Come e quando piantare i bulbi a primavera

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Amate i fiori ma non vi sentite affatto dei giardinieri provetti? La primavera è il momento migliore per iniziare a muovere i primi passi fra piante, terra e vasi anche se non avete il pollice verde. E i fiori più facili da coltivare in assoluto sono i bulbi, che hanno un’ottima resa e richiedono, una volta avviati, pochissime cure.

I lavori in giardino del mese di marzo: semine e potature

I bulbi possono essere piantati in terra o in vaso con poche semplici attenzioni. La maggior parte dei bulbi fiorisce una sola volta l’anno, per lo più nei mesi primaverili, ma di anno in anno questi fiori possono essere riutilizzati e ripiantati. Si possono quindi acquistare una volta sola, al supermercato o al vivaio, e poi conservare per l’anno successivo.

I bulbi da piantare in autunno

Quando piantare i bulbi

Il periodo migliore per piantare dei bulbi in realtà è l’autunno, ma vi sono delle tipologie più tardive che possono essere interrate anche prima dell’inizio della primavera. Chiedete consiglio in merito al vostro vivaista di fiducia. La fioritura, invece, va dal mese di febbraio fino a quello di maggio.

Come piantare i bulbi

In vaso o in terra, prima di piantare i bulbi dovete preparare un terriccio ben drenato per evitare per il bulbo marcisca. Dovrete posizionarlo a circa 10 cm di profondità con la punta rivolta verso l’alto e le radici verso il basso. Cercate sempre di lasciare una distanza di circa 8 cm tra un bulbo e l’altro, in modo che ogni pianta abbia il suo spazio.

Bagnate il terreno subito dopo aver interrato i bulbi e ripetete l’operazione solo quando sarà asciutto.

 

Photo Credits | fotoknips / Shutterstock.com

Copia il look delle sfilate di Esteban Cortazar alla Parigi Fashion Week

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Due trend di stagione emergono dai look creati da Eugene Souleiman alla Parigi Fashion Week 2015: capelli super lucidi oppure selvaggi ma sempre molto voluminosi, con una texture soffice ed un effetto volume crespo, ma sempre controllatissimo.

Eugene Souleiman per le sfilate di Esteban Cortazar ha pensato a un look strutturato in modo da portare all’estremo il concetto di volume e di texture. La struttura dei capelli è stata divisa in due sezioni: la parte superiore trattata in modo da essere piatta e lucidissima e le lunghezze volumizzate al massimo con ricci scomposti e morbissimi. Per ogni modella è stata pensata un’acconciatura che si adattasse singolarmente alla lunghezza dei capelli e alla forma del viso, per creare un look selvaggio che ricorda le altmosfere dell’Amazzonia con il suo effetto complessivo selvaggio e leggermente scomposto.

La texture del mosso scompigliato e gonfio è stata ottenuta creando delle trecce che poi sono state sciolte per lasciare sui capelli le caratteristiche pieghe. Il tocco finale è stata la frangia con effetto bagnato, che si scontra con il volume e l’effetto opaco delle lunghezze. Tutte le pettinature sono state realizzate utilizzando i prodotti EIMI di Wella Professional.

Per creare questa pettinatura da sfilata cominciate dividendo la chioma in tre sezioni. Create tre trecce di uguali dimensioni e fissatele con uno spray o una lacca. Eugene Souleiman ha usato EIMI Dynamic Fix Hairspray. Per ottenere in fretta l’effetto riccio, passate una piastra sulle trecce. Quando saranno asciutte e raffreddate, sciogliete le trecce e pettinate i capelli per ottenere volume. Infine spruzzate uno spray effetto lucido sulla parte frontale dei capelli e fissate le ciocche laterali in una mezza coda. Gli effetti che si possono ottenere sono tanti: potete nascondere le forcine alla nuca, oppure legare i capelli in una tradizionale mezza coda. Per enfatizzare la texture alle acconciature della sfilata è stato applicato lo spray EIMI Dry Me, mentre per ottenere l’effetto bagnato Souleiman ha utilizzato lo spray EIMI Shape Control.

 

Parigi Fashion Week, Stella McCartney a/i 2015-2016

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Su molte passerelle della Fashion Week di Parigi si torna agli anni Settanta, quelli di inizio decennio segnati da linee svasate e pantaloni a zampa, colori forti e da un’alternanza di corto e lungo, gli anni ’70 del pizzo e del flower power. Abbiamo già riscontrato questo trend in moltissime collezioni della primavera 2015 in arrivo e probabilmente gli stilisti hanno intenzione di mantenere questo mood almeno per un’altra stagione.

Abiti da sposa corti di Max Mara Bridal 2015

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Avete scelto un matrimonio in  primavera? Oppure siete delle ragazze trendy che non si vedono bene con gli abiti da sposa a principessa? Max Mara Bridal ha la soluzione che fa per voi. Tra i meravigliosi modelli della collezione 2015 infatti ci sono 4 modelli di abito da sposa corto, perfetti per chi vuole affrontare il grande giorno con un abito glamour ma poco appariscente, che abbia uno stile elegantissimo ma che non sia il classico abito da sposa con gonna ball gown e corpetto decorato.

L’abito da sposa corto è una scelta sempre più apprezzata, specialmente per chi ha sempre pensato al giorno del suo matrimonio come un giorno di festa senza troppe pretese e senza i cerimoniali che in genere accompagnano queste occasioni formali.

Perfetti anche per le spose un po’ più adulte o per le cerimonie civili, gli abiti da sposa corti Max Mara Bridal scoprono le gambe e le braccia ma con estrema delicatezza. Le gonne accarezzano il ginocchio e le braccia possono essere scoperte oppure velate da un delicatissimo pizzo in bianco o in rosa cipria intenso. L’opzione braccia coperte potrebbe essere utile da considerare nel caso il vostro matrimonio si programmato per l’inizio della primavera, quando ancora il clima non è abbastanza caldo.

Il modello più romantico è quello con gonna a piegoline in organza. La parte superiore è in pizzo e alla vita il cinturino segna le delicate forme della sposa che lo indosserà. Ma c’è anche un modello più gonfio con doppia gonna e fiocco alla vita, per una sposa trendy che non vuole passare inosservata.

 

Come decorare la tavola di Pasqua: centrotavola e segnaposto

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Tra poco meno di un mese sarà Pasqua, un’occasione unica per passare del tempo insieme alle persone a cui si vuole bene. Le vacanze di Pasqua potranno essere per molti anche un momento per dedicarsi alla tavola e al buon cibo. Se avete pensato di organizzare pranzi o cene in famiglia e con gli amici non dimenticate di creare anche a tavola la giusta atmosfera, realizzando in proprio le decorazioni più adatte, come centrotavola e segnaposto.

Idee per decorare la tavola di Pasqua

Un originale centrotavola per la tavola di Pasqua si può infatti realizzare anche in poche e semplici mosse.

Il centrotavola di Pasqua

Prendete una ciotola colorata e comprate alcuni tulipani, i fiori di questa stagione, che fioriscono tra marzo ed aprile. Tagliate il loro gambo e posizionateli all’interno della ciotola, nella quale potete inserire anche muscari e giacenti a grappolo, oppure del mughetto, molto profumato. Per una idea in più potreste creare questa composizione anche utilizzando una tazza per la colazione abbastanza grande, completa di piattino. Una volta creata la vostra composizione potrete aggiungere sul piatto tanti ovetti di cioccolata.

I segnaposto per la tavola di Pasqua

E se volete potrete completare la vostra tavola di Pasqua anche con un tocco più personale, regalando un segnaposto ad ogni vostro ospite! Sfruttate il riciclo creativo riutilizzando i barattoli di vetro dello yogurt, inserite al loro interno dei piccoli mazzolini di viole, primule o rose. A questo punto basterà avvolgere al bicchiere uno o più fili di rafia a cui attaccare un bigliettino di carta, su cui scrivere un pensiero carino o il nome di ogni invitato.

 

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Mandare i bambini a scuola da soli non è possibile

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Leggo con piacere tantissimi articoli in rete in ci si mette in relazione lo sviluppo dell’autonomia/autostima dei bambini con il loro andare a scuola da soli, in cui si elogiano i bei tempi andati, di quando si andava a scuola a piedi ed eravamo felici, oppure si elogiano i paesi come la Germania dove i bambini fanno da soli il tragitto scuola-casa. 

10 cose che tutte le donne vorrebbero avere in casa

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Quali sono i must have in fatto di arredamento e comodità che tutte le donne, non badando assolutamente a spazio e spese, vorrebbero avere in casa? Quali sono le comodità che le donne reputano prioritarie quando devono arredare e rendere confortevole gli spazi che abitano? Certo i punti di vista e le esigenze possono essere varie, ma su quali mobili preferire e su quali stanze utilizzare le donne sembrano avere le idee chiare!

Idee per arredare la casa in stile shabby chic

Scopritele in questo post, in cui abbiamo riportato una lista in dieci punti nata da un recente sondaggio nazionale!

Come arredare la cucina secondo le indicazioni degli chef

1. Al primo post della lista dei desideri la maggior parte delle donne d’Italia vorrebbe la cabina armadio, meglio se con una sezione dedicata unicamente alle scarpe – dopo i diamanti vestiti e scarpe sono i migliori amici del gentil sesso!

2. Al secondo posto preferirebbero avere una cucina moderna e spaziosa corredata di una penisola centrale

3. Al terzo posto pensano invece ad un locale lavanderia efficiente e ben arredato

4. Come quarto desiderio entra in scena il benessere, che si può realizzare con una sauna o un bagno turco

5. Al quinto posto compare invece la stanza – palestra per tenersi in forma

6. Un posto abbastanza importante occupa altrimenti una stanza per se stesse e i propri hobby

7. Settimo posto per un grazioso ed accogliente caminetto, che sappia scaldare l’atmosfera

8. Nei sogni delle donne ci sono poi terrazzi e balconi in cui passare del tempo all’aria aperta…

9. …e un bagno in camera con tanto di doccia per cromoterapia

10. Last but non least un ripostiglio in cui mettere via tutto quello che non serve!

 

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Cerimonia di matrimonio all’aperto: come fare

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Un matrimonio all’americana è sicuramente una scelta fuori dal comune. L’atmosfera romantica che può creare bel panorama è molto allettante ma ci sono alcuni problemi organizzativi che rendono la celebrazione di un matrimonio en plein air un pochino più difficile.

Innanzitutto è necessario capire quale tipo di cerimonia gli sposi desiderano. Se si tratta di un rito religioso cattolico, la regola vigente impone al parroco di celebrare il matrimonio all’interno di un luogo di culto. Dunque è praticamente impossibile che si possa celebrare una funzione religiosa al di fuori della chiesa, a meno che non abbiate accesso a una speciale dispensa (difficilissima da ottenere). Ci sono alcune chiese che hanno a disposizione locali all’aperto con una bella vista, ad esempio un terrazzo o un prato. Alcuni parroci acconsentono alla celebrazione del rito in queste aree ma è sempre a discrezione del singolo.

Nel caso di una cerimonia civile le cose sono relativamente più semplici. Il comune in genere consente la celebrazione del rito civile sia in una sala comunale che in altre location, anche storiche o all’aperto. Molti comuni ad esempio mettono a disposizione le ville comunali, che opportunamente adattate all’occasione possono diventare una cornice molto romantica.

Infine alcune ville private hanno accordi con il comune di appartenenza che gli permettono la celebrazione dei matrimoni all’aperto. Se però desiderate sposarvi in un particolare posto, potreste optare per un matrimonio simbolico. Infatti se il luogo non è stato approvato dal comune il vero rito e le firme devono essere apposte in comune alla presenza di un ufficiale e dei testimoni.