Coppette mestruali: sicure ed economiche, ma c’è ancora poca diffusione

Esistono ormai in commercio da qualche anno, ma le coppette mestruali non sono poi così diffuse tra le donne, a causa senza dubbio di una scarsa informazione.

Le aziende produttrici delle coppette mestruali sono chiaramente viste come una minaccia per quelle invece che realizzano assorbenti o tamponi interni e forse per questo non si riscontrano informazioni adeguate a riguardo. Eppure una recente ricerca scientifica ha spiegato come queste coppette mestruali siano assolutamente sicure e soprattutto siano in grado di sostituire al meglio assorbenti e tamponi che hanno dei costi ormai piuttosto elevati, soprattutto in Italia dove vengono definiti dei beni di lusso.

Come funzionano le coppette mestruali

Al momento sono ancora poche le donne che si sono affidate a queste coppette mestruali, anche perché come già accennato non esiste un’adeguata sponsorizzazione e si preferisce sempre puntare sui vecchi metodi. Eppure il futuro del ciclo mestruale è affidato a queste coppette che hanno il compito di raccogliere il flusso sanguigno, non lo assorbono, e per questo si ha necessità di svuotarle ogni quattro o dieci ore, poi dipende dall’abbondanza o meno del ciclo. E’ chiaramente una coppetta da inserire internamente e forse inizialmente solo questa pratica di inserimento può essere un po’ più difficoltosa, ma una volta presa l’abitudine non si ritornerà più indietro. Le varie donne che si sono affidate a queste coppette mestruali hanno ritrovato nuova serenità con il proprio ciclo, sembra infatti di non averlo quasi più. E’ stato anche provato che il flusso tende poi ad essere più leggero con il passare del tempo e tra l’altro non c’è assolutamente il rischio di ritrovarsi con infezioni o alterazioni della flora batterica vaginale.

Ancora poca diffusione per le coppette mestruali

Non sono state quindi segnalate differenze rispetto ai normali assorbenti, se non la possibilità di poter risparmiare un bel po’di denaro ed avere la comodità di poter svolgere con tranquillità qualsiasi tipo di attività quotidiana, senza insomma che il ciclo mestruale possa essere visto come un ostacolo. I vari dati scientifici sulle coppette mestruali devono quindi rassicurare le donne che ancora non hanno deciso di puntare su questa interessante novità che potrebbe di gran lunga migliorare il loro rapporto con il ciclo. La scarsa diffusione provoca inevitabilmente anche una sorta di ignoranza nei riguardi di tale argomento, ma è evidente come i risultati appena citati potranno in futuro garantire un maggior utilizzo di queste coppette mestruali. E voi le avete già provate?

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