Come curare il prato del giardino

Il caldo intenso delle giornate estive e i giorni di vacanza di certo non hanno fatto molto bene al prato del giardino che in alcuni casi può avere sofferto delle vostre cure e della vostra mancanza. Ecco quindi alcuni consigli per rimediare e prendersi cura del prato a rientro dalle ferie.

Il prato all’inglese è uno vero e proprio must per coloro che hanno giardini abbastanza ampi. La loro bellezza consiste nel fatto di trasmettere subito all’occhio  un senso di ordine e di rigogliosa freschezza. Un prato all’inglese, tuttavia, è anche un prato che, pur nella sua apparente semplicità, richiede cure costanti, soprattutto nei periodi estivi, quando i climi caldi italiani tendono a far seccare l’erba e non solo molto di aiuto. 

Come curare le piante del balcone e del giardino durante le vacanze

A queste inevitabili inconvenienze climatiche è necessario poi aggiungere anche un altro fattore. L’assenza dei proprietari. Quando i proprietari non sono a casa, in molti casi ai giardini vengono dedicate minori attenzioni e i risultati possono non essere quelli attesi.

Come dare un nuovo aspetto al proprio giardino

Ecco quindi come prendersi cura del prato del proprio giardino anche dopo il rientro dalle vacanze. Il momento giusto per seminare il nuovo prato è appunto quello che va dalla fine di agosto ai primi di settembre. Si può quindi zappare il terreno in modo tale da eliminare tutti i residui di foglie secche e i detriti presenti, installare il sistema i irrigazione, concimare l’area con un buon fertilizzante per prato e procedere alla semina.

Dopo aver sparso sulla superficie i semi per il prato all’inglese potete farli penetrare nella terra con un rullo. Cominciate quindi ad annaffiare il vostro prato in modo costante e uniforme, di preferenza dopo il calare del sole.

In poco tempo il prato comincerà a crescere, ma se la crescita dell’erba dovesse risultare poco uniforme dovete procedere con maggiori innaffiature e il taglio dell’erba almeno una volta alla settimana. Ricordatevi quindi di concimare l’erba ogni tanto.

 

Photo | Thinkstock

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