Ghosting, scomparire per lasciare il partner (da codardi)

Non rispondere al telefono, alle mail e ai messaggi: diventare un fantasma per il partner e chiudere una relazione senza spiegazioni. Anche Charlize Theron usato la tattica del ghosting per scaricare Sean Penn.

In un’epoca fagocitata dalla tecnologia dove è d’obbligo condividere su Ingragram anche il momento della colazione, in cui ti guardano come fossi un marziano se non hai whatsapp, la vera rivoluzione è il nuovo modo di troncare le relazioni. Come?

Semplicemente facendo ghosting e cioè negandosi al partner, smettendo di punto in bianco di rispondere alle sue telefonate, ai suoi sms, ai suoi whatsapp o alle sue mail. Magari anche cambiando numero di telefono. In pratica scomparendo come un vero e proprio fantasma. Vi sembra infantile? Più che altro comodo: chi decide di lasciare il partner e troncare il rapporto di coppia, tronca immediatamente ogni tipo di relazione, si dilegua come un fantasma, ignora i tentativi del povero ex partner, non solo della riconquista, ma soprattutto di sacrosanta spiegazione scatenando un senso di inadeguatezza e inferiorità nell’ex.

In un certo qual modo il ghosting era stato ampiamente anticipato da Se mi lasci ti cancello, pellicola del 2005 firmata dal quel geniaccio di Michael Gondry su sceneggiatura di Charlie Kaufman che raccontava come cancellare i ricordi dalla mente di una persona attraverso un particolare processo di mappatura. Insomma: mi lasci? E io cancello ogni tipo di ricordo di te dalla mia mente.

SEAN PENN E CHARLIZE THERON SI SONO LASCIATI

In ogni casto, l’esempio pubblico che ha portato alla ribalta quello che sta diventando un vero e proprio fenomeno di costume, è la fine della relazione fra Charlize Theron e Sean Penn. Dopo anni di amicizia, fra i due era scoppiato l’amore tanto che l’attrice aveva addirittura preso in considerazione l’idea di convolare a nozze. Dopo un anno di foto, di interviste e di invidiabili red carpet, è arrivata rottura.

Gira voce, non si sa se sia una leggenda metropolitana o meno, che sia stata proprio Charlize a porre fine alla relazione con Penn in pratica facendo ghosting e sparendo dalla sera alla mattina senza offrire alcun tipo di spiegazione. Riportata in auge dal gossip. La parola e la tecnica ghosting sono già entrate a far parte del lessico comune dal 2014 e sembra essere per il momento una prerogativa tutta americana (che non abbiamo dubbi mieterà proseliti).

L’11% degli intervistati, almeno una volta nella vita (più donne che uomini), lasciato qualcuno facendo sparire le proprie tracce proprio come un fantasma. Brutale ed efficace? Forse sì, ma anche estremamente egoistico e di comodo. Sarà per questo che in occasione del Festival di Cannes 2016, Sean Penn e Charlize Theron, che si sono (causa lavoro) dovuti incontrare di nuovo sul red carpet francese, si sono praticamente ignorati e qualcuno ha anche fatto notare gli gelidi sguardi di lui nei confronti di lei. Era il minimo che potesse accadere prima dell’abbraccio (inevitabile) a favor di flash. Ma non tutte le coppie devono obbedire alle logiche dello star system e l’ipotesi più probabile che possa palesarsi è che il povero scaricato con il ghosting non sia poi così magnanimo con chi lo ha rifiutato.

 

photo credits| getty images

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