Le giovani donne che vogliono cambiare il mondo, da Greta a Carola

Sono davvero tante le donne che hanno a cuore cause importanti come il cambiamento climatico o la questione migranti e Greta Thunberg o Carola Rackete sono gli esempi più lampanti di quest’attivismo femminile. Non sono però le uniche donne che in questi anni si stanno battendo per cause mondiali così importanti.

Vogliamo a tal proposito fornire una sorta di elenco di queste giovani donne pronte a battersi per cambiare il mondo, provare insomma a fare qualcosa di concreto per il bene dell’umanità. Greta è stata definita la paladina dell’ambiente, a soli 16 anni è diventata un’attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro soprattutto il cambiamento climatico. Ha già girato tutto il mondo parlando dei problemi causati da questo cambiamento climatico ed è diventata un modello da seguire per moltissimi giovani.

La vicenda di Carola Rackete

Più recente, soprattutto in Italia, è stata la questione Carola Rackete, comandante della Sea Watch che ha sfidato il ministro dell’Interno italiano sulla questione migranti. La giovane tedesca ha preso a cuore la vicenda degli immigrati, persone meno fortunate di lei che necessitano di vivere nelle sue stesse condizioni. Meno conosciute sono queste altre donne che andiamo a citare, ma che hanno sposato anch’esse cause piuttosto importanti per cambiare il mondo. Ritroviamo Alexandra Ocasio Cortez, la più giovane eletta al congresso USA che è a favore della sanità pubblica aperta a tutti, della gratuità dell’università pubblica, dell’aumento del salario minimo orario a 15 dollari e della regolamentazione della detenzione di armi da fuoco.

Dal Premio Nobel Yousafzai alla scienziata del buco nero Katie Bouman

Come non citare l’attivista pakistana Malala Yousafzai, nata nel 1997 e vincitrice del Premio Nobel per la pace nel 2014, lotta da anni per l’affermazione dei diritti civili e per il diritto all’istruzione delle donne della città di Mingora. Alaa Salah è invece la donna simbolo della rivoluzione in Sudan, anch’essa una ragazza giovanissima di appena 22 anni. In Germania campeggia Annalena Baerbock, leader dei verdi tedeschi che potrebbe diventare la prossima cancelliera tedesca. In Nuova Zelanda ha fatto scalpore l’insediamento come primo ministro della 37enne laburista Jacinda Ardern, diventata nel 2017 la più giovane donna al capo di un governo al mondo. Infine spazio a Katie Bouman, la scienziata del buco nero e Marica Branchesi che ha svolto un ruolo di primo piano nella scoperta delle onde gravitazionali. Tutte donne che hanno a cuore un mondo migliore.

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