tasse sugli assorbenti

In California si aboliscono le tasse sugli assorbenti

tasse sugli assorbenti

Mentre le donne indiane lottano contro il tabù delle mestruazioni, anche in Occidente ancora piuttosto radicato, noi tutte dobbiamo fare i conti con un aspetto molto più pratico della faccenda. L’acquisto di assorbenti rappresenta una voce di spesa non indifferente nel bilancio di una donna e a questo proposito arriva una notizia interessante dalla California.

Due donne politiche californiane, la democratica Cristina Garcia e la repubblicana Ling Ling Chang, hanno proposto di eliminare la tassazione da tutti i prodotti per l’igiene intima femminile correlati al ciclo mestruale, dunque assorbenti, tamponi, salvaslip e tutto ciò che ci serve nei giorni rossi del mese.

“In pratica veniamo tassate per il fatto di essere donne – dicono le due promotrici dell’iniziativa – e vogliamo compiere questo importante passo verso una maggiore giustizia di genere.”

Eliminare la tassazione dagli assorbenti potrebbe essere un passo significativo, seppur piccolo, verso un’uguglianza di genere che è ancora molto lontana dall’essere effettivamente raggiunta? Come sappiamo, l’uguglianza tra uomo e donna è ancora tutta da conquistare sia nella sfera sociale che in quella professionale. Il gap tra uomini e donne è tuttora profondo anche nelle società occidentali che hanno già vinto molte battaglie, basti pensare alle differenze di salario per un esempio su tutti.

“Una donna non può scegliere se comprare o meno questi prodotti – continuano le due politiche – ma gli effetti economici di ciò vengono subiti solo dalle donne e specialmente dalle donne in difficoltà economica. Non puoi ignorare il tuo ciclo mestruale. È un’altra faccia della discriminazione sessuale.”

Solo in California, le donne spendono oltre 20 milioni l’anno in tasse su assorbenti e tamponi. Considerando che una donna percepisce meno di un uomo, la diseguaglianza è servita. Secondo la nuova proposta invece assorbenti e simili saranno equiparati a dispositivi medici esenti da tassazione. Possiamo sperare in una simile evoluzione anche nel nostro Paese?

Photo Credits | Roman Globa / Shutterstock.com

Saldi invernali 2016, quali sneakers acquistare – foto

adidas-superstar-moscow-awlab

Il 2016 è iniziato già da una settimana e con esso sono arrivati i grandi saldi di fine stagione. Molte di voi avranno già approfittato dei primi due giorni di sconti, ma altre (per lavoro, vacanze o altri impegni) non avranno ancora provveduto agli acquisti invernali. Per questo motivo oggi siamo qui, vi mostriamo quali sono le più belle sneakers di stagione da acquistare approfittano dei saldi a/i 2015-2016.

#HappyToBleed donna indiana

#HappyToBleed, donne indiane contro il tabù delle mestruazioni

#HappyToBleed donna indiana

Le donne indiane assaltano i social media con un hashtag che esprime il loro dissenso nei confronti dell’ennesima discriminazione: si tratta del tag #HappyToBleed e nasce da un episodio accaduto in un famoso tempio hindu che non permette l’accesso alle donne in quanto impure.

A lanciare la campagna online è stata la studentessa Nikita Azad per protestare contro una dichiarazione dell’amministrazione del tempio di Sabarimala, in Kerala, e spezzare una volta per tutte l’atavico tabù che circonda il tema del ciclo mestruale. Una donna che sanguina viene ancora considerata impura da molte religioni.

“Sono credenze discriminatorie quelle che considerano le mestruazioni qualcosa di impuro. Le mestruazioni sono naturali – continua Azad – e non vanno nascoste.”

Per rispondere all’appello sui social media alcune donne hanno pubblicato foto con assorbenti, biancheria intima e abiti macchiati. Ma se nella società più avanzata delle città tutto questo non crea scandalo, nelle zone rurali dell’India permane l’antica credenza.

Durante il periodo mestruale le donne vengono sistematicamente allontanate dalla cucina come dai templi perché non è loro concesso né toccare il cibo né presentarsi in un luogo sacro. La società indiana è molto conservatrice e lo è persino ci si aspetta una maggiore apertura, come nelle grandi città.

La diatriba ha avuto inizio quando Prayar Gopalakrishnan, presidente dell’amministrazione che gestisce il tempio, ha dichiarato che potrebbe concedere l’accesso alle donne solo se esistesse un modo per assicurarsi che non sono mestruate. Una macchina, per esempio, che riconosca se una donna ha il ciclo e se dunque può entrare nel tempio oppure no.

“Quando questa macchina sarà inventata, valuteremo la possibilità di consentire l’accesso alle donne.”

Al momento la parte superiore del tempio è negata a tutte le donne in età da riproduzione, è uno dei pochi templi Hindu del Paese a mantenere questa rigida tradizione e ciò pare stia contribuendo a far sorgere una nuova consapevolezza dei propri diritti nelle donne si sentono ingiustamente escluse. Per adesso al tempio è consentito l’accesso solo alle ragazze sotto i 10 anni e alle donne sopra i 50 anni.

Photo Credits | Lucky Business / Shutterstock.com

Manicure da sposa, idee per le unghie corte

manicure sposa unghe corte

La nail art continua a diventare sempre più popolare e avere mani e unghie perfette il giorno del matrimonio è un obbligo per qualunque sposa. Mettete insieme queste due cose per ottenere la manicure perfetta, quella che rispetta le tendenze della moda ma che prende sempre in considerazione le esigenze e le abitudini della futura sposa. Le unghie del resto devono essere curatissime anche se sono molto corte, perchè appariranno in molti momenti importanti della cerimonia. Fatevi quindi ispirare dalle proposte di manicure da sposa per unghie corte della gallery, che abbiamo selezionato sbirciando su Instagram.

La classica french manicure è sempre la scelta ideale. Il bianco e il rosa sono colori tenui e adattabili a qualunque abito da sposa e a qualsiasi stile. Se non amate le esagerazioni e volete che le vostre mani siano perfette ma si facciano notare poco, scegliete una french manicure naturale, in cui il bianco delle punte sia leggermente accennato. Questo tipo di manicure è perfetto per le unghie corte perchè il colore bianco si ottiene colorando l’interno dell’unghia con una speciale matita color bianco gesso.

Chi ama il rosa potà renderlo protagonista di una manicure ispirata alla french ma più eccentrica. La base è rosa confetto e le lunette sono bianco latte, mentre gli anulari sono decorati con bubbles in fuxia. Più discreto è il contrasto tra il rosa chiaro e il bianco con piccoli strass applicati sugli anulari.

Infine chi non vuole esagerare può sempre optare per un colore naturale come il rosa o il bianco latte e poi fare qualche piccolissima decorazione con i glitter, che illuminano ma non sono appariscenti.

Photo Credit| Wedding Nails e Onailnsk via Instagram

Tre make up per il giorno della Befana

dior

Dopo le feste in famiglia del Natale e i party scintillanti di Capodanno, è arrivato il giorno dell’Epifania. E in occasione della Befana proponiamo tre make up leggeri ispirati alla nuove tendenze della primavera-estate 2016. 

Trattamento viso esclusivo di Sarah Champan

sarah

Se intendete inaugurare il 2016 regalandovi una cura di bellezza esclusiva, il trattamento viso di Sarah Chapman è quello che fa per voi. E non dovrete necessariamente recarvi a Londra per provarlo dato che pochi mesi fa è stato aperta una sede del salone della Chapman anche presso il Four Seasons di Milano. 

Ma in che cosa consiste esattamente la novità del trattamento viso di Sarah Chapman e che cosa vanta di così speciale?