Quand’è veramente necessario il parto cesareo?

Il parto naturale ha molti vantaggi per la mamma e per il nascituro. Il parto cesareo, per quanto sicuro, ha dei tempi di ripresa più lunghi ed è da considerarsi alla stregua di un'operazione. Quando però si deve considerare necessario?

Per un lungo periodo di tempo i tagli cesarei sono stati prescritti all’insorgere della minima difficoltà per la mamma, quindi anche quando non necessari. Adesso, il ministero della Salute spiega che il parto cesareo si effettua soltanto quando serve.

In un opuscolo informativo molto interessante si offrono tutte le informazioni utili per le donne che stanno per avere un bambino. In primo luogo si affronta la questione del consenso informato.

Il consenso informato

Prima di fare un parto cesareo, la mamma deve dare il consenso informato per quello che è nei fatti un vero e proprio intervento. Nel modulo di cui la futura mamma prende visione ci sono:
1. le indicazioni mediche per l’intervento;
2. i benefici e i rischi del taglio cesareo rispetto al parto naturale;
3. le informazioni sull’anestesia e sull’intervento;
4. le implicazioni che il cesareo ha per le gravidanze successive.

Prima del taglio cesareo che, generalmente, è programmato, è bene che la mamma ne parli con il ginecologo per esprimere i suoi dubbi e riflettere sulle informazioni ricevute.

I numeri del taglio cesareo

Nell’opuscolo informativo si offrono alle mamme anche una serie di dati legati alla scelta di partorire sottoponendosi ad un intervento chirurgico. Nel 2008, nel nostro paese, 38 parti su 100 erano cesarei, mentre nel resto d’Europa la media di tagli era attesta sul 20-25%. Al Sud e nelle case di cura private erano registrati il maggior numero d’interventi.

Le domande più frequenti

Rispetto al parto cesareo possono sorgere numerosi dubbi. Il ministero della Salute ha cercato di rispondere alle domande più frequenti:
1. il taglio cesareo è davvero più sicuro del parto naturale?
2. A chi ci si può rivolgere per avere informazioni affidabili sul parto?
3. Quali sono le informazioni che una donna dovrebbe ricevere per poter scegliere consapevolmente la modalità di parto?
4. Si può effettuare un cesareo contro il parere del medico?
5. E se non si condivide la proposta del medico di eseguire un cesareo?

Provate anche voi a rispondere a queste semplici ma importanti questioni e confrontate poi il vostro parere con quello degli esperti del ministero della Salute. Conoscete davvero rischi e vantaggi del parto cesareo?

Foto | Thinkstock

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