#polishedman: perché gli uomini si smaltano le unghie sui social

#polishedman

Negli ultimi giorni sui social media si assiste ad uno strano fenomeno che un hashtag contribuisce a spiegare: #polishedman è un movimento social che parte dagli uomini e gli uomini coinvolge in un battage che acquisisce forza dalla sua diffusione e ha lo scopo di sensibilizzare le persone sui temi della violenza sui bambini.

Su Twitter, Instagram, Facebook si vedono apparire uomini con le unghie smaltate che proprio per la bizzarria di queste immagini inattese attirano l’attenzione sul messaggio che vogliono comunicare. L’iniziativa si è sparsa rapidamente in tutto il mondo ma è partita da Elliot Costello, amministratore delegato di Ygap, un’organizzazione che si occupa di aiutare comunità disagiate ad affrancarsi dalla povertà.

La portata dei social media come sempre amplifica moltissimo la più piccola delle battaglie, sempre che il messaggio di fondo sia di valore. In questo caso lo è, per quanto venga proposto in un modo che non ci saremmo certo aspettate: gli smalti di solito sono nostro appannaggio quasi esclusivo e ci sorprende (ma positivamente) vedere come gli uomini abbiano scelto di utilizzarlo per attirare l’attenzione.

Secondo le stime, 1 bambina su 4 e 1 bambino su 5 sono vittime di violenza prima di raggiungere l’età di 19 anni, dice Costello in un’intervista ad Huffington Post, e continua:

“La maggior parte di queste violenze è commessa da uomini. È dunque importante che gli uomini si assumano la responsabilità di cambiare le cose.”

La campagna è partita il primo Ottobre e proseguierà fino al 15. Agli uomini che vogliono partecipare viene chiesto di smaltare un’unghia della loro mano e mostrarla sui social media, accompagnandola al messaggio. È stata lanciata anche una raccolta fondi da devolvere ad associazioni che si occupano di sostegno all’infanzia.

Ma da dove salta fuori l’idea di dipingersi le unghie? Da un’esperienza personale di Costello in Cambogia, dove si trovava per lavoro. Ha avuto occasione di parlare a lungo con una ragazza dalla storia difficile di nome Thea, maltrattata in orfanotrofio proprio dalle persone che dovevano proteggerla. Prima di congedarsi, la ragazza gli aveva smaltato un’unghia di blu e Costello se n’è servito come simbolo per la sua nuova battaglia.

Photo Credits | Twitter

Lascia un commento