Come curare le piante quando si va in vacanza

Le piante hanno bisogno di piccole cure e attenzioni anche quando si va in vacanza. La loro richiesta è però davvero minima e con una serie di accorgimenti e utili trucchi è possibile far loro superare anche il periodo delle ferie senza grandi traumi!

E’ ormai estate e si avvicina il momento delle meritate ferie. Ma cosa fare con le piante che abbiamo con pazienza curato durante tutto il corso dell’anno. Per non vanificare gli sforzi profusi le piante di casa, del balcone e del giardino hanno bisogno di piccole attenzione anche quando siamo fuori città, durante il periodo delle ferie. 

Consigli e cure per le piante da interno

Le loro necessità, però, sono davvero minime e non è strettamente necessario trovare qualcuno a cui affidarle. Ecco quindi una serie di utili consigli, trucchi e piccoli segreti per far passare alle vostre piante in perfetta forma anche il periodo delle vacanze, in cui vi allontanerete da casa.

I fiori giusti da piantare in balcone

Come prendersi cura delle piante durante le ferie

Come prima cosa cercate di raggruppare le piante della casa in un unico ambiente – magari la cucina o il bagno – che resti illuminato da sufficiente luce. Posizionate poi vicino ad esse delle bacinelle riempite d’acqua che contribuiranno a mantenere umido l’ambiente e a fare in modo che le piante non assorbano troppo velocemente l’acqua che metterete loro a disposizione.

Un metodo per innaffiarle in vostra assenza è poi quello di utilizzare una bottiglia rovesciata, una per ogni vaso. Riempite di acqua la bottiglia, avvitate il tappo e poi con uno spillo riscaldato praticate dei piccoli fori su di esso. Capovolgete quindi la bottiglia e infilatela nel terreno. Rilascerà acqua a sufficienza per 2 – 3 settimane.

Un secondo metodo utilizzabile è il metodo dei fili di lana. Dopo aver raggruppato le piante in un ambiente, disponete al centro una bacinella piena di acqua, il cui livello sarà superiore alla terra dei vasi. Immergete quindi dei fili di lana intrecciati tra loro tra la bacinella e i vasi, inserendo da una parte e dall’altra le varie estremità.

 

Photo | Thinkstock

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