Come stirare le camicie e i vestiti di seta

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Anche se oramai molto difficile da trovare in commercio, la seta resta uno dei tessuti naturali più belli e pregiati. Il suo nome è sinonimo di eleganza e raffinatezza. Ricavata dai bachi da seta, la seta è un tessuto che necessita di molte cure per poter conservare la propria bellezza, in quanto molto delicata, a partire dal lavaggio stesso.

Anche la stiratura di abiti e camicie di seta richiede cure e attenzioni particolari. Per questo, se volete evitare di utilizzare il ferro da stiro, potete portare tranquillamente i vostri capi in lavanderia, dove saranno sicuramente trattati con le dovute attenzioni.

Come evitare di usare il ferro da stiro d’estate – I

Ma se non vi dispiace prendervi cura dei capi che più amate, la seta si può lavare e stirare anche a casa, con acqua fredda e sapone neutro e delicato. Per la stiratura, invece potete seguire i seguenti consigli.

Come evitare di usare il ferro da stiro d’estate – II

La seta è un tessuto che dopo lavato tende a conservare le normali pieghe di lavaggio. Per questo deve essere sempre stirato prima di essere indossato una seconda volta. Lavate sempre la seta con acqua fredda e fatto questo non stendete le vostre camicie ma passatele tra due asciugamani puliti che possano assorbire l’acqua in eccesso.

Quindi stiratele subito con il ferro da stiro a temperatura non troppo alta, mettendo il capo a rovescio e frapponendo fra la piastra del ferro e l’abito un panno pulito. In questo modo eviterete possibili danni al tessuto.

In alternativa un mezzo valido per stirare la seta è quello di usare una vaporiera.

 

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Cognome materno, primo Si della Camera per la libertà di scelta

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I sì sono stati 239, i no 92, gli astenuti 69. Così l’aula della Camera ha approvato il testo sul doppio cognome, che ora deve passare all’esame del Senato per l’approvazione definitiva. La proposta di legge, che adegua il nostro ordinamento ad una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, presenta diverse novità.

Tutte le novità della nuova disciplina

Piena libertà nell’attribuire il cognome materno, paterno o di entrambi. Se non vi è accordo tra i coniugi, il figlio avrà il cognome di entrambi in ordine alfabetico. Lo stesso varrà per i figli nati fuori del matrimonio e riconosciuti dai due genitori. Nel caso di riconoscimento tardivo di un genitore, il cognome si aggiunge solo previo consenso dell’altro genitore e dello stesso minore se quattordicenne.

Il principio della libertà di scelta vale anche per i figli adottivi: i coniugi possono decidere solo un cognome da anteporre a quello originario; in caso di mancato accordo si segue l’ordine alfabetico. In caso di genitore con due cognomi, se ne può trasmetterne soltanto uno a sua discrezione.

Per quanto riguarda il figlio maggiorenne con un solo cognome  – paterno o materno – può aggiungere il cognome dell’altro genitore con una semplice dichiarazione all’ufficiale di stato civile. Se nato fuori del matrimonio, non può prendere il cognome del genitore che non l’ha riconosciuto.

E’ un altro passo in avanti verso la parità dei sessi e la piena responsabilità genitoriale. L’obbligo del cognome paterno è simbolo di un retaggio patriarcale fuori del tempo e assurdamente discriminatorio, come tale severamente censurato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, commenta così Donatella Ferranti, presidente della Commissione Giustizia.

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Come fare il detersivo naturale per i piatti

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In commercio è possibile trovare numerosi detersivi per i piatti di diversa tipologia, profumazione e forza sgrassante. In alternativa a questi prodotti, di origine e sintesi chimica, che possono essere anche molto aggressivi e inquinanti dell’ambiente, si può penare di utilizzare in cucina un detersivo naturale per i piatti, economico e totalmente green.

I piatti e le stoviglie, come molti altri oggetti di casa, possono infatti essere efficacemente puliti anche con rimedi naturali, realizzando in proprio un detergente che non inquini l’ambiente e sia delicato sulle mani.

Come pulire la cucina con prodotti naturali

Ecco quindi una serie di idee per realizzarlo, da utilizzare con continuità o alternare al detersivo comprato.

Come pulire l’acciaio inox con prodotti naturali

Come preparare un detergente naturale per lavare i piatti

In natura esistono numerosi ingredienti pulenti, grassanti e profumanti che possono essere utilizzati come basi per un detersivo per i piatti. Questi sono:

  • il limone
  • l’aceto
  • il sale
  • l’acqua.

Per iniziare spremete quindi due o tre limoni nel frullatore, aggiungete anche la buccia tagliata in pezzi e frullate il tutto, con due cucchiai di sale. Versate quindi questa purea all’interno di una pentola piena di acqua e aceto e portate il tutto ad ebollizione. Fate bollire per 15 minuti.

Una volta che il composto sarà freddo, potete versarlo all’interno di un vecchio contenitore per il detersivo e utilizzarlo come un normale sapone per i piatti.

Una alternativa a questa prima ricette prevede l’utilizzo del bicarbonato di sodio e del sapone liquido naturale. Prendete quindi un flacone di sapone di marsiglia, aggiungete, un cucchiaio di bicarbonato di sodio e qualche goccia di olio essenziale dal potere sgrassante.

 

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Tecnologia 3D, in passerella a Parigi con Iris van Herpen

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Abiti che sembrano sculture o ancor di più costumi di scena per film di fantascienza. Queste le creazioni di Iris van Herpen, scese in passerella a Parigi in occasione della Fashion Week. Questa volta la tecnologia ci ha messo lo zampino ed il risultato è stato davvero strepitoso!

10 cose che le donne senza figli sono stanche di sentire

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Donne senza figli, alle prese con una serie di domande interminabili alle quali vengono sottoposte da tutte coloro che associano la mancanza di prole a una condizione di perenne sfiga. Siete per caso donne senza figli e magari anche sopra i trent’anni? Arrendetevi, non avrete scampo (un po’ come me).

Idee per bomboniere di matrimonio originali, le infradito Havaianas

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Le migliori idee per le bomboniere di matrimonio sono gli oggetti utili e originali. E se volessimo un’oggetto diverso dal solito portafoto? Un’idea originale per la bomboniera ce la dà Elisabetta Canalis che per il suo matrimio, celebrato in Sardegna il 14 settembre, ha scelto di omaggiare i suoi ospiti con le infradito Havaianas.

Il trend è molto di moda anche tra le star americane che si sposano in location vicine al mare: si tratta di far trovare agli invitati ciabattine di tutte le misure in modo da poter mettere da parte tacchi alti e scarpe scomode e indossare un comodo paio di flip flop. In questo modo ospiti e sposi potranno godersi la seconda parte della festa e i balli in una atmosfera di completo relax.

Elisabetta Canalis ha scelto le infradito del famoso brand brasiliano non solo come omaggio agli ospiti del ricevimento di nozze ma anche per la fase del trucco precedente alla cerimonia. Inoltre le ha indossate dopo, nei momenti di relax successivi al ricevimento.

Come scegliere le Havaianas giuste? Come in ogni scelta dovrà guidarvi il buon gusto. Il bianco è il colore perfetto – ed è anche quello più elegante – perchè è quello che più rappresenta il giorno delle nozze. Se invece avete scelto un colore per un matrimonio a tema, cercate le ciabattine della tonalità giusta che sia in tema con il resto delle decorazioni. Offritele ai vostri ospiti ben incartate o dentro un sacchettino di stoffa o di organza. Saranno un ulteriore ricordo del vostro giorno speciale.

Top manager Pimco lascia il lavoro per la figlia

Siamo proprio sicuri che i bambini, quando sono nervosi e fanno i capricci per attirare l’attenzione di mamma e papà, hanno bisogno di un giocattolo, di una cena fuori, di un nuovo film e così via? La storia di un top manager americano di Pimco, fa riflettere sulle esigenze reali dei bambini: stare con i genitori, averli accanto nei momenti più importanti della loro vita.