curvare le ciglia con il fuoco

Curvare le ciglia con il fuoco, nuove frontiere della bellezza che ci atterriscono

curvare le ciglia con il fuoco

Chi bella vuola apparire un poco deve soffrire è il mantra in cui tutte noi ci siamo imbattute a un certo punto della nostra vita ma non staremo esagerando un po’? È quello che ci viene da pensare scoprendo la nuova tecnica di moda per curvare le ciglia. Non bastava quello strumento di tortura che è il piegaciglia, adesso le ciglia si curvano usando il fuoco.

Il mercato della bellezza ha già proposto da tempo le soluzioni per acconciare le ciglia dando loro una curva sorprendente che il semplice mascara, anche il più incurvante, non sarebbe in grado di donare. Per ottenere un effetto più drammatico non resterebbe che rivolgersi alle ciglia finte.

Ne abbiamo sentite di tutti i colori, dalla tecnica di scaldare il piegaciglia con il phon prima di usarlo fino a veri e propri piegaciglia tecnologici, riscaldati elettricamente. Al fuoco, però, non eravamo ancora arrivate.

A proporre questa tecnica che francamente ci atterrisce è la beauty blogger t0inky che ne parla in un suo video dedicato proprio alla piega delle ciglia. Tra le varie tecniche già note, propone quella del bastoncino di legno infuocato.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=AHV99qOuBJo]

Sembra peggiore di quel che è, lo ammettiamo. In pratica la tecnica consiste nel porre sul fuoco di un accendino l’estremità di un bastoncino di legno, del tipo che si usa per le cuticole delle unghie. Il legno non deve prendere fuoco, solo scaldarsi. Poi va agitato rapidamente all’aria per farlo raffreddare appena e a questo punto, stando ben attente a non ustionarsi gli occhi, si passa rapidamente e con cautela lungo le ciglia. Si può fare direttamente sul mascara già applicato in modo da eliminare anche eventuali grumi.

Appresa la tecnica occupiamoci delle perplessità: fin dove siamo disposte ad arrivare in nome della bellezza? Cosa siamo disposte a rischiare pur di avere languidi occhi da cerbiatta? Non staremo superando tutti i limiti di buon senso? Queste tecniche fai da te, nelle mani di una persona appena un po’ maldestra, quali danni potrebbero provocare? Siamo sicure che ne valga la pena?

Photo | YouTube

serena williams sportiva dell'anno 2015

Serena Williams sportiva dell’anno 2015

serena williams sportiva dell'anno 2015

Serena Williams è stata eletta sportiva dell’anno 2015 dalla celebre rivista patinata Sport Illustrated che le dedica l’ultima copertina assegnandole il titolo di Atleta dell’anno. Il riconoscimento le è stato tributato nonostante la sconfitta che la tennista italiana Roberta Vinci le ha inflitto durante la semifinale degli ultimo US Open.

D’altronde la Williams ha vinto praticamente tutto, non le si può negare un indubbio talento sportivo né la prestanza fisica che l’ha resa una sex symbol oltre ad una personalità di primo piano nel mondo dello sport che dimostra come lottando duramente si possano raggiungere risultati eccezionali.

Nel 2015 la tennista, oggi trentaquattrenne, è rimasta ben salda al primo posto del ranking mondiale, ha vinto tre dei quattro tornei del Grande Slam (Australian Open, Roland Garros e Wimbledon, meno gli US Open) totalizzando ben 53 vittorie e 3 sconfitte appena. Numeri che fanno la storia.

Serena Williams si avvicina continuamente al record detenuto da Steffi Graf che vanta 22 titoli in carriera: gliene manca uno appena per pareggiare, chissà forse anche superare la leggenda del tennis al femminile. In fondo anche la Williams è già una leggenda, come dice Paul Fichtenbaum di Sports Illustrated che le ha assegnato il premio:

“Serena è la più grande giocatrice di tennis della sua generazione, forse di tutti i tempi, e uno degli atleti di più alto profilo in assoluto. Nessuno più di lei meritava questo riconoscimento per il 2015.”

E c’è da crederci visto che il magazine non è mai stato particolarmente generoso con le donne. L’atleta femminile ad aver conquistato il titolo prima della Williams fu la mezzofondista americana MaryDecker, addirittura nel 1983.

Intanto la sportiva pubblica su Instagram la foto che la ritrare sulla copertina di Sports Illustrated commentando che “è stato un anno fantastico.”

I 10 Album del 2015

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Mancano solo dieci giorni alla fine dell’anno. Ho viaggiato e tanto. Tre continenti diversi senza mai togliere le cuffie bianche, la mia salvezza. Perché il Cinema è vita, ma senza musica è impossibile anche solo pensarla una vita.

Ed è forse una profonda riconoscenza che mi ha portato a selezionare i 10 album del 2015. Forse non saranno i migliori, ma di certo sono stati dei compagni di viaggio eccezionali.

Enjoy the music!

1. Major Lazer – Peace is the mission

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=YqeW9_5kURI]

2. Mecna – Laska

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=g60-2WVt-p4]

3. The Weeknd – Beauty behind the Madness

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=JPIhUaONiLU]

4. Halsey – Badlands

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=ao4o-XRU_KM]

5. Miguel – Wildheart

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=9Z55sZ2oVY4]

6. Drake – If you’re reading this it’s too late

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=7LnBvuzjpr4]

7. Adele – 25

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=YQHsXMglC9A]

8. Justin Bieber – Purpose

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=8ELbX5CMomE&w=640&h=340]

9. Coldplay – A head full of dreams

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=QtXby3twMmI]

10.Kendrick Lamar – To pimp a butterfly

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Z-48u_uWMHY]

Foto | Lean on video, The Weeknd fb

boy band

Perché restiamo per sempre fan delle boy band

boy band

Scommettiamo che molte di voi ricordano tutti i membri de Take That o dei Backstreet Boys, pur avendoli ormai da tempo rinnegati o se non altro accantonati in favore di gusti musicali più maturi. La propria boy band del cuore non si dimentica, e per ottime ragioni, per lo più di marketing e non solo di cuore.

Una boy band è per definizione un gruppo musicale composto da ragazzi molto giovani e piacenti che prima ancora di essere cantanti, men che meno musicisti, sono icone. Infatti raramente suonano strumenti, spesso non hanno neanche capacità vocali degne di nota e sfoggiano un repertorio orecchiabile e semplice, che parla soprattutto d’amore.

Tutto quello che manca in qualità canora viene compensato dall’immagine e da qualche coreografia. Insomma, a vederla così ce n’è per scappare a gambe levate, se non si hanno più 15 anni. Eppure… Robbie Williams agita ancora i sogni di molte di noi.

L’età d’oro delle boy band, che tuttora non si fanno mancare il loro pubblico, è stata tra gli anni Novanta e i primi del Duemila. Ricordiamo i Take That, i Backstreet Boys, gli NSYNC, i 98 Degrees. Più di recente gli One Direction hanno spezzato i cuori delle nuove generazioni. Ma perché questo successo?

Brad Taylor, di Big Machine Agency, spiega che le boy band nascono per essere un sogno. Sono create a tavolino per attrarre le donne, a prescindere dall’età. Può essere il viso pulito di uno dei membri o al contrario la sua aria da ragazzaccio. Può essere il colpo d’occhio delle loro movenze coordinate insieme a qualche parolina dolce ben piazzata. Le coreografie sono studiate per essere sessualmente evocative.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=0Gl2QnHNpkA]

In definitiva, le boy band funzionano come un’infezione latente, pronta a esplodere nuovamente alla più piccola esposizione. Ne abbiamo le prove, basta sentire le prime note di “As long as you love me” per andare fuori di testa e canticchiarla per ore.

Il terapista Paul Hokemeyer spiega che l’amore per la propria boy band del cuore ha a che fare con la capacità del nostro cervello di conservare l’impronta del piacere passato. Da adulte scopriamo quanto sia piacevole ricreare quelle sensazioni che provavamo da adolscenti. In fondo è la stessa cosa che accade quanto ripensiamo al nostro primo amore, al primo bacio.

Photo Credits | JStone / Shutterstock.com

Oscar 2016, i nove film stranieri in corsa

figlio di saul

Lo scorso 18 Dicembre è stata rivelata la shortlist finale per i film stranieri in corsa agli Oscar 2016. E’ ufficiale: Non essere cattivo di Claudio Caligari è fuori. L’Italia, però, ha ancora una speranza con il film tedesco diretto dall’italiano Giulio Ricciarelli.

Le nomination agli Oscar saranno annunciate il 14 gennaio 2016. L’88esima edizione degli Academy Awards si terrà il 28 febbraio 2016 al Dolby Theatre dell’Hollywood & Highland Center e verrà trasmessa dalla ABC.
La lista dei nove film scelti:

1. A War di Tobias Lindholm (Danimarca)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=qil14JEoPzU]

2. El abrazo de la serpiente di Ciro Guerra (Colombia)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=FdOYd-21qaA]

3. Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael (Belgio)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=gLyLGeus6lU]

4. The Fencer di Klaus Härö (Finlandia)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=ShMAkhyC6bY]

5. Mustang di Deniz Gamze Erguven (Francia)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=m9ekWwtrauo]

6. Il labirinto del silenzio di Giulio Ricciarelli (Germania)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=58DHA5rbumM]

7. Il figlio di Saul di László Nemes (Ungheria)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Hs3gUpew4Ds]

8. Viva di Paddy Breathnach (Irlanda)

9. Theeb di Naji Abu Nowar (Giordania)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=UqUbMKf8c60]

I 10 FILM DEL 2015

the lobster

Come ogni anno arriva il momento. Come ogni anno si stila una classifica. Che poi, diciamolo pure, classifica è davvero una parola anacronistica. Quindi, sarà meglio parlare di personale selezione, ringraziamento ufficiale o semplice memorandum. Un modo per ricordare quelli che sono stati i film che mi hanno fatto emozionare in questi dodici mesi così intensi.

Purtroppo nella lista non è presente Il Figlio di Saul di Laszlò Nemes, film in concorso a Cannes 2015 dove si è aggiudicato il Grand Prix Speciale della Giuria. Non lo troverete perché, ahimè, non ho avuto ancora la fortuna di vederlo. Vi assicuro, però, che è uno dei film da guardare assolutamente perché tra le migliori pellicole in distribuzione.

Enjoy the movie!

1.Room

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=6C6fZ-fwDws]

Diretto da Lenny Abrahamson,  è stato presentato al TIFF 2015 nella sezione Special Presentation, dove ha vinto il People’s Choice Award come miglior film. Room è un “house ” drama, una rappresentazione di due vite spezzate attraverso la ricostruzione di un’isola felice, quella di un mondo parallelo che si svolge in una stanza. Non c’è spazio per show, forzature o pateticità. Abrahamson dirige un racconto autentico ed ipnotico coinvolgendo tutte le corde dell’animo umano.

2. Sicario

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=uUHX2or3pOQ]

Diretto da Denis Villeneuve, il film è interpretato da un’incredibile Emily Blunt, Benicio del Toro, Josh Brolin e Jon Bernthal. Quello del regista canadese è un thriller a regola d’arte, dove tutto è giocato sull’ indefinibilità dei buoni e cattivi. Menzione speciale per Emily Blunt che punta alla nomination 2016.

3. Mad Max Fury Road

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=gBZlfbCnUOE]
Diretto dal regista, produttore e medico australiano George Miller che torna dopo quattro anni di assenza con il quarto episodio della saga Mad Max. Straordinaria performance di Charlize Theron, vera protagonista della pellicola, cui è affidato il compito più importante: raccontare il rifiuto della violenza, la ribellione, la lotta della donna. La consapevolezza, quindi, di essere Altra.

Un climax adrenalinico di 120 minuti che travolge ogni spettatore, illudendolo di essere al centro di una corsa frenetica tra sabbie post-apocalittiche, proiettili, motori e assoli elettrizzanti del chitarrista dei Figli di Guerra, ruolo pruriginoso affidato al musicista australiano iOTA.

4. Taxi Teheran

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=OgH5d40fSYA]

Film del regista, attore e sceneggiatore iraniano Jafar Panahi. Taxi Teheran è uno di quei pochi casi del Cinema per il Cinema che ha l’unica pretesa di mostrarci quanto sia preziosa la Libertà.
Il film è stato premiato con il Leone d’Oro 2015, dato alla piccola Hana Seidi, nipote di Jafar.
Purtroppo il regista non ha potuto presenziare alla cerimonia perché da cinque anni vive sotto la minaccia di un condanna a sei anni di prigione per propaganda contro il regime, comminata ma mai davvero eseguita (sei anni di reclusione, interdizione di lasciare il Paese, concedere interviste e girare film). Un film che dovete davvero, ma davvero, vedere.

5. Youth

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=-T7CM4di_0c]
Scritto e diretto dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino,  è interpretato da Michael Caine, Rachel Weisz, Harvey Keitel, Paul Dano e Jane Fonda. Youth è stato dedicato al regista Francesco Rosi e la scorsa settimana si è aggiudicato tre European Film Awards: miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista a Michael Caine.

Youth è, in sintesi, il dono che Paolo l’Esteta ha deciso di fare al cinema, al suo pubblico e a se stesso, principalmente. La Giovinezza è il modo per interrogarsi sulla fugacità del tempo e su altri quesiti che affliggono l’uomo da sempre. Ma è anche una fotografia della nostra realtà che paradossalmente assume la forma di una canzone semplice. Una canzone come eterno ritorno del tempo perduto.

6. Vizio Di Forma

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=NKqtEn4zav4]

Basato sull’omonimo romanzo del 2009 di Thomas Pynchon, Inherent Vice è l’ultimo lavoro di Paul Thomas Anderson. Il film è una matrioska allucinogena incastrata alla perfezione sul personaggio di Doc, Joaquin Phoenix.

7. The Lobster

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=5r-taWHDLJc]
Scritto e diretto da Yorgos Lanthimos, il film ha come protagonisti Colin Farrell, Rachel Weisz, Jessica Barden, Olivia Colman, Lea Seydoux. The Lobster è uno di quei film che meriterebbe pagine e pagine di recensione, che alla fine resterebbero vacue perché è il messaggio è proprio in tutte le parole non dette. Una pellicola sulle relazioni, la riflessione, le aspettative in contrapposizione ai sogni, alle ambizioni e ai silenzi. The Lobster è un film che sarebbe tanto piaciuto a Hitchcock.

8. Lands of mine

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=boLjulS1wwU]
Historical drama tedesco-danese è diretto da Martin Zandvliet.  Ispirato a fatti realmente accaduti,il film racconta la storia di prigionieri di guerra tedeschi inviati a sminare le spiagge danesi dopo la II Guerra Mondiale . Si ritiene che oltre 2.000 soldati tedeschi siano stati impiegati per rimuovere le mine e che quasi la metà di loro abbia perso la vita o degli arti.

A Zandvliet il merito di mostrarci gli orrori dell’umanità attraverso gli occhi neorealisti.

9. L’attesa

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=h7znDwG4Ei8]
Esordio di Piero Messina, il film ha come protagonista Juliette Binoche. Se volessimo semplificare un film che di semplice non ha proprio nulla, potremmo dire che racconta l’incontro di due donne che aspettano lo stesso uomo. Il messaggio di Piero è ambizioso e profondo: l’attesa come affezione dell’anima è pura illusione.

10. Straight outta Compton

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=rsbWEF1Sju0]
Diretto da F. Gary Gray, il film racconta ascesa e declino del gruppo N.W.A. Il titolo è ispirato all’omonimo album del 1988, con il quale  Dr. Dre, Ice Cube ed Eazy E hanno debuttato.

E’ senza dubbio un film sull’ Hip- Hop.  Ma, capirete bene,  è anche un film su strada, rabbia, lotta e soprattutto vita.

google zeitgeist 2015

Google Zeitgeist 2015: le ricerche al femminile in Italia

google zeitgeist 2015

Come ogni anno, puntuale a metà Dicembre, arriva Google Zeitgeist che raccoglie tutte le classifiche degli argomenti più cercati nel corso dei 12 mesi precedenti. Più di una lista di parole, è uno spaccato su attualità, storia, società e costume dei nostri tempi. Quali sono le ricerche al femminile più ricorrenti nel 2015 in Italia?

Tra frivolezze e tematiche molto serie, le donne vogliono capire il mondo e Google è uno dei primi strumenti, certamente il più immediato, che oggi abbiamo a disposizione per farlo. Facile dunque che le ricerche più frequenti rappresentino anche ciò che siamo, pensiamo, vorremmo diventare.

Tra le parole chiave più cercate c’è indubbiamente gender, che si trova al primo posto della lista “Cosa significa” e che è stata al centro di molti dibattiti durante questo anno infiammato da polemiche relative alla cosiddetta teoria del gender.

Al secondo posto si trova transgender, un altro argomento di strettissima attualità che si allarga più in generale al modo in cui viene vissuta ma soprattutto percepita la propria e altrui sessualità e di conseguenza anche il proprio corpo.

Proprio quest’anno gli Stati Uniti hanno ammesso i matrimoni gay con una storica sentenza. Nel frattempo, sempre in America, Caitlyn Jenner, nata Bruce nonché padre delle famose sorelle Kardashian ed ex atleta olimpico, ha pronunciato un discorso pubblico raccontando la sua storia di coraggio nel cambiare sesso per diventare ciò che si è sempre stati dentro di sé.

Nella lista “Come fare” spicca invece una delle questioni che agita il sonno di moltissime donne: come fare innamorare un uomo. Se siamo ancora qui a cercare istruzioni e consigli su Google nel 2015 dobbiamo ammettere che forse un modo solo e sempre valido proprio non esiste. Toccherà rassegnarsi a continuare a procedere per tentativi.

Tra i personaggi femminili più cercati si fa notare l’ultima Miss Italia Alice Sabatini che è diventata molto più celebre delle altre signorine in costume da bagno che l’hanno preceduta a causa dell’infelice strafalcione storico che ha commesso durante la gara di bellezza. Tra gli altri personaggi femminili però si ricordano anche la giornalista Maria Grazia Capulli scomparsa a Ottobre e l’attrice Laura Antonelli, diventata celebre a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, che ci ha lasciato lo scorso Giugno.

Nella top ten delle parole chiave associate al 2015 spicca anche la Festa della Mamma perché alle tradizioni ci teniamo. Ci sono però anche gli Oscar 2015 e la Lotteria Italia 2015, che soddisfano gli uni il desiderio di gossip e l’altro la speranza di diventare ricchi sfondati senza fare altro sforzo che acquistare il biglietto.