Come scegliere il bicchiere più adatto a vini e champagne

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In cucina ma anche in sala da pranzo, in terrazzo o in veranda o in qualsiasi altro luogo della casa in cui si voglia consumare qualcosa da bere. Il bicchiere deve essere sempre associato alla bevanda che si va a degustare, da soli o in compagnia. La presenza di molti tipi di bicchieri, infatti, non risponde solo ad una esigenza estetica, ma soprattutto pratica, organolettica. Perché le diverse forme dei bicchieri riescono ad esaltare al massimo le proprietà delle bevande che in essi vengono consumate. 

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Prima di scegliere un bicchiere per il vostro drink, quindi, pensate a quale potrebbe esser il bicchiere più adatto per la sua perfetta somministrazione. In questo post, intanto, per cominciare, troverete alcuni utili consigli di abbinamento, frutto dell’esperienza di grandi cultori di vini e champagne.

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Il bicchiere più adatto per ogni vino o champagne

Partiamo dal pezzo più semplice, cioè il bicchiere da acqua. Ha una forma ampia e svasata in genere per far apprezzare la presenza dell’anidride carbonica in molte acque minerali.

Il calice da vino bianco è utile per far apprezzare i toni acidi di un vino o di uno champagne, mentre l’ampio e sottile baloon da vino rosso è l’ideale per gustare sapori avvolgenti e piuttosto rotondi.

Se si usa un flûte, invece, la prima parte della bocca ad essere investita dal vino sono i lati della lingua, sui quali si percepirà una sensazione decisamente aspra. Se si usa invece una classica coppa da champagne la prima parte della lingua ad essere investita dalle bollicine dello spumante è la punta e il gusto sarà più dolce e delicato.

Il bicchiere più adatto per lo champagne, tuttavia, secondo gli esperti è la coppa anni Trenta, con stelo lungo e corolla leggermente svasata.

 

Photo | Thinkstock

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