Bassa autostima, i 5 segnali che devono far capire che qualcosa non va

autostima

La bassa autostima è una caratteristica di molte donne (e non solo donne) che non si piacciono e che tendono a fare molta fatica a confrontarsi con gli altri. Il motivo è facilmente spiegabile: loro per prime non si piacciono abbastanza. Ci sono dei segnali molto importanti che devono fare scattare il campanellino. Vediamo quali sono i 5 che dovrebbero farci capire che qualcosa non va e che dovremmo correre ai ripari.

Rebecca Blues, curare la depressione post partum con un’App e i social network

Se ne sta parlando tantissimo in questi giorni della depressione post partum, di come la prevenzione spetti proprio alla mamma che sta per partorire, anche se sembra un controsenso. Di base c’è che le donne devono essere consapevoli che dopo la nascita di un bambino molte cose cambiano anche in maniera abbastanza veloce.

Super studs, gli accessori con le borchie firmati Patrizia Pepe a/i 2014-2015

patrizia pepe super studs

La moda ispirata alla musica rock e alle star della musica della prima metà degli anni ’90, ci ha accompagnati per tutto il 2014 e sembra decisa a farlo anche per la stagione fredda del 2015. Patrizia Pepe non si lascia sfuggire questo trend e lo intrappola nella sua nuova collezione di borse e piccola pelletteria per la stagione autunno/inverno.

Le donne del Muro Alto, il Teatro sociale delle detenute di massima sicurezza di Rebibbia

ledonnedelmuroalto

“Le Donne Del Muro Alto” è un nuovo e coraggioso progetto che nasce dalla volontà di proseguire un percorso intrapreso nel 2013 con le detenute della sezione massima sicurezza della Casa di reclusione di Rebibbia. Il primo spettacolo realizzato è stato “Didone, Una storia sospesa”, diretto dalla regista Francesca Tricarico con l’ausilio dell’Associazione Per Ananke con l’intento di favorire la continuità e la diffusione della cultura teatrale all’interno della Casa Circondariale – Casa di reclusione di Rebibbia femminile di Roma.

Grazie al progetto di Per Ananke, alcune detenute di Massima sicurezza di Rebibbia possono partecipare ad un laboratorio teatrale biennale, dove si cerca di porre l’accento sulla funzione terapeutica e pedagogica del teatro, intervenendo sugli aspetti relazionali e sulla cura di sé, ma soprattutto sulla funzione delle prove aperte e dello spettacolo teatrale come possibile strumento di sensibilizzazione e creazione di un ponte tra la realtà del carcere e quella esterna. Infatti, l’attività teatrale è vista come un potenziale agente di cambiamento e miglioramento, attraverso la cooperazione, lo scambio e il libero flusso di emozioni che si ricreano sul palco.

Le donne del Muro Alto, un progetto che necessita del nostro aiuto per vivere

Il progetto è molto importante per il recupero di queste donne dalla vita interrotta, ma richiede un aiuto della società. Infatti, l’associazione necessita di 25.000 Euro entro dicembre 2014, pena il blocco delle attività e la possibilità di continuare il laboratorio per le detenute, con la possibilità per le stesse di uscire dalle proprie celle e confrontarsi con un mondo nuovo attraverso la cultura e il sapere.

Per questo motivo, l’associazione ha deciso di utilizzare il crowdfunding per sostenere sia il progetto, con il coinvolgimento del maggior numero di persone per la salvezza di tale attività, sia la realizzazione del libro Diario di Bordo.

Per ulteriori informazioni, potete scrivere alla mail [email protected] o visitare il sito Perananke.it

Foto | produzionidelbasso.com

Il balcone d’autunno – Le composizioni con i fiori

512172703

L’autunno non è affatto un periodo morto per il vostro balcone, ma un momento in cui si può ottenere tutta la vivacità e tutta l’energia di questa stagione attraverso i suoi colori intensi e screziati. I colori dell’autunno infatti sono caldi, a volte addirittura sgargianti, e possono essere utilizzati con successo in una serie di belle composizioni con i fiori. Se vi state chiedendo se anche in autunno è possibile decorare il balcone con i fiori, la risposta ovviamente è sì.

I lavori in giardino del mese di ottobre

Vediamo quindi quali sono i fiori più utili nei mesi autunnali per realizzare delle colorate composizioni in balcone. Per dare più spessore alla vostra composizione, potete ad esempio cominciare ponendo una zucca ornamentale, al centro della vostra creazione, aggiungendo fiori molto colorati, come i crisantemi, l’erica e i ciclamini.

I lavori in giardino del mese di ottobre – Creare una serra

Questi fiori sapranno inoltre resistere anche alle temperature che diventano via via più basse. Potranno ad esempio essere più abbondanti i toni del rosa, che nella cromoterapia sono conosciuti come i colori in grado di stimolare l’intuito e il buonumore.

A queste prime piante può essere poi aggiunto anche il cavolo ornamentale, una pianta belle ma anche molto resistente e facile da curare. Deve essere posto all’interno di un vaso molto capiente e essere sempre portato al giusto grado di umidità. In inverno tuttavia può essere posizionato anche al sole.

In una composizione di questo tipo potrete anche aggiungere altre macchie di colore, come quelle delle viole, che possono essere messe insieme a bacche di diverso tipo.

 

Photo Credit | Thinkstock

5 motivi per cui i capelli non crescono velocemente

motivi per cui i capelli non crescono

Stiamo per svelarvi una delle questioni più comuni nella cura dei capelli. Perchè i capelli non crescono velocemente se sembrano spenti e indomabili? Le ragioni risiedono soprattutto nella cura della cute. Sorprendente? Non tanto, se considerate che la salute dei capelli dipende moltissimo dalla radice, cioè dalla zona “viva”, quella che dà l’impulso alla crescita. Troppe volte ci concentriamo solo sulla cura delle punte e trascuriamo invece l’idratazione della cute, che è altrettanto importante. Di seguito, 5 motivi per cui i capelli non crescono velocemente, e alcuni consigli per farli splendere di salute:

1) Stai usando lo shampoo sbagliato

shampoo

La cute è più delicata di quanto si possa pensare. L’ideale per detergere i capelli senza aggredirla è usare prodotti ricchi di ingredienti naturali come l’aloe vera, oli nutrienti di qualunque tipo e magari arricchiti con vitamina B5. Cercate inoltre di usare shampoo e conditioner della stessa marca: sono formulati per lavorare insieme e dunque insieme funzionano meglio.

2) Non stai idratando le radici

applicare il balsamo

Tutti ci dicono sempre che il balsamo va applicato solo sulle lunghezze per scongiurare le punte rovinate. E’ vero, ma ogni tanto anche le radici hanno bisogno di una iniezione di morbidezza e idratazione. Anche avete problemi di cute grassa, almeno due volte al mese dovreste applicare il balsamo sulle radici, per nutrirle e renderle più forti e dunque accelerare la crescita dei capelli.

3) Non stai massaggiando la cute

massaggiare la cute

Usare lo shampoo corretto non serve a niente se non è applicato bene. Il massaggio è importante per riattivare la circolazione e aiuta anche a far assorbire meglio il balsamo.

4) I prodotti per capelli si accumulano

prodotti per capelli

Ogni volta che lavate i capelli usate il balsamo, poi lo spray termo-protettivo, poi la mousse, poi la lacca e chi più ne ha più ne metta. Un semplice shampoo non può rimuovere tutti i residui che questi prodotti lasciano sulle radici e sulle lunghezze, ma soprattutto sulla cute. Se i pori della cute sono otturati i capelli non cresceranno mai al loro normale ritmo. Per evitare questo problema, una volta al mese utilizzate uno shampoo di pulizia profonda, con formula anti-residui.

5) Usi troppo calore per lo styling

asciugare i capelli

Per evitare di rovinare irrimediabilmente i capelli sarebbe preferibile usare il phon a una temperatura media, e ad almeno 10 cm di distanza dalla cute. La piastra non andrebbe mai usata ad una temperatura superiore ai 180 gradi, specialmente se siete abituate a utilizzarla più volte a settimana.

 

 

Concepire un figlio? Si decide con il capo, non con il partner

L’iniziativa di Facebook ed Apple, dichiarata in anteprima alla NBC News, è un’offerta cui sembra impossibile rinunciare. Facebook ha già messo in moto la macchina burocratica per arrivare praticamente al dunque entro breve tempo, mentre per Apple l’appuntamento è a gennaio 2015. Si tratta di consentire alle donne di concepire un figlio senza avere intoppi nella carriera. 

Rihanna e Trapstar, una linea di accessori per il The Monster Tour

rihanna tour monster

Rihanna non è certo la prima star a lanciarsi nel mondo della moda, ma è sicuramente una di quei vip ai quali quest’impresa è riuscita meglio. Con uno show televisivo di successo ed una collaborazione con River Island si è già guadagnata la fiducia del pubblico, a tal punto da potersi permettere una capsule che celebra il suo ultimo tour.