezione spariranno. In commercio sono presenti diversi prodotti a base di questo principio attivo. La crema, per uso interno, va usata grazie ad applicatori monouso facili da inserire in vagina. La crema penetra nei tessuti e agisce fin da subito ma la cosa ottima è che passa scarsamente nel circolo sanguigno, limitando così la sua diffusione nel resto dell’organismo. La seconda soluzione è rappresentata dalle compresse vaginali che contengono lo stesso identico principio attivo e agiscono esattamente come la crema. Sull’utilizzo di entrambi i prodotti in gravidanza è sempre bene chiedere consiglio al medico. Crema e compresse, per il cui uso non serve ricetta medica, si rivelano però molto efficaci nella cura dei sintomi della candida.

Ma quali sono i sintomi di questa infezione? Generalmente è questo un disturbo che porta ad avvertire bruciore e prurito alle parti intime ma anche arrossamento e fastidiose perdite, spesso maleodoranti. Va detto però che i sintomi della candida possono variare di volta in volta e dunque molto spesso il confronto con le amiche che hanno sofferto di questo stesso disturbo può non fornire giuste valutazioni. La cosa migliore da fare, quindi, è sempre quella di consultare un ginecologo in grado, dopo una visita accurata, di fornire una giusta diagnosi. In generale la visita dal ginecologo di fiducia è caldamente consigliata se la candidosi vaginale vi si presenta per la prima volta o, al contrario, se ne soffrite troppo di frequente. E ancora, è consigliabile il consulto medico quando on vi è alcun miglioramento dei sintomi entro 3 giorni, o se i sintomi non sono scomparsi entro 7 giorni di cura.

 

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