Dieta dopo le feste, gli errori da non commettere

Le festività rappresentano un momento prezioso di convivialità in cui è naturale e persino corretto concedersi qualche strappo alla regola a tavola.

Inevitabilmente, dopo aver trascorso giorni tra abbuffate varie, ecco che si ha intenzione di ritornare alla normalità provando a mettersi subito a dieta. Come sempre è bene ascoltare i consigli degli esperti per evitare di commettere degli errori che non consentiranno di bruciare le calorie in eccesso.

dieta post feste

Il ruolo fondamentale del movimento

Contrariamente a quanto si possa pensare, per smaltire le calorie accumulate non servono soluzioni drastiche come digiuni o bevande miracolose definite detox. L’unico strumento realmente efficace è l’attività fisica. Già a partire dal giorno successivo a Natale, è consigliabile riprendere a muoversi, magari con una camminata veloce, una sessione in bicicletta o un ritorno graduale in palestra. Il movimento non solo stimola il metabolismo, ma aiuta anche a gestire il senso di colpa senza eccessive rinunce.

L’errore che si commette dopo le festività è quello di provare a digiunare, pensando di depurare l’organismo e perdere velocemente i chili accumulati durante tale periodo. Invece è fondamentale pensare di muoversi di più e con ciò non significa che bisogna sottoporsi ad allenamenti duri e intensi in palestra, ma basta camminare tutti i giorni ad un passo più sostenuto.

Depurare l’organismo dopo le festività natalizie

Per provare a depurare il proprio organismo, è fondamentale anche seguire delle linee guida che mirano a ripristinare l’equilibrio interno. In primis è importante idratarsi e ridurre il sale, quindi bere molta acqua e tisane a base di zenzero o finocchio aiuta a contrastare la ritenzione idrica, aggravata dal consumo di alcolici e bibite gassate. Spazio poi alle proteine magre come pollo o pesce, accompagnate da abbondanti porzioni di verdura e cereali integrali.

Saltare i pasti è controproducente; meglio optare per cotture leggere e porzioni controllate. Se si decide di consumare un pasto completo, è bene evitare pane e dolci nello stesso momento. Inoltre bisognerebbe evitare di mangiare quegli snack e quei dolciumi della calza della Befana dopo ogni pasto o come spuntino pomeridiano.

Una giornata tipo potrebbe prevedere una colazione leggera con latte parzialmente scremato e una fetta biscottata, seguita da uno spuntino a base di frutta. A pranzo, una fonte proteica rapida come tonno sgocciolato o formaggio magro accompagnati da verdure e una piccola quota di pane. Dopo uno yogurt nel pomeriggio, la cena dovrebbe focalizzarsi su carne bianca o pesce alla griglia con contorno di zucchine o insalata.

L’obiettivo finale rimane il ritorno alla normalità con costanza, senza ricorrere a pozioni magiche ma puntando sulla qualità degli alimenti e sul piacere di rimettersi in marcia.

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