Decorare la tavola di Pasqua con le candele

shutterstock_179972840

La luce di una candela potrà essere un elemento di grande gioia anche sulla tavola di Pasqua, che nella fiamma accesa vedrà un eterno simbolo di rinascita. Nella preparazione e nella decorazione della vostra tavola di Pasqua non fate quindi mancare una o più candele accese, che possano rendere più vivace l’atmosfera. Ecco alcune idee da cui prendere spunto per le decorazioni.

Come decorare la tavola di Pasqua: centrotavola e segnaposto

Le lanterne di Pasqua

La luce vibrante di tante piccole lanterne disposte sulla tavola renderà sicuramente più intensa l’atmosfera dei giorni di vacanza. Per realizzare delle piccole lanterne in modalità fai da te basterà scegliere un grazioso servizio di bicchierini da liquore, in vetro colorato, che riusciranno a creare giochi di luce e colore. Comprate quindi delle piccole candele o dei lumini e inseriteli nei bicchierini sopra un sottile strato di riso. Potrete usare anche delle candele colorate.

In alternativa potrete invece pensare di sistemare una grande lanterna accesa al centro del tavolo, inserendola all interno di una composizione fatta di fiori freschi.

Come realizzare un albero di Pasqua

Le candele galleggianti

Un’altra buona idea per decorare con la luce la tavola di Pasqua è quella di utilizzare direttamente delle candele galleggianti. Ne esistono a forma di fiori, come rose, margherite o ninfee, realizzate in diversi colori. Potrete inserire queste candele all’interno di una ciotola abbastanza ampia e versare in essa un sottile strato di acqua. Ai boccioli colorati di cera potete unire anche quelli veri dei fiori di stagione.

L’idea delle candele galleggianti può essere riproposta anche in versione segnaposto, utilizzando una piccola ciotolina di vetro e una candela per ogni ospite.

 

Photo Credits | sarsmis / Shutterstock.com

La donna guerriera, lo spettacolo teatrale arriva a Roma

ladonnaguerriera

Vi chiedo di combattere ancora una volta. Vedo che siete stanche, anch’io. Questa guerra sembra non finire mai, ma la prossima battaglia… dalla prossima battaglia dipende tutto…”

Donne, Guerra e Teatro. E’ questo il cuore del nuovo spettacolo in scena al Teatro di Documenti di Roma dal 19 Marzo al 22 Marzo. Sto parlando della rappresentazione teatrale La donna guerriera, scritta da Sibilla Barbieri e diretta da Ivana Pantaleo.

Un capitano donna, vera protagonista, ha il compito di difendere la capitale dell’impero, un luogo ricco e corrotto ma dalla meravigliosa architettura. Un’orda di barbari, infatti, è alle porte della città pronta per saccheggiare e ridurre in prigionia la popolazione.

L’intento della Barbieri è soffermarsi su un tema già abusato, la guerra per l’appunto, ma con una prospettiva insolita. Scegli, infatti, di analizzare la vicenda dagli occhi delle donne inserendo proprio in questo atto “rivoluzionario” una sottesa riflessione: la guerra diventa il sipario di un conflitto interno oltre che esterno.

Finalista al Premio Enrico Maria Salerno, La Donna Guerriera gode di un cast tutto al femminile: Silvia Mazzotta, Marta Iacopini, l’autrice Sibilla Barbieri e la regista Ivana Pantaleo.

Le musiche sono a cura del regista Andrès Arce Maldonado, mentre i costumi sono affidati al brand NANAEEL by Nanaaleo: abiti ecologici e biologici, realizzati con fibre e tinture naturali, senza l’utilizzo di sostanze tossiche e nocive per l’ambiente e la salute umana, dove l’abito diventa segno esteriore del profondo sentire ma anche mezzo esterno per un riequilibrio energetico e psicofisico di chi lo indossa. (Progetto Clotherapy).

Per la realizzazione dello spettacolo è stata aperta una campagna di finanziamento su Produzioni dal Basso. Il crowdfunding è un micro finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse a favore di un progetto, abbattendo le barriere tradizionali dell’investimento finanziario. Per supportare il progetto, basta visitare il sito.

Foto | La donna guerriera press

Ricevimento di nozze alternativo: 5 idee per ogni tipo di matrimonio

ricevimento di nozze alternativo

C’è un ricevimento adatto ad ogni tipo di matrimonio e ad ogni tipo di esigenza. Non tutti gli sposi sono uguali e desiderano il classico cenone, con tutti gli invitati seduti al tavolo. Magari avete in mente una festa di nozze, o un ricevimento più easy in cui sia più facile conversare e divertirsi con amici e parenti. E allora date un’occhiata alle nostre 5 idee per un ricevimento di nozze alternativo.

Ricevimento di nozze a buffet

ricevimento di nozze a buffet

Si tratta di una formula abbastanza comune, che permette agli ospiti di mangiare solo quello che desiderano e allo stesso tempo consente a tutti di essere liberi di chiacchierare e gironzolare senza l’obbligo di stare seduti al tavolo. Si può scegliere di organizzare l’intero pranzo di nozze a buffet, oppure si può optare per una formula mista in cui antipasti e dolci sono serviti a buffet mentre il pranzo o la cena sono serviti al tavolo.

Ricevimento di nozze a casa

ricevimento di nozze alternativo

Avete a disposizione una bella casa con un grande terrazzo o un giardino? Decoratelo e poi invitate tutti a casa! Si tratta di un ricevimento molto originale che vi permetterà di godervi un’atmosfera rilassata e casalinga. Ovviamente potete affidarvi ad un catering che preparerà tutto e servirà i vostri ospiti, ma il vantaggio è che risparmierete tanti soldi.

Happy hour o brunch

2ef30fbe49bc4b9619250ec47ae2437c

Non vi va di offrire ai vostri ospiti un pranzo luculliano? A seconda dell’orario in cui si svolgerà la cerimonia potete scegliere di fare un brunch o un happy hour. Scegliete solo le bevande, un misto di pietanze dolci e salate che si possano mangiare anche in piedi et voilà. Il vostro ricevimento di nozze alternativo è servito.

Barbecue

ricevimento di nozze barbecue

Idea perfetta per un matrimonio country, magari in un agriturismo o comunque in un posto che abbia a disposizione grandi spazi verdi. L’atmosferà sarà rilassata e informale, quasi come in un picnic con gli amici. Ricordatevi però di predisporre anche delle pietanze per chi non mangia la carne.

Buffet di dolci

buffet dolci matrimonio

Invece di organizzare un’intero pranzo, offrite ai vostri ospiti una enorme varietà di dolci. Il candy bar è molto di moda e quella del buffet di soli dolci può essere un’ottima idea se avete in mente di fare due ricevimenti diversi, uno più formale con i parenti, e uno più informale con gli amici.

Photo Credit| Pinterest

Come realizzare un albero di Pasqua

shutterstock_170891777

Tutti conosciamo e realizziamo l’albero di Natale ma anche a Pasqua possiamo divertirci a creare in casa una decorazione a tema molto simile a quella natalizia. Si tratta dell’albero di Pasqua, un elemento decorativo per rendere ancora più accogliente la casa nei giorni di festa e al tempo stesso un simbolo e un messaggio che invita a riflettere su alcuni aspetti della vita.

Idee per decorare la tavola di Pasqua

E quale momento migliore per farlo che non l’ inizio della primavera?

Come decorare la tavola di Pasqua: centrotavola e segnaposto

Strumenti e materiale necessario

Creare un albero di Pasqua è molto semplice ed economico. Questi saranno i materiali e gli strumenti di cui avrete bisogno:

  • un ramo di ciliegio, di melo o di pesco
  • un vaso abbastanza alto da contenere il ramo
  • ovetti di polistirolo o di cartone
  • carta colorata
  • nastro di rafia o stoffa
  • ovetti di cioccolato.

Procedimento

La prima cosa da fare per realizzare un albero di Pasqua è quello di completare le decorazioni degli ovetti, che potranno essere federati con carta colorata o stoffa oppure pitturati con colori a tempera e pennarelli.

Legate quindi gli ovetti all’albero con i nastri di rafia o di raso e  al loro interno posizionate delle piccole sorprese. Ovetti di cioccolato o bigliettini possono divertire e sorprendere i vostri ospiti.

Volete un’idea in più? Se volete, aggiungete all’albero anche un piccolo nido, usando dei rami piuttosto flessibili e intrecciandoli tra di loro.

Una seconda versione per realizzare un albero di Pasqua è quella di attaccare su un bastoncino quattro o cinque uova colorate e metterlo in un secchiello di latta insieme ad altri rami fioriti e fiori selvatici. Se volete potete utilizzare anche delle mollette per attaccare i biglietti sui rami dell’albero.

 

Photo Credits | Maglara / Shutterstock.com

Festa del papà, lasciamoci ispirare dai 10 DILF vip meglio vestiti di sempre! – Foto

"The Counselor" - Special Screening - Red Carpet Arrivals

La festa del papà si avvicina e noi di LetteraF abbiamo pensato di regalarvi una gioia per gli occhi e per il cuore mostrandovi la classifica dei 10 papà più trendy stilata dalle clienti di Showroomprive.it attraverso un sondaggio. Nella top 10 sono presenti tanti nomi che tutte avremmo immaginato, attori, sportivi, ma anche qualche Dilf celebre che forse prima di oggi non avremmo mai notato o inserito in una classifica dei migliori. Questo sondaggio chiedeva alle donne italiane chi fosse, secondo loro, il papà vip meglio vestito ed ecco il risultato dell’intervista.

Siahj Chase, un video contro chi la definisce “brutta”

shutterstock_bullismo_bimba

Siahj Chase detta Cici ha solo quattro anni ed è riuscita a darci una grande lezione di vita.

Sua madre Sonya, infatti, ha raccontato ad HuffPost U.S. un episodio avvenuto a scuola dove la sua Cici ha dimostrato di essere sveglia e più matura della sua tenera età. Ne è prova il video postato sul profilo Facebook da Sonya, in cui Cici racconta la risposta che ha dato ad un suo compagno di classe che l’aveva insultata definendola “brutta.

Oggi un bambino a scuola mi ha detto che sono brutta“.

E tu cosa hai detto?” le chiede ancora la madre.

Gli ho detto “Non sono mica venuta qui per parlare di moda. Sono venuta qui per imparare, non per essere carina”. Lui mi ha detto che avevo un brutto aspetto, e io gli ho detto: “Hai mai guardato in uno specchio ultimamente? Bye bye, ci vediamo, mi stai facendo arrabbiare“.

Una grande dimostrazione è quella che arriva da questa piccola Donna. Con le parole più semplici, Cici è riuscita a mostrarci ciò che è essenziale, ma che sempre più spesso resta invisibile agli occhi (per fare il verso ad Antoine de Saint-Exupery).

Foto |  wavebreakmedia per Shutterstock

//

Fonte | HuffPost USA e Video | Sonya Love Siahj Facebook

Come e quando piantare i bulbi a primavera

shutterstock_252431332

Amate i fiori ma non vi sentite affatto dei giardinieri provetti? La primavera è il momento migliore per iniziare a muovere i primi passi fra piante, terra e vasi anche se non avete il pollice verde. E i fiori più facili da coltivare in assoluto sono i bulbi, che hanno un’ottima resa e richiedono, una volta avviati, pochissime cure.

I lavori in giardino del mese di marzo: semine e potature

I bulbi possono essere piantati in terra o in vaso con poche semplici attenzioni. La maggior parte dei bulbi fiorisce una sola volta l’anno, per lo più nei mesi primaverili, ma di anno in anno questi fiori possono essere riutilizzati e ripiantati. Si possono quindi acquistare una volta sola, al supermercato o al vivaio, e poi conservare per l’anno successivo.

I bulbi da piantare in autunno

Quando piantare i bulbi

Il periodo migliore per piantare dei bulbi in realtà è l’autunno, ma vi sono delle tipologie più tardive che possono essere interrate anche prima dell’inizio della primavera. Chiedete consiglio in merito al vostro vivaista di fiducia. La fioritura, invece, va dal mese di febbraio fino a quello di maggio.

Come piantare i bulbi

In vaso o in terra, prima di piantare i bulbi dovete preparare un terriccio ben drenato per evitare per il bulbo marcisca. Dovrete posizionarlo a circa 10 cm di profondità con la punta rivolta verso l’alto e le radici verso il basso. Cercate sempre di lasciare una distanza di circa 8 cm tra un bulbo e l’altro, in modo che ogni pianta abbia il suo spazio.

Bagnate il terreno subito dopo aver interrato i bulbi e ripetete l’operazione solo quando sarà asciutto.

 

Photo Credits | fotoknips / Shutterstock.com