Prevenire i tumori con l’alimentazione si può?

Ecco il parere della dottoressa Carlotta Sacerdote sul rapporto tra alimentazione e prevezione dei tumori...

Prevenire i tumori con l’alimentazione si può? Molte persone se lo chiedono in un momento dove sembrano sempre di più le persone che si ammalano di cancro. A intervenire su un argomento importante e delicato è Carlotta Sacerdote, ricercatrice AIRC e medico presso l’Unità Universitaria di Epidemiologia dei Tumori della Città della Salute e della Scienza di Torino che spiega di quanto l’alimentazione sia importante per mantenersi in salute ma aggiunge anche che devono essere presi in considerazione anche altri fattori.

Ai colleghi di Pourfemme, la dottoressa spiega il suo personale punto di vista tra alimentazione e prevenzione del cancro.

Io non credo che si debba parlare né di alimenti specifici per la prevenzione del cancro né focalizzarsi sulla prevenzione solo dei tumori […] Per prevenire le patologie croniche occorre seguire una dieta variata in cui si consumano tutti i gruppi di alimenti, privilegiando quelli di origine vegetale piuttosto che animale. Un esempio di questo tipo di dieta è la dieta mediterranea […] ma questo non è sufficiente a meno che la dieta non sia accompagnata da uno stile di vita sano, attività fisica moderata e costante, non essere sovrappeso e astenersi dal fumo e dal consumo eccessivo di alcolici

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La dottoressa spiega anche che non esistono alimenti da evitare assolutamente per la prevenzione dei tumori, certamente è consigliabile mangiare con moderazione alcuni cibi che potrebbero potenzialmente fare male all’organismo.

Nessun gruppo di alimenti va evitato conviene però consumare con moderazione carni rosse, insaccati, zuccheri raffinati e sale. Sono invece da evitare o da utilizzare molto raramente, nella misura di una volta al mese, alcuni tipi di cottura come la griglia per le carni e la frittura

E sulle manovre da mettere in pratica per una vita sana e in salute, Carlotta Sacerdote ha le idee chiare e sottolinea di quanto uno stile di vita sano sia la cosa migliore da fare per la prevenzione dei tumori e di altre malattie.

Non ci sono rimedi migliori di una vita attiva, una dieta variata e sopratutto evitare di essere sovrappeso. Non servono, anzi sono da evitare se la dieta è adeguata e non ci sono patologie da malassorbimento, gli integratori alimentari di qualsiasi tipo. Non c’è nessuna evidenza di efficacia dei rimedi omeopatici da affiancare alle cure dei tumori. La terapia di un paziente, e in particolare di un paziente tumorale, deve essere personalizzata in base a parametri clinici e prognostici e può solo essere impostata sia come terapia principale che di supporto dal medico oncologo curante

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La dottoressa parla anche di dieta vegana oggetto, negli ultimi tempi, di tante teorie che la individuano come dieta migliore da seguire per i malati di tumore.

Le diete vegetariane/vegane sembra che riducano lievemente il rischio di alcuni tipi di tumore, come quello del colon. Lo stesso obiettivo di riduzione del rischio però si può ottenere semplicemente riducendo e non eliminando del tutto il consumo di carne rossa e di grassi animali. Inoltre le diete vegetariane e vegane non sono prive di pericoli per salute, è infatti molto difficile riuscire a seguire una dieta equilibrata e i soggetti vegetariani, ma sopratutto vegani, sono a rischio di malattie da squilibri nutrizionali

Foto | Thinkstock

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