Quali sono i migliori giochi per bambini

I giochi per bambini devono rispettare alcune regole: devono essere coinvolgenti ma devono anche essere adatti e adattabili a chi gioca. E soprattutto devono essere chiari e comprensibili

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I giochi per i bambini devono rispettare alcune caratteristiche o meglio devono essere in grado di stimolare l’apprendimento ad ogni età. Attraverso il gioco, infatti, che è l’attività principale dei ragazzi, questi crescono, di giorno in giorno, di mese in mese, di anno in anno. 

Il gioco è l’attività principale dei bambini e anche quando si parla di gioco libero, in realtà non si parla di gioco senza regole, anzi. Il gioco individuale e di gruppo, avviene sia spontaneamente, sia attraverso la mediazione di un adulto. In ogni caso il bambino imparerà nuove abilità, acquisirà competenze e dirà chiaramente se è più o meno interessato ad andare avanti per quella strada.

Il bambino, prima di “accettare” un gioco, deve sempre valutare qual è l’impegno che gli sarà richiesto in termini di rispetto delle regole, conoscenza del gioco e fatica fisica. E in più il gioco deve essere stimolante. Quindi a niente serve dotarsi di troppi strumenti o materiali, è sufficiente invece tenere a mente le 3 caratteristiche dei giochi per bambini:

  1. devono essere adatti
  2. devono essere adattabili
  3. devono essere aperti.

Un gioco è adatto quando rispetta le caratteristiche dei bambini, quindi quando è adatto alla loro età, può essere svolto senza mettere a disagio nessuno e soprattutto quando suscita interesse. Il gioco ideale è anche adattabile così che in un gruppo di bambini di diverse età, si possa facilmente armonizzare lo sviluppo del gioco stesso. Se il gioco è adattabile va da sé che sia anche aperto, ovvero non standardizzato e quindi suscettibile alle modifiche del momento.

L’adattabilità viene spesso confusa con l’assenza di regole. Al contrario il gioco ideale ha poche regole ma sempre chiare e comprensibili.

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