Come avere una cucina più ordinata in 10 o 20 minuti

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Cosa fare per mettere in ordine la cucina se si ha solo poco tempo a disposizione? Bastano in effetti anche 20 o 30 minuti al giorno per prendersi cura della casa e riordinare quello che tende a creare la maggiore confusione negli ambienti. Oggi ad esempio ci occupiamo delle cucina e cerchiamo di capire cosa è possibile fare se si hanno a disposizione solo 20 o 30 minuti al giorno.

Il metodo migliore per pulire la cucina

Venti o trenta minuti al giorno sono tuttavia una quantità di tempo sufficiente per mettere in opera le seguenti operazioni.

Come pulire la cucina con prodotti naturali

Con 20 minuti a disposizione in cucina si può ad esempio rendere più libero il piano di lavoro. Organizzate barattoli di vetro e di alluminio in cui mettere le provviste, posate i piccoli elettrodomestici e fissate al muro il mixer, uno di quelli che si usa più frequentemente. I rotoli di carta e di alluminio o la pellicola possono andare tutti all’interno di un cassetto.

Un piano di cucina libero da oggetti ingombranti vi aiuterà a lavorare meglio e vi farà risparmiare altro tempo.

Se invece il tempo a vostra disposizione è pari a 30 minuti potete mettere in ordine nel frigorifero. In frigo una volta al mese operate una pulizia suddividendo gli alimenti in base alla loro tipologia e di conseguenza sistemandoli all’interno di cassetti e ripiani del frigo stesso.

Pasta fresca e formaggi possono essere disposti anche all’interno di contenitori al fine di tenere meglio d’occhio le diverse scadenze.

 

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Come pulire la cappa della cucina

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La cappa della cucina, il grande aspiratore in genere posizionato proprio al di sopra dei fornelli, è un elettrodomestico molto utile al fine di aspirare tutti gli odori che si producono cucinando, soprattutto quelli che si creano quando si friggono alcuni cibi. Per la sua posizione, tuttavia, e la sua funzione, la cappa della cucina è in genere soggetta non solo ad una certa usura, ma anche a sporcarsi facilmente, raggiunta com’è da vapori, oli, e schizzi di unto e di grasso.

Il metodo migliore per pulire la cucina

Alla cappa della cucina dobbiamo quindi dedicare un certo tempo per la pulizia e la manutenzione corrente, la quale si può realizzare con l’aiuto dei detersivi che si trovano in commercio o di prodotti naturali molto semplici da reperire in casa, come l’aceto o il bicarbonato di sodio. Ecco quindi come pulire la cappa della cucina.

Come pulire la cucina con prodotti naturali

  • Almeno una volta alla settimana, pulite la parte esterna della cappa, affinché non vi si formino depositi di grasso, antiestetici e poco igienici. Per compiere questa operazione potete utilizzare uno sgrassatore universale e una spugnetta umida, oppure in alternativa una soluzione di acqua ed aceto, acqua e succo di limone, o ancora acqua e bicarbonato di sodio.
  • Ogni 3 o 4 settimane, invece, procedete ad una pulizia più accurata della cappa, anche delle parti interne. Per fare questo dovete sganciare il coperchio della cappa stessa, spruzzate dello sgrassatore all’interno, lasciatelo agire per almeno un quarto d’ora e poi pulite con la spugnetta.
  • Un secondo metodo per pulire l’interno è quello di far bollire una pentola di acqua e aceto e accendere la cappa quando il vapore comincia a salire.
  • Ricordatevi si sostituire i filtri secondo quanto previsto dalle istruzioni.

 

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Come eliminare i cattivi odori dal lavandino

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In cucina a volte può capitare di dover affrontare un problema non troppo piacevole. Quello della presenza di cattivi odori che fuoriescono dalle tubature e che si ripresentano in ogni momento della giornata, soprattutto quando non usate l’acqua corrente. Sappiate tuttavia che questo fenomeno è un problema comune di molte abitazioni, che può dipendere dalla conformazione e dalla vetustà degli scarichi stessi. 

Come pulire la pentola bruciata

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Nonostante tutte le attenzioni che si usano in cucina, quando si lavora tra i fornelli può sempre capitare che qualcosa non vada per il verso giusto. Il sugo che si restringe troppo, il brodo che si asciuga troppo in fretta, la telefonata che arriva all’ultimo minuto e anche la pentola che dimentichiamo accesa sul fornello.

Come utilizzare l’aceto in cucina

Basta una piccola distrazione in cucina per creare su pentole e padelle, pentolini e casseruole delle antiestetiche macchie di unto, grasso o cibo bruciato, difficili da mandare via con il normale lavaggio a mano o in lavastoviglie.

Come risparmiare sul gas in cucina

Se vi trovate alle prese con una pentola bruciata, ecco quindi alcuni consigli per eliminare le macchie scure di bruciato che si sono attaccate sulla loro superficie. In modo di intervento cambia a seconda del materiale di cui sono fatte le vostre pentole, che potrebbero essere realizzate in acciaio, la resistente  e lucida lega di ferro e carbonio, oppure in alluminio.

Per le macchie di bruciato e i resti di cibi carbonizzati che restano attaccati alle pareti delle pentole in acciaio potete procedere in questo modo:

  • evitate di utilizzare sulle superfici pagliette metalliche e spugnette abrasive
  • mettete la pentola bruciata ammollo in acqua calda e detersivo
  • procedete con la normale pulizia.

Per le macchie di bruciato e i resti carbonizzati di cibo che rimangono attaccati alle pentole in alluminio potete procedere invece in quest’altro modo:

  • mette all’interno della pentola della candeggina pura
  • fate bollire la pentola per almeno 15 minuti
  • sciacquate con acqua molto calda
  • procedete con la normale pulizia a base di detersivo dei piatti e acqua.

 

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Come pulire le pentole in alluminio

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Numerosi sono gli oggetti in alluminio che si trovano nelle case e altrettanto numerosi sono quelli in alluminio che si trovano nelle nostre cucine. Sono sempre abbastanza diffuse, infatti, pentole e stoviglie in alluminio, che hanno il grande pregio di arrivare subito in temperatura se utilizzate per la preparazione dei cibi.

Ma le pentole e le stoviglie in alluminio hanno anche un grande difetto. Quello di diventare presto opache se utilizzate con una certa costanza e di formare sulle loro superfici una sgradevole patina bianca. Il fenomeno è senza dubbio noto e frequente per le padelle e le pentole in alluminio.Come possiamo fare allora per pulire nel migliore dei modi le stoviglie che abbiamo a disposizione?

Come pulire le pentole

Mettete quindi le pentole di alluminio sul fuoco e fate bollire all’interno di esse dell’acqua con due scorze di limoni. Non appena si alzerà il bollore con un cucchiaio di legno potete grattare le parti che sono diventate di colore bianco.

Come eliminare il calcare in cucina

Può però capitare che le pentole in alluminio diventino anche più scure del loro colore di base attraverso l’uso. In questo caso è possibile attuare un metodo diverso. E’ necessario sempre mettere a bollire la pentola sul fuoco ma al tempo stesso versare al suo interno della candeggina pura e lasciate bollire per circa 15 minuti. Dopo aver compiuto questa operazione potete procedere con un abbondante risciacquo a base di acqua calda e un lavaggio della pentola attraverso un comune detersivo dei piatti.

Ricordiamo infine che le teglie da forno in alluminio, invece, possono essere pulite con una paglietta imbevuta nel latte.

 

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Come risparmiare acqua in cucina

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L’acqua è uno dei beni più preziosi di cui l’uomo possa disporre. L’acqua è infatti uno degli elementi indispensabili alla vita, di cui è composta la vita stessa, e tutte le attività quotidiane umane ne richiedono un certo uso. Anche nella gestione di una casa l’acqua svolge un ruolo fondamentale. Ci sono ad esempio alcuni ambienti delle nostre abitazioni in cui l’utilizzo dell’acqua appare prioritario. Stiamo parlando ad esempio del bagno  o della cucina, in cui il consumo di acqua può diventare a volte addirittura elevato.

Come risparmiare acqua in casa

L’acqua può essere classificata tra le risorse rinnovabili della terra, ma il suo uso deve essere sempre oculato, perché si potrebbe arrivare ad un regime di poca disponibilità. Il risparmio dell’acqua, inoltre, genera anche interessanti percentuali di risparmio nella gestione domestica.

Dopo aver visto quindi come risparmiare acqua in bagno, vediamo ora come risparmiare acqua in cucina.

Consigli per risparmiare acqua in cucina

Una prima regola per risparmiare acqua in cucina consiste, anche qui, nel chiudere sempre i rubinetti mentre si svolgono altre attività, legate alla preparazione dei cibi.

E’ possibile, inoltre, ricordarsi di non sprecare molta acqua quando si procede al lavaggio della verdura o degli altri alimenti. Si può infatti pensare di raccogliere quest’acqua all’interno di un grande contenitore e di utilizzarla per altri scopi, che potrebbero ad esempio essere quello dello scarico del wc, che non necessità di acqua pulita, oppure per l’innaffiatura delle piante del balcone.

Anche quando si cucina, poi, l’acqua può essere parimenti risparmiata. L’acqua di cottura della verdure o della pasta, che necessitano di ebollizione, può essere parimenti riutilizzata in bagno per lo scarico o per innaffiare, essendo anche ricca di sostanze nutritive disciolte.

 

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Come intagliare la zucca di Halloween

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Si avvicina la data del 31 ottobre e nel corso della serata non potrà certo mancare, in tutte le case italiane, la tradizionale zucca arancione. Anche se la festa di Halloween non appartiene da molto tempo alla nostra tradizione mediterranea, siamo sicuri che molti tra di voi si cimenteranno nel taglio e nell’intaglio di questo immancabile ortaggio, al fine di realizzare una sinistra lanterna spettrale!

Ecco quindi, tra le diverse decorazioni per Halloween, uno spazio interamente dedicato a come intagliare la zucca di Halloween, con istruzioni da seguire passo passo per coloro che non si fossero mai cimentati nell’impresa.

Decorazioni casa Halloween

Strumenti e materiale necessario

Per intagliare al meglio la zucca di Halloween avrete bisogno di:

  • un coltello affilato
  • un cutter
  • un sacchetto della spazzatura
  • uno strofinaccio
  • un pennarello nero
  • un cucchiaio.

> Decorazioni autunnali per la casa – Le zucche ornamentali

Procedimento

  • Per prima cosa praticate un taglio sulla parte superiore della calotta di forma circolare o esagonale
  • Con un cucchiaio e un coltello iniziate a scavare l’interno, togliendo polpa e semi – l’interno di alcune zucche, è bene ricordarlo, in genere non è commestibile
  • Con un pennarello nero a punta fine disegnate sulla superficie della zucca la vostra lanterna spettrale, prediligendo linee rette
  • Con il cutter iniziate ad intagliare la buccia
  • Asciugate con uno strofinaccio le pareti interne rendendo piatta la base per appoggiarvi al suo interno una candela
  • Le piccole zucche ornamentali potranno invece essere incise nel senso della lunghezza seguendo volute e onde
  • In alcuni casi potrete far anche colorare le zucche ai vostri bambini, con colori a tempere e pennelli
  • Accendete una candela al suo interno.

 

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Come risparmiare sul gas in cucina

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Risparmiare sul gas che si usa in casa è oggi una necessità sempre più sentita dalle famiglie italiane, le quali a causa della crisi economica, hanno sofferto per il peso delle utenze domestiche. Tra le diverse utenze domestiche a carico di una famiglia la bolletta del gas rappresenta uno degli oneri e dei costi principali, soprattutto nei mesi invernali quando si accendono i riscaldamenti.