Stephen Collins, il prete di Settimo Cielo accusato di pedofilia

stephen-collins

Stephen Collins è accusato di pedofilia. Tutti lo ricordiamo per il ruolo del reverendo Eric Camden in Settimo Cielo, una fortunatissima serie di successo andata in onda tra il 1996 e il 2007,  motivo che fa rabbrividire ulteriormente.

La notizia è stata pubblicata da TMZ, sito americano specializzato in gossip, che ha postato sul sito online  la registrazione audio in cui l’uomo confessa alla moglie e allo psichiatra i suoi rapporti sessuali con minorenni (tra gli 11 e i 13 anni). Nella registrazione, Collins avrebbe ammesso di aver abusato di due bambini a New York, uno della famiglia della sua prima moglie, e poi avrebbe parlato di una situazione analoga a Los Angeles.

Secondo il sito web, il Dipartimento di Polizia di New York ha aperto un’inchiesta per “contatto sessuale” con diversi bambini. Infine,  il sito TMZ ricorda anche il ruolo ricoperto da Collins nella Screen Actors Guild, come membro del più grande sindacato di attori americani, motivo che lo porta ad avere contatti con molti giovani professionisti.

Foto | Melty.it

Io sto con la sposa, dalla storia del viaggio clandestino alle piazze d’Italia

io sto con la sposa francia

Prima di essere un film da 17 minuti di applausi al Festival del Cinema di Venezia, Io sto con la Sposa è una storia che ha inizio alla stazione di Milano. E’ lì che Gabriele e Khaled, due dei tre registi, hanno incontrato casualmente Abdallah ed è dalla stazione centrale del capoluogo lombardo che partono le storie e le speranze di chi sbarca a Lampedusa e cerca di raggiungere l’Europa in cerca di asilo politico.

Maroon 5 banalizzano lo stalking, associazioni americane contro l’ultimo video della band

adam-levine_letteraf_maroon5

Le associazioni americane contro le violenze alle donne si sono schierate contro i Maroon 5. Nel mirino è finito il nuovo video Animals, che ha Adam Levine ha interpretato con la top model di Victoria’s Secret Behati Prinsloo, neo moglie del frontman. Nel video, infatti, Levine è un macellaio ossessionato da una giovane cliente che inizia a stalkare , tanto da introdursi in casa sua per fotografarla mentre dorme. Forte anche l’epilogo del videoclip: i due – macellaio e cliente – si ritrovano nudi e ricoperti di sangue, con Levine che canta “Voglio mangiarti viva”.

Ad insorgere per prime sono state le associazioni Abuse, Incest National Network, The Rape e il National Sexual Violence Resource Centre.

Il video è una pericolosa raffigurazione delle fantasie estreme di uno stalker. Nessuno deve confondere un crimine con l’amore. La banalizzazione di atti così gravi non deve trovare spazio nel mondo dello spettacolo”, ha dichiarato Katherine Hull, portavoce di National Sexual Violence Resource Centre.

Animals, il video dei Maroon 5

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=qpgTC9MDx1o]

Foto | Popcrush.com

May-Britt, undicesima donna a vincere il Nobel per la Medicina

Esulta l’universo femminile, esulta May-Britt, undicesima donna a vincere il Nobel per la Medicina: Insieme a John O’Keefe e al marito Edvard Moser, May-Britt (51 anni) è stata premiata per la scoperta del sistema di cellule che permette al cervello di farci orientare: una sorta di Gps biologico, insomma, che consente al cervello umano di immagazzinare le informazioni e riutilizzarle al momento del bisogno, con grande semplicità e in automatico.

Scentee per smartphone, ogni notifica ha un profumo diverso

scentee

Associamo di continuo profumi agli eventi che viviamo, quelli che ci sconvolgono, situazioni che lasciano il segno e rimangono indelebili nei nostri cuori. Ricordiamo tutte il profumo dei pranzi dalla nonna, l’odore dei nostri figli da piccoli o la fragranza alla moda  usata dal nostro primo fidanzato. Un nuovo dispositivo per iPhone adesso permette di associare ad ogni notifica un profumo differente, si chiama Scentee.

Teatro dell’Opera di Roma, orchestra e coro licenziati

Teatro Opera Roma

Il Cda ha approvato l’esternalizzazione dell’orchestra e del coro votando una procedura di licenziamento collettivo. Non era mai accaduto prima in Italia, ma dopo un’accurata riflessione abbiamo pensato che questo è l’unico percorso, in un momento drammatico della vita del teatro, che può portare ad una vera ed auspicata rinascita del lirico romano, questo l’annuncio del sindaco di Roma Ignazio Marino dopo il cda decisivo per il destino del Teatro dell’Opera di Roma, precipitato nelle ultime settimane per l’addio del Maestro Riccardo Muti.

La decisione, presa principalmente per ragioni di spending review, riguarda 182 lavoratori su 460. Coro ed orchestra costano 12 milioni e mezzo l’anno, mentre con tale provvedimento volto all’esternalizzazione è previsto un risparmio di 3,4 milioni.

E’ un licenziamento ingiustificato e discriminatorio, c’è un progetto di smantellamento del Teatro dell’Opera e forse Muti l’aveva capito e per questo se n’è andato. Ma siamo pronti a impugnare la decisione“, sostiene il primo trombone Marco Piazzai. Partiranno subito dopo l’arrivo delle lettere di licenziamento i primi ricorsi dei 182 orchestrali e coristi dell’Opera di Roma, secondo quanto emerge negli ambienti sindacali. Quanto alle iniziative di protesta contro il provvedimento clamoroso della dirigenza, la Fistel-Cisl manifesterà questa mattina davanti al Teatro dell’Opera dalle ore 11 alle 14 contro il licenziamento, secondo quanto dichiarato dal segretario generale di Roma e Lazio Paolo Terrinoni.

Foto | Thinkstock

Hitchcock, Kubrick, Tarantino e Anderson, gli omaggi di Kogonada

kubrick_kogonada

Dopo il regista spagnolo Jaume Lloret che ha pubblicato su Vimeo un montaggio di tutti gli omicidi contenuti nei film di Quentin Tarantino, scopriamo nuovi omaggi ai più grandi del cinema passato.

Tra questi ci sono i tributi di Kogonada, un filmaker che collabora regolarmente con la rivista Sight & Sound e i suoi progetti video sono andati in onda su NPR, The Atlantic, Canal+ e Der Spiegel. Una delle sue abilità è nel rendere omaggio ai grandi del cinema, analizzando il loro stile.

Nei suoi ultimi video, Kogonada ha indagato sulle caratteristiche ricorrenti nelle opere di quattro grandi registi: Wes Anserson con le riprese dall’alto, Quentin Tarantino con le riprese dal basso, Stanley Kubrick con le prospettive centrali, e per ultimo Alfred Hitchcock con un video intitolato “Eyes of Hitchcock”, che ripercorre l’ossessione del regista per gli occhi degli attori che hanno partecipato ai suoi film.

Wes Anderson by Kogonada
[vimeo 35870502 w=600 h=350]

Quentin Tarantino by Kogonada
[vimeo 37540504 w=600 h=350]

Stanley Kubrick by Kogonada
[vimeo 48425421 w=600 h=350]

Alfred Hitchcock by Kogonada
[vimeo 107270525 w=600 h=350]

Eyes of Hitchcock from Criterion Collection on Vimeo.

Foto| Kogonada’s video