10 cose considerare prima scegliere data sposarsi

10 cose da considerare prima di scegliere la data per sposarsi

10 cose considerare prima scegliere data sposarsi

La scelta del giorno del matrimonio è il primo passo per l’organizzazione delle nozze. Tradizioni, gusti personali, a volte anche la superstizione o la “simpatia” per alcuni numeri, possono aiutare gli sposi nella scelta ma ci sono anche altri fattori da considerare e che dovete assolutamente tenere in mente prima di scegliere la data del matrimonio.

1. Budget

Tra i mesi per sposarsi, quelli che vanno da maggio a settembre sono in assoluto i più gettonati. Questo vuol dire che sposarsi in questo periodo dell’anno potrebbe voler dire pagare un pochino di più per i servizi di cui avrete bisogno. E’ chiaro che sposarsi a gennaio o a febbraio è molto più economico.

2. Disponibilità location e fotografo

Prima di cominciare a pensare una data è necessario sapere se la location e il fotografo sono disponibili. Questo è un requisito indispensabile che condizionerà la scelta più di qualunque altro.

3. Stagione

A seconda del tipo di cerimonia che avete in mente la stagione in cui si svolgerà il matrimonio è fondamentale. Un ricevimento all’aperto si può fare solo a partire dalla primavera inoltrata mentre i ricevimenti al chiuso sono possibili tutto l’anno. Se vivete in un posto in cui il clima è mite, considerate l’autunno. Sposarsi ad ottobre vi consentirà di risparmiare un po’ e di avere ancora una temperatura gradevolmente fresca.

4. Date significative

Alcuni sposi desiderano che il loro matrimonio corrisponda con una data importante per loro o significativa per la storia del loro amore. In questo caso, considerate che assemblando due ricorrenze lo stesso giorno avrete un giorno in meno da festeggiare.

5. Date da evitare

Le date da evitare sono quelle in cui ci sono già altre ricorrenze familiari. Se vi sposate il giorno del compleanno o dell’anniversario di qualcun’altro in famiglia, rischiate di dover dividere i festeggiamenti con loro per tutta la vita.

6. Weekend

Molti sposi preferiscono sposarsi di sabato perchè, specialmente se si tratta di una festa serale, l’indomani non si lavora e gli ospiti possono attardarsi senza problemi. Sappiate che il sabato i prezzi delle location lievitano enormemente. Provate invece a considerare il venerdì: in molti uffici anche il sabato mattina non si lavora.

7. Festività

Evitate di sposarvi nelle date delle maggiori festività, ma anche solo in prossimità di feste o periodi particolari di vacanza. I vostri ospiti potrebbero aver già preso altri impegni, o potrebbero essere in vacanza se vi sposate in date troppo vicine al periodo di Natale o di Ferragosto. Ricordate anche che le cerimonie religiose non si possono fare di domenica.

8. Viaggio di nozze

Per molti sposi il viaggio di nozze è un’occasione per visitare un posto che sognano da tutta la vita. In questi casi, si sceglie un periodo dell’anno in cui il clima sia favorevole per fare un viaggio dall’altra parte del mondo.

9. Esigenze speciali

Prima di scegliere una data fate un piccolo sondaggio in famiglia per capire se ci sono esigenze particolari dei vostri familiari più intimi. Un viaggio di lavoro, un problema di salute o un impegno improrogabile già stabilito sono solo alcuni esempi.

10. Calendario lunare

Il calendario lunare può aiutare a indicare un periodo favorevole per le nozze, a patto che crediate a questo tipo di tradizioni. Il lunedì, giorno dedicato alla luna, è considerato giorno favorevole. Anche le nozze celebrate i primi sette giorni dopo la luna nuova di ogni mese, secondo la tradizione, hanno ottime prospettive di riuscita e durata.

Photo Credits | Africa Studio / Shutterstock.com

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Una modella con l’hijab posa per H&M

modella con l’hijab H&M

È sulla bocca di tutti la notizia della prima modella con l’hijab che compare nell’ultimo spot di H&M dedicato al ririclaggio dei vestiti. Si intitola Close the Loop e tra gli altri protagonisti della campagna pubblicitaria un po’ provocatoria compare la modella Mariah Idrissi, londinese ventitreenne con origini pakistane e marocchine.

Si tratta della prima modella ad indossare il velo della tradizione religiosa islamica in un video girato da H&M per invitare le persone a sottolineare la diversità, nella vita quotidiana come nella moda.

Nello spot compaiono anche altri personaggi di ogni angolo del mondo, inclusa qualche minoranza, e tutti esibiscono fieramente la propria diversità, le proprie preferenze personali, la propria appartenenza ad uno stile o la scelta di rinnegarli tutti.

Eppure a colpire l’immaginario collettivo è solo Mariah, perché non si era ancora vista in Occidente una donna islamica posare per una campagna pubblicitaria e indossare l’hijab sulla scena con tanta nonchalance e uno stile tanto fresco e moderno. D’altronde la modella interpreta se stessa e in quanto tale indossa il velo che ha deciso di portare dall’età di 17 anni come simbolo della sua fede religiosa. Lo indossa sempre, anche nelle sue foto personali pubblicate su Instagram.

Dietro l’entusiasmo per questa accoglienza gioiosa della diversità nel grande alveo del mainstream, tuttavia, ci sono anche motivazioni diverse, come quelle economiche. Con questa mossa il colosso svedese mira non solo a lanciare un messaggio positivo relativamente alla libertà di ciascuno di esprimersi come meglio crede. Lo scopo non troppo recondito, nascosto dietro i buoni sentimenti, è assicurarsi una nuova e ricca fetta di mercato. Le donne musulmane, secondo stime approssimative ma significative, entro il 2019 spenderanno la ragguardevole cifra di 430 miliardi di euro nell’abbigliamento e negli accessori.

Ma non si commetta l’errore di pensare che Mariah sia stata strumentalizzata, ha accettato con gioia l’idea di posare per questa campagna pubblicitaria spiegando che indossare l’hijab non significa né nascondersi né vivere una vita di oppressione ma solo fare una scelta personale. Commenta le critiche ricevute spiegando:

“Le persone hanno detto ‘Ma se indossare l’hijab ha a che fare con la modestia, come mai posa davanti a un obiettivo?’ Ma perché non dovrei, se sono decentemente coperta? Non hai bisogno di essere nuda per apparire bella. Non limiti la tua personalità indossando un foulard.”

E ammette non solo di acquistare nelle catene del low cost occidentale e di vivere benissimo nella sua città, una Londra multiculturale piena di stimoli e di mode, ma anche di seguire con piacere le cosiddette Hijabis, un gruppo di blogger internazionali che indossano il velo e non rinunciano alla moda e allo stile.

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bouquet polso fai da te sposa damigella

Bouquet da polso fai da te per sposa o damigella

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Il bouquet da polso è una delle novità del 2016. E’ molto elegante, poco appariscente e personalizzabile in ogni dettaglio e va benissimo sia per le damigelle che per le spose alla ricerca di un look più sofisticato e meno comune. Esistono due metodi per fare un bouquet da polso fai da te, uno è quello di utilizzare i nastri e fil di ferro, ma è un po’ complesso. Il metodo più semplice è quello che prevede  l’uso di un bracciale di perline elastico e noi vi spieghiamo passo passo come realizzarlo.

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Per realizzare il bouquet da polso con il bracciale procuratevi i fiori a vostra scelta (basta un bocciolo grande e poi foglioline, bacche o altri piccoli boccioli), colla da fioraio, un braccialetto di perline e le forbici.

Step 1. Radunate i fiori e le foglie che avete scelto e cominciate a creare il design che preferite in modo da aver chiaro in mente come dovrà essere il risultato finale del mazzolino. Poi tagliate il gambo el fiore più grande, quello che dovrà stare al centro.

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Step 2. Applicate una buona dose di colla al centro del bracciale e adagiate il fiore al centro esatto. Aspettate dieci secondi fino a quando la colla avrà fatto presa.

step 3

Step 3. Tagliate i gambi dei fiorellini più piccoli lasciandone appena 1 cm, in modo da potreli agganciare accanto al bocciolo più grande. Fissate i fiori e le foglie sempre con la colla.

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Step 4. Se volete, alla fine potete aggiungere un fiocco di nastro di raso o di organza per completare il vostro bouquet da polso.

Photo Credit| Thebridescafe