Secchezza vaginale e problematiche sessuali over 50: interessante conferenza a Roma

Si chiama “Un pomeriggio per donne Fa-Vo-Lo-SeX” ed è stata una conferenza organizzata a Roma con la presenza-guida della dottoressa Maria Luisa Barbaruto, una famosa sociologa che gestisce il portale VediamociChiara, in cui si è parlato di salute e sessualità delle persone che hanno compiuto i 50 anni. Tra consigli e spunti utili per la quotidianità, c’erano 300 persone interessante presenti in sala, ma ben oltre 1000 persone che erano collegate in streaming da ogni parte d’Italia. SI è parlato in particolar modo di secchezza vaginale e di tutto quello che può conseguire a livello soprattutto psicologico. Sì, perché come è stato giustamente messo in evidenza dal prof. Emmanuele Jannini, la secchezza vaginale può scatenare delle vere e proprie reazioni a catena. Infatti, i problemi della donna vengono considerati da parte dei partner come un vero e proprio rifiuto in ambito sessuale e l’uomo deve fare i conti con una netta riduzione del desiderio sessuale. E tutta questa situazione si ripercuote sulla donna stessa, che la vive come un rifiuto nei suoi confronti a sua volta.

Interessante anche l’intervento della dottoressa Roberta Rossi, che ha sottolineato come la paura di avvertire del dolore, da parte della donna che viene colpita da atrofia vulvo-vaginale, che viene causato dal momento in cui avviene la penetrazione, può avere delle conseguenze anche nei gesti che caratterizzano la quotidianità. Infatti, tutto questo può sfociare anche in un timore di ricevere semplicemente una carezza oppure di scambiarsi un bacio, con il pensiero che da tale gesto si possa arrivare ad un rapporto sessuale e, di conseguenza, riprovare dolore. Tutte quelle donne che sono colpite da un abbassamento del desiderio durante la menopausa e di secchezza vaginale, hanno la possibilità di scoprire valide soluzioni per affrontare queste situazioni. Come spiegato dalla dottoressa Draghi e dalla dottoressa Tripodi, si può optare anche per un trattamento non ormonale, che è stata lanciata già da qualche anno e ha permesso, in tanti casi, di risolvere il problema.

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