Come fare il compost per il giardino – Gli scarti da utilizzare

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In un post pubblicato in precedenza su questo blog avevamo spiegato come preparare la compostiera, ovvero il contenitore indispensabile in giardino, in balcone o in terrazzo se si vuole preparare il compost per il proprio angolo verde, ovvero il concime organico creato a partire dagli scarti di cucina e dagli altri resti vegetali che si producono in giardino.

Come fare il compost per il giardino – La compostiera

Piccolo o grande che sia il vostro contenitore, fate solo attenzione a che il secchio abbia un posto di raccolta per l’elualto, ovvero quel liquido di scolo che si produce dalla macerazione. Questo liquame, che può essere raccolto anche in un sottovaso, può essere utilizzato sin da subito come un ottimo fertilizzante.

I lavori in giardino del mese di ottobre – Creare una serra

Vediamo quindi quali sono gli scarti e i resti da utilizzare per preparare il compost in modalità fai da te. E’ necessario ricordare, infatti, che non tutto l’umido prodotto in casa può essere messo nella compostiera, ma solo alcuni tipi di scarti. Potrebbe essere quindi utile utilizzare due secchielli per l’umido, uno dei quali da svuotare nel raccoglitore del compost.

Ecco cosa può essere utilizzato:

  • scarti di frutta
  • scarti di verdura – non conditi e non cotti
  • bucce di agrumi non trattati
  • fiori recisi
  • filtri del tè
  • fondi di caffè
  • gusci di uovo.

Di conseguenza, carne, pesce e avanzi di cibo cotto andranno messi nell’altro secchiello dell’umido per la normale raccolta differenziata. Nella compostiera possono poi andare anche resti vegetali come

  • piccoli ramoscelli
  • foglie secche
  • e alcuni tipi di carta.

Vanno bene tovaglioli, fazzoletti e quotidiani. Evitate invece la carta patinata delle riviste.

 

Photo Credit | Thinkstock

Matrimonio con la pioggia? Mini guida per salvare il vestito e la festa

Avete dato uno sguardo alle previsioni meteo e non lasciano speranze: il vostro matrimonio si svolgerà in una grigia giornata di pioggia. La notizia è orribile ma non tutto è perduto. Anche un matrimonio con la pioggia può essere una festa indimenticabile se ci si organizza per tempo. Qualunque wedding planner consiglia alle future sposine di essere preparate a tutte le eventualità, comprese piogge torrenziali e acquazzoni passeggeri. La pioggia è un’eventualità che dovete sempre tenere in considerazione durante l’organizzazione della festa perchè può capitare in qualsiasi giorno dell’anno.

matrimonio con la pioggia

Tenete a mente poche semplici regole. Per proteggersi dalla pioggia ci vuole un ombrello. Non uno qualunque, ma un ombrellino bianco o trasparente, con un bordino decorato o con un dettaglio colorato. No agli ombrelli neri, grigi o agli ombrelli rimediati all’ultimo minuto perchè rovinereste le foto in esterni. Se invece scegliete prima un ombrellino abbinato con il vostro abito le foto saranno molto spiritose.

L’attenzione principale va al vestito della sposa, compreso lo strascico, il velo e le scarpe. Se avete scelto un paio di sandali come scarpa da sposa, siate certe di avere anche un paio di scarpe chiuse da indossare nei tragitti esterni. Quando poi arriverete alla location del ricevimento potrete indossare di nuovo i sandali.

La damigella d’onore in occasioni come questa non è solo un ruolo formale. Chiedetele di sostenervi durante il tragitto fino alla chiesa e fatevi aiutare a proteggere lo strascico e il velo da sposa dalle pozzanghere e dal fango. Se sospettate che quel giorno possa fare freddo preparatevi all’eventualità scegliendo un coprispalle o una mantellina per proteggervi, specialmente se il vostro abito è molto scollato.

Chiedete al parrucchiere di utilizzare quintali di spray anti-umido sui capelli e fatevi lasciare qualche forcina in più per arginare i danni che il mal tempo potrebbe causare alla vostra acconciatura da sposa.

sesso a tre ipotizzabile relazione

Sesso a tre è ipotizzabile in una relazione?

due uomini una donna

La sola idea del sesso a tre è ipotizzabile in una relazione? Per rispondere a questa domanda dobbiamo liberarci da ogni possibile vestigia di ipocrisia ed andare dritti al punto: quale è il nostro grado di benessere sessuale e soprattutto: quanto siamo sicuri del nostro rapporto per spingerci ad una simile esperienza di condivisione.

YSL Babies, passione glitter per l’a/i 2014-2015

Saint Laurent Babies Glitter boots

Noi donne desideriamo sempre sentirci delle principesse, ci piace essere viziate, coccolate e spesso amiamo farlo noi stesse, regalandoci abiti e accessori degli di una discendenza reale. Ogni principessa che si rispetti possiede almeno un accessorio luccicante, un oggetto culto che possa lasciare tutti a bocca aperta e contraddistinguerci in ogni situazione. Forse sono stati pensati per questo gli stivaletti glitter firmati Yves Saint Laurent.

Maroon 5 banalizzano lo stalking, associazioni americane contro l’ultimo video della band

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Le associazioni americane contro le violenze alle donne si sono schierate contro i Maroon 5. Nel mirino è finito il nuovo video Animals, che ha Adam Levine ha interpretato con la top model di Victoria’s Secret Behati Prinsloo, neo moglie del frontman. Nel video, infatti, Levine è un macellaio ossessionato da una giovane cliente che inizia a stalkare , tanto da introdursi in casa sua per fotografarla mentre dorme. Forte anche l’epilogo del videoclip: i due – macellaio e cliente – si ritrovano nudi e ricoperti di sangue, con Levine che canta “Voglio mangiarti viva”.

Ad insorgere per prime sono state le associazioni Abuse, Incest National Network, The Rape e il National Sexual Violence Resource Centre.

Il video è una pericolosa raffigurazione delle fantasie estreme di uno stalker. Nessuno deve confondere un crimine con l’amore. La banalizzazione di atti così gravi non deve trovare spazio nel mondo dello spettacolo”, ha dichiarato Katherine Hull, portavoce di National Sexual Violence Resource Centre.

Animals, il video dei Maroon 5

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=qpgTC9MDx1o]

Foto | Popcrush.com

Le 6 migliori acconciature da copiare viste alla New York Fashion Week

Narciso Rodriguez - Backstage - Mercedes-Benz Fashion Week Fall 2014

La primavera 2015 è lontana ma noi ci proiettiamo già verso la bella stagione con queste pettinature viste sulle passerelle della New York Fashion. Sono tutte facili da fare, molto versatili, adatte a tutte le teste e tutti gli stili. Realizzarle non è difficile e noi proviamo a darvi qualche dritta per ottenere un buon risultato, degno di una passerella di moda!

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1) Chignon annodato

Ricorda molto lo stile samurai questo raccolto rigorosissimo. Procuratevi una sottile fascia per capelli di quelle elastiche, che siano facilemente annodabili. Realizzate una coda di cavallo con i capelli, avvolgendoli due volte, poi fate passare la fascia per capelli intorno alla zona della fronte. Dividete la coda in due ciocche e arrotolatele su se stesse. Fissate con le forcine o con un piccolo elastico.

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2) Onde morbide in stile Marilyn

Applicate sui capelli uno spray nutriente e anticrespo e asciugateli a testa in giù. Poi pettinateli dolcemente con una spazzola larga. Arricciate le punte con un ferro dal diametro largo e applicate un velo di lacca. Pettinate ancora dolcemente i capelli per scomporre i ricci e ottenere delle onde morbide anni 50.

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3) Onde da spiaggia

Narciso Rodriguez ci propone questo look senza tempo, facilissimo da realizzare. Partite dai capelli asciutti. Inumiditeli con un leggero spuzzo d’acqua, poi divideteli in tre grandi ciocche e realizzate una treccia per ogni ciocca. Asciugate le treccie con il diffusore. Quando i capelli saranno asciutti, slegateli e sistemate le punte con un arricciacapelli. Completate il look applicando uno spray anticrespo.

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4) Coda e treccia

Non sapete decidervi tra una coda e una treccia? Fatele tutte e due, insieme! Dividete i capelli in due grandi sezioni da un orecchio all’altro seguendo la linea della corona della testa. Separate in 4 ciocche la parte frontale e legate il resto dei capelli in una coda di cavallo all’altezza dei lobi delle orecchie. Dividete la parte frontale in modo da avere due grandi ciocche per il ciuffo e altre due ciocche per realizzare le treccine. Fate le trecce e poi fatele scendere sulla coda fissandole con le forcine. Afferrate i ciuffi davanti e portateli morbidamente indietro. Con le lunghezze coprite la base della coda e fissatele con le forcine.

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5) Mezza coda annodata

Afferrate i capelli come per fare una normale mezza coda. Divideteli in 4 ciocche. Separate la ciocca superiore dal resto e create un nodo con la ciocca di destra e quella di sinistra. Poi realizzate un altro nodo con le ciocche superiori.

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6) Treccia a spina di pesce rivisitata

E’ un misto tra una classica treccia a spina di pesce e una french braid. Dividete i capelli in 3 sezioni: una centrale abbastanza grande e due laterali più piccole. Iniziate a realizzare una normale treccia a spina di pesce solo con la ciocca centrale. Poi procedete aggiungendo ogni volta una ciocca presa dalle zone laterali che avevate lasciato libere. Dovete fare in modo da agganciare tutti i capelli alla treccia centrale. Legate la parte finale con un piccolo elastico.

Photo Credit| Totalbeauty, Tupelu

Fonte| Totalbeauty

Abiti da sposa Max Mara Bridal della collezione autunno-inverno 2014

Questo inverno Max Mara veste la sposa di nuovi colori e nuovi tessuti. Dimenticate l’abito voluminoso e impegnativo perchè per Max Mara la vera eleganza sta nella perfezione delle forme, nella semplicità del taglio e nei dettagli preziosi. Ideali per una sposa metropolitana che non si vede bene in un abito ampio e principesco, troppo legato alla tradizione, gli abiti da sposa Max Mara sono essenziali senza mai essere banali o scontati. E se volete un abito semplice ma non desiderate un abito da sposa corto, le lunghezze senza coda di Max Mara sono la scelta ideale.

abiti da sposa Max Mara Bridal

Le linee sinuose sono accentuate dalle gonne leggere e poco ampie. Piccoli drappeggi alla vita sottolineano i punti più importanti della silhouette mentre le scollature sono per la maggior parte dritte o leggermente a cuore. Esendo stati pensati per la stagione fredda, gli abiti sono abbinati a delle voluminose mantelle o coprispalle in pelliccia o piumino. La cosa più originale? Gli abiti da sposa non sono tutti bianco candido. In alcuni modeli fa capolino il rosa, declinato enlla sua sfumatura più leggera fino al rosa antico del modello Kalmia.

Photo Credit| Max Mara