Il finocchio e le sue proprietà digestive

finocchio

Il finocchio è una delle verdure che contiene meno calorie in assoluto, circa 31 ogni 100 grammi. Proviene dall’Asia ma si è diffuso anche nel Mediterraneo ed è principalmente di due tipi, selvatico o coltivato.

Il primo si utilizza molto spesso per drogare i salumi, aromatizzare piatti particolari e anche per fare delle tisane. Quello da coltivazione solitamente lo si adopera a crudo nelle insalate oppure cotto per vari contorni come ad esempio i finocchi gratinati. Quali sono le sue principali proprietà? Il finocchio vanta di un gran numero di benefici come ad esempio la prevenzione dei crampi e della stanchezza grazie ai suoi sali minerali come potassio e calcio. Equilibra inoltre i livelli ormonali femminili a causa dei fitoestrogeni, che regolarizzano il ciclo mestruale, stimolano la produzione di latte nelle donne incinta e previene il tumore al seno.

Il finocchio ha effetti diuretici e purificanti, infatti disintossica il fegato, regola la funzione epatica e favorisce la produzione di urina. È ricco di vitamine che hanno azione antiossidante, mantengono sana la pelle e rafforzano il sistema immunitario. La sua peculiarità principale è sicuramente quella di avere una funzione carminativa, ovvero ridurre la formazione di gas intestinali. Aiuta quindi nella digestione e avendo molte fibre e pochissimi grassi è ottimo per chi vuole mantenersi in linea. Se mangiato prima di un pasto, il finocchio, aumenterà anche l’appetito in quanto è un buono stimolante per i succhi gastrici. Una buona tazza di infuso di finocchio prima di andare a dormire oltre che un buon modo per rilassarvi può anche essere un’ottima scelta per far sparire il senso di gonfiore, flatulenza e le eruttazioni dell’ernia iatale.

Foto | Thinkstock

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