Come fare il detersivo naturale per i piatti

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In commercio è possibile trovare numerosi detersivi per i piatti di diversa tipologia, profumazione e forza sgrassante. In alternativa a questi prodotti, di origine e sintesi chimica, che possono essere anche molto aggressivi e inquinanti dell’ambiente, si può penare di utilizzare in cucina un detersivo naturale per i piatti, economico e totalmente green.

I piatti e le stoviglie, come molti altri oggetti di casa, possono infatti essere efficacemente puliti anche con rimedi naturali, realizzando in proprio un detergente che non inquini l’ambiente e sia delicato sulle mani.

Come pulire la cucina con prodotti naturali

Ecco quindi una serie di idee per realizzarlo, da utilizzare con continuità o alternare al detersivo comprato.

Come pulire l’acciaio inox con prodotti naturali

Come preparare un detergente naturale per lavare i piatti

In natura esistono numerosi ingredienti pulenti, grassanti e profumanti che possono essere utilizzati come basi per un detersivo per i piatti. Questi sono:

  • il limone
  • l’aceto
  • il sale
  • l’acqua.

Per iniziare spremete quindi due o tre limoni nel frullatore, aggiungete anche la buccia tagliata in pezzi e frullate il tutto, con due cucchiai di sale. Versate quindi questa purea all’interno di una pentola piena di acqua e aceto e portate il tutto ad ebollizione. Fate bollire per 15 minuti.

Una volta che il composto sarà freddo, potete versarlo all’interno di un vecchio contenitore per il detersivo e utilizzarlo come un normale sapone per i piatti.

Una alternativa a questa prima ricette prevede l’utilizzo del bicarbonato di sodio e del sapone liquido naturale. Prendete quindi un flacone di sapone di marsiglia, aggiungete, un cucchiaio di bicarbonato di sodio e qualche goccia di olio essenziale dal potere sgrassante.

 

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Come pulire la caffettiera moka

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La caffettiera moka è uno di quegli strumenti indispensabili che non può mancare all’interno delle cucine italiane. In ogni casa, infatti, ce n’è almeno una. Da due, tre o quattro tazze e così via. Gli italiani non sanno praticamente vivere senza questo essenziale strumento per la preparazione del caffè e io stessa ho visto molti italiani in viaggio all’estero spostarsi con la moka nella valigia! 

Come eliminare l’odore di candeggina dalle mani

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La candeggina è uno dei disinfettanti più usati in casa, soprattutto in cucina, dove si ha bisogno di una maggiore igiene per il fatto della presenza degli alimenti. Anche nei post che abbiamo pubblicato in precedenza abbiamo infatti consigliato l’utilizzo della candeggina per alcune operazioni di disinfezione che si è soliti svolgere in cucina, al fine di vivere in un ambiente sicuro per tutta la famiglia. 

Rinnovare la cucina grazie ai finanziamenti e ai progetti Leroy Merlin

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Tra pochi giorni sarà ufficialmente autunno e, con il cambio di stagione, cresce anche la voglia di cambiare la propria casa, cercando di migliorare l’armonia e la vivibilità degli ambienti in cui spendiamo così tanto tempo. Uno degli ambienti in cui si passa più tempo in casa è la cucina, dunque perché non iniziare proprio da quello? 

Come lavare e lucidare i bicchieri di cristallo

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Non c’è tavola di un certo riguardo che non trovi ulteriore pregio e lustro grazie alla presenza di bicchieri e altri oggetti di cristallo. Il cristallo è infatti un materiale molto delicato e brillante, ancora oggi in molti casi realizzato a mano e per questo motivo ancora più pregiato – si pensi ad esempio al cristallo di Murano presso venezia o al celebre cristallo boemo. 

Come avere una cucina più ordinata in 10 minuti

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In genere le case più belle sono anche le più ordinate e questo vale anche per le stanze che le compongono. La bellezza di un luogo è data dall’armonia che viene a crearsi nella sistemazione degli oggetti ma una parte fondamentale della bellezza è costituita anche dalle ragioni dell’efficienza, che non segue fini essenzialmente pratici. E la cucina, in particolare, è l’ambiente della casa in cui è necessaria forse più efficienza e quindi più ordine. 

Come rendere potabile l’acqua

 

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L’utilizzo dell’acqua potabile è indispensabile in cucina, perché questo bene fondamentale per l’uomo è praticamente la base di ogni ricetta e ogni preparazione. L’acqua è un elemento vitale a cui tutti gli esseri viventi sono molto legati e di cui sia gli essere umani che gli animali o i vegetali non possono fare a meno.

In molte situazioni, tuttavia, non è sempre facile avere a disposizione dell’acqua potabile. Si può pensare ad esempio alla circostanza in cui si viaggia in paesi che non hanno un sistema di approvvigionamento idrico regolare come nel nostro oppure in particolari momenti in cui anche nel nostro paese avvengono momentanei blocchi nell’erogazione del servizio.

Bere poca acqua fa male alla salute: ecco le 3 conseguenze più comuni

Ecco quindi che cosa si può fare se si vuole rendere potabile dell’acqua della cui provenienza non si è molto sicuri.

Acqua calda al mattino a digiuno, ecco perché fa bene

Per poter rendere potabile l’acqua che possedete, avrete bisogno di una bottiglia o un recipiente e un piccolo pezzo di tessuto di cotone, perfettamente pulito – potrà andare bene anche un piccolo ritaglio.

Tagliate quindi la bottiglia che volete riempire a circa 3 cm di distanza dal tappo, arrotolate il ritaglio di cotone e infilate una estremità nella bottiglia e una estremità ponetela a contatto con la fonte da cui state attingendo l’acqua. Fate caso a che la fonte rimanga sempre più in alto della bottiglia da riempire. Lasciate la bottiglia a riposo per tutta la notte e il mattino seguente troverete che l’acqua pervenuta nella bottiglia è stata automaticamente filtrata da eventuali detriti.

Per eliminare i microrganismi, poi, fate bollire l’acqua della bottiglia per almeno 5 minuti dall’inizio del bollore.

 

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Come eliminare l’odore di aglio dalle mani

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L’aglio è uno degli odori più apprezzati in cucina, soprattutto in quella italiana. Serve infatti a rendere più saporiti sughi e salse, a condire bruschette o conserve e a rendere più accattivanti i sapori delle pietanze cucinate al forno. L’aglio può essere utilizzato in molti modi, a spicchi, tritato, sminuzzato e persino in camicia, ma il più delle volte richiede a chi si occupa della preparazione, di essere maneggiato a lungo.