Bonus bebè 2015: gli 80 euro mensili in Gazzetta Ufficiale

bonusbebe3

Il bonus bebè 2015 è finalmente arrivato in Gazzetta Ufficiale con un decreto attuativo che chiarisce i requisiti che devono avere i richiedenti, per ottenere questo sussidio economico di 80 euro al mese per 3 anni. La legge di Stabilità aveva introdotto il trattamento lasciando al decreto attuativo il dovere di specificare il target. 

Dopo diverse modifiche riguardo il reddito massimo dei richiedenti e l’ISEE del nucleo famigliare in cui è nato il bambino, si è arrivati alla definizione del bonus bebè 2015. Ecco cosa offre il governo ai genitori.

L’importo dell’assegno

L’assegno del bonus bebè può variare da 80 a 160 euro a seconda della fascia di reddito indicata nell’ISEE che, se resta stabile, garantirà il sussidio per 3 anni. L’importo del bonus bebè 2015 è ripartito in questo modo:

1. Per i redditi compresi tra 2.000 e 25.000 euro, l’assegno corrisposto sarà di 960 euro all’anno, vale a dire 80 euro al mese;
2. Per i redditi inferiori a 7.000 euro, l’assegno corrisposto sarà di 1.920 euro all’anno, quindi di 160 euro al mese.

Genitori, chi può farne richiesta

I destinatari sono i genitori che:

1. Hanno o avranno un bambino (anche adottato) tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017;
2. Hanno un reddito che non supera i 25 mila euro.

L’incentivo sarà erogato a partire dal giorno di nascita o di adozione del bambino e sarà corrisposto fino al compimento del terzo anno del bambino.

Come si fa la richiesta del bonus bebè 2015

Le domande per ottenere il bonus bebè 2015 dovranno essere inoltrate telematicamente dal sito dell’INPS non appena l’Istituto avrà predisposto l’accesso. La richiesta deve essere effettuata da uno dei genitori registrandosi sul portale, oppure tramite un patronato. Alla domanda, in qualunque caso, deve essere allegata la certificazione della situazione reddituale.

Lascia un commento