La Partita del cuore, caos nella Nazionale Cantanti dopo la denuncia di Aurora Leone

Nella serata di ieri è scoppiato un vero e proprio caos sui social riguardo a La partita del cuore, quella che vedrà la Nazionale cantanti scendere in campo contro i Campioni della ricerca per aiutare come sempre a trovare una cura contro il cancro.

Si tratta di un evento benefico che va di scena praticamente ogni anno e per la prima volta sarà Canale 5 a trasmettere tale partita, dopo anni in cui è stata sempre la Rai ad occuparsene. Ciò però che ha lasciato un bel po’ tutti con l’amaro in bocca è stato quanto accaduto durante la cena ufficiale tra la Nazionale cantanti ed i Campioni della ricerca, infatti si sono surriscaldati i toni quando Aurora Leone, personaggio dei The Jackal, è stata allontanata dal direttore generale della Nazionale cantanti, Gianluca Pecchini, perché donna.

Aurora Leone dei The Jackal allontanata seppur convocata per la Partita del cuore

Lei non poteva sedere allo stesso tavolo degli uomini, di coloro che saranno protagonisti in campo durante la partita di questa sera. Aurora ha cercato di far capire come lei fosse stata scelta per entrare in campo, per giocare insieme agli uomini, non era lì come accompagnatrice di Ciro Priello, anche lui convocato per la Partita del cuore e personaggio di spicco dei The Jackal.

Situazione che è poi degenerata, tant’è che i due sono stati poi cacciati dall’albergo. Aurora però ha voluto denunciare sui propri profili social l’accaduto, lo ha fatto nella tarda serata di ieri e quest’oggi la notizia ha fatto velocemente il giro del web, con diversi personaggi che si sono schierati dalla parte della ragazza. Da Chiara Ferragni ad Aurora Ramazzotti, da Valentina Vezzali ad Eros Ramazzotti, tutti hanno mostrato solidarietà nei confronti di Aurora Leone, anche se proprio Eros ha voluto fare alcune precisazioni importanti.

Le precisazioni di Eros Ramazzotti sulla Nazionale cantanti

La Nazionale cantanti è da tempo che si batte per la parità di genere, è sempre stata contro l’omofobia, il sessismo e qualsiasi altra forma di discriminazione, non è un caso che più volte donne cantanti abbiano fatto parte del loro staff e sono anche scese in campo, come accaduto con Alessandra Amoroso lo scorso anno. Per un comportamento errato di due persone dello staff della Nazionale cantanti, non si può, a detta di Eros, infangare i valori che ogni anno cantanti e personaggi dello spettacolo portano in campo per la solidarietà. Sta di fatto che Aurora Leone non parteciperà più all’evento, anche se nelle prossime ore capiremo meglio quale sarà la decisione degli organizzatori e se si riuscirà a ricucire una situazione ormai piuttosto degenerata.

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