Pricasso, l’uomo che dipinge con il pene

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C’è chi disegna con maestria e passione con le mani, chi con i classici pennelli… e chi preferisce utilizzare in modo decisamente più personale il proprio pene. Arte innovativa ed incredibilmente particolare quella di Pricasso, da anni conosciuto ed eclettico pittore.

Quel che è certo che oltre ad essere in grado di dare ottime “pennellate” quest’uomo ha davvero un ottimo gioco “anca-bacino”. Non è facile guidare il proprio pene nella direzione giusta. Soprattutto, va bene l’inzuppo nella vernice, ma per i tratti di certo la differenza tra un membro in erezione ed uno no si nota. Quel che va detto è che la tecnica dell’uomo si è decisamente evoluta nel corso degli anni. Ed è possibile toccare con mano questa caratteristica notando come il tratto ed i colori siano cambiati e si siano perfezionati nel corso degli anni.

Non sapendolo è attualmente impossibile riconoscere che i quadri siano stati composti utilizzando il pene, lo scroto ed ogni tanto i glutei. Ritratti di donne nude, quadri a sfondo politico: Pricasso non si pone limiti. E con lui non lo fa la sua arte. E’ sempre affascinante vederlo lavorare. Certo, è anche divertente: intendiamoci, non è possibile fare altrimenti visto che dipinge utilizzando il pene.  C’è chi fa l’attore porno e chi una mattina, con la copiosa dotazione regalatagli dalla natura decide di fare arte. Lode quindi a Pricasso, che avrà scelto un nome particolare per ricordare il grande maestro, ma che nel suo piccolo, con il suo speciale pennello, non ha nulla da invidiare a nessuno.

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