Come depilarsi in gravidanza, non solo prima del parto

Woman shaving legs in bath

Sicuramente prima del parto bisogna depilarsi e se si ritiene di dover fare il parto naturale, in genere è richiesta anche la depilazione pubica. Certo è che farlo da sole con il pancione non è proprio il massimo, per cui le donne interessante ad esperienze nuove possono farsi aiutare dal partner, per le altre basteranno i nostri consigli.

Le donne incinte devono essere più attente delle altre all’uso di un sistema naturale e sano per la depilazione. Ci sono infatti delle tecniche che possono incidere sul normale sviluppo del bambino e dovrebbero essere evitate.

Metodi di depilazione consigliati

Tra i metodi consigliati per depilarsi in gravidanza ci sono senz’altro rasoio e lametta. Un sistema molto pratico, veloce e indolore che non ha controindicazioni perché non prevede l’uso di sostanze che possono penetrare la placenta. L’unica attenzione deve essere alla delicatezza del passaggio del rasoio per evitare quelle piccole lacerazioni legate alla lama.

Un altro sistema “sicuro” è la depilazione con crema depilatoria che è altrettanto rapido e indolore. Soltanto il sistema è diverso, nel senso che questa crema agisce sulla cheratina per l’eliminazione del pelo, lo rende morbido e facile da asportare con una spatolina.

La depilazione più gettonata dell’ultimo periodo è poi quella con le paste a base di zucchero e frutta che arriva dall’Oriente e ha il merito di rendere la pelle delicata anche per 5-6 settimane.

Metodi di depilazione sconsigliati

Per il benessere della placenta e del bambino, si sconsiglia invece la depilazione laser e l’elettrocoagulazione, si sconsiglia l’uso dei decoloranti che schiariscono i peli senza eliminarli ma sono a base di sostanze chimiche che potrebbero raggiungere facilmente il feto. Si sconsiglia anche la ceretta a caldo perché è senz’altro efficace ma è dolorosa e in gravidanza potrebbe contribuire all’apparizione di capillari e vene varicose.

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