Effusioni in pubblico, si o no?

E' importante comprendere i propri limiti nelle manifestazioni di affetto quando ci si trova in un contesto pubblico, dove alcune persone potrebbero non gradire.

Effusioni in pubblico, si o no? Per molti di voi sicuramente questo è un problema che non ci si è posto nemmeno un attimo. Ma vi sono delle situazioni nelle quali, purtroppo, chiederselo diventa di obbligo. Voi siete per le manifestazioni pubbliche di affetto o per un composto e tranquillo stare insieme?

Quando si è per la strada, o si gira per i negozi, tra coppie viene quasi spontaneo toccarsi un po’ di più, affermare il proprio affetto, il proprio status di persona impegnata condividendo in questo modo lo spazio personale. Ma quanto questo può dar fastidio alle persone attorno a noi o essere in qualche modo sconveniente? Siamo seri: per una presa di mano non è mai morto nessuno e anche nei casi in cui la società mostra di essere ancora un insieme di persone bigotte e prive di senno, questo piccolo gesto davvero non può e non deve essere colpevolizzato in ogni contesto.

Altra questione, va detto, si riscontra se in generale ci si mette a “pomiciare” per la strada. In quel caso non vi è solo un problema di latente esibizionismo che cerca di esplodere in tutta la sua forza, ma anche una questione di rispetto per le persone attorno a noi che non hanno richiesto uno spettacolo gratuito. Per farsi le coccole vi sono luoghi e tempi decisamente migliori, non credete? Quindi ricapitolando: non sentitevi in colpa se vi va di camminare abbracciati o mano nella mano, ma tentate di rispettare gli altri e voi stessi evitando di regalare spettacolini di non sempre buon gusto.

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