acconciatura sposa treccia coroncina

Acconciature da sposa, come fare una treccia a coroncina

acconciatura sposa treccia coroncina

Una treccia morbida come acconciatura da sposa può essere la soluzione ideale se avete in mente un look un po’ country, un pizzico boho-chic ed elegante. Il semplice tutorial che segue è tratto dal meraviglioso blog Green Wedding Shoes e vi mostra come realizzare un’acconciatura da sposa semplicissima ma molto romantica, facila da fare in poche mosse. Unici consigli: dovete avere capelli abbastanza lunghi e lisciati per bene, preferibilmente lasciando un leggero movimento sulle punte.

Step 1. Lavate i capelli, lisciateli e create un leggero movimento sulle lunghezze con spazzola e phon o con un ferro arricciacapelli.

Step 2. Separate i capelli in due sezioni e realizzate una normale treccia per ogni sezione. Legate le estremità con un mini elastico il più simile possibile al colore dei vostri capelli.

Step 3. Afferrate una treccia e fatela passare sulla fronte, facendo attenzione a lasciare liberi i ciuffetti intorno al viso. Fissate la treccia alla testa con le forcine.

Step 4. Fate lo stesso con l’altra treccia e cercate il più possibile di nascondere le estremità in modo che non siano visibili. Fissate la pettinatura con una nuvola di lacca a tenuta forte.

Nella gallery trovate tutte le istruzioni per ogni step e vedrete che questa treccia a coroncina è molto romantica e adatta non solo a una sposa, ma anche alle invitate, alle testimoni o ad una qualunque occasione speciale. Se decidete di lasciare dei ciuffi di capelli che sfuggono dalla treccia, sia davanti che dietro, arricciateli con un ferro in modo da aggiungere movimento e texture alla pettinatura.

Photo Credit| Green Wedding Shoes

contro la violenza sulle donne

In Argentina un tweet contro la violenza sulle donne

contro la violenza sulle donne

In Argentina la rivoluzione contro la violenza sulle donne comincia con un tweet. È quello di Marcela Ojeda, una giornalista radiofonica che ha intervistato spesso le famiglie di donne uccise da mariti, fidanzati, amanti ed ex.

La giornalista sa bene che femminicidio è solo una parola diventata di moda, usata per definire qualcosa che accade più spesso e da più tempo di quanto non si sappia o non si ammetta. Per questo ha scelto di lanciare su Twitter una campagna di sensibilizzazione che sta dilagando in tutto il mondo.

L’hashtag #NiUnaMenos è partito lo scorso 11 Maggio con il primo tweet arrabbiato della giornalista argentina che ha lanciato un allarme già noto ma mai troppo spesso sottolineato: “They’re killing us.” Grazie alla vasta eco raggiunta, il 3 Giugno scorso è stata organizzata una marcia pacifica per le strade di Buenos Aires e da lì le proteste si sono diffuse anche ad altre città del paese.

Il tag è diventato presto virale e nel giro di poche settimane la partecipazione, sia fisica che virtuale, è diventata imponente. Le statistiche d’altronde sono scioccanti, ogni giorno troppe donne muoiono per mano di un uomo che le aveva amate o aveva detto di amarle.

L’omicidio di una donna da parte di un uomo è qualcosa che prescinde la sua definizione recente eppure l’uso del termine femminicidio, per quanto sgradevole appaia a molti, ha anche un valore politico: stabilisce il riconoscimento sociale di una violenza di genere da affrontare come tale.

In alcuni paesi essere una donna è più pericoloso che altrove, non esistono tutele legali contro lo stalking e c’è una cultura della sottomissione femminile che rende più difficile ribellarsi e portare alla luce i casi di violenza privata. La Rete però ci ha dato una nuova voce che possiamo sfruttare per difenderci e difendere le donne più deboli, amplificando la loro voce. Può dunque un tweet cambiare le cose? Sì, e se non le cambia ha il potere di avviare un cambiamento o almeno un dibattito.

Photo Credits | Artem Furman / Shutterstock.com

La sicurezza parte anche dalla scelta dei cancelli per bambini

La sicurezza domestica è importante e soprattutto quando la casa è abitata anche dai bambini, bisogna fare in modo che questi non raggiungano elementi pericolosi. I fornelli ad esempio, devono essere ben protetti dalla curiosità dei piccoli. Per separare gli ambienti e circoscrivere quelli vivibili dai piccoli, esistono dei cancelli ad hoc. 

donna crocerossina

Crocerossina? No grazie. 5 errori assolutamente da evitare con gli uomini

donna crocerossina

Noi donne siamo fatte tutte un po’ allo stesso modo, inutile che ci arrabbiamo quando ce lo fanno notare. Soprattutto con gli uomini tendiamo ad essere sempre molto accondiscendenti, perché così ci porta a fare la nostra indole. Ed ecco allora che molto spesso ci capita di infilare l’abito di crocerossina e partire per una missione che, nella maggior parte dei casi, sarà fallimentare. Sì amiche, perché gli uomini non vanno compatiti, vanno scossi! Vediamo 5 errori assolutamente da evitare per non travestirsi da infermiera con i fidanzati e vivere una vita decisamente più serena!

Video integrale di Kiko Arguello sul femminicidio, pro e contro

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Kiko Arguello, nel suo discorso tenuto durante il family day di sabato scorso, ha toccato un tema spinoso come quello del femminicidio. I giornali, quasi tutti, hanno riportato la notizia dicendo che il fondatore del cammino neocatecumenale ha detto che il femminicidio è colpa delle donne. Ma c’è anche chi lo difende, scopriamo perché. 

tatuaggio ragazza

Tatuaggi e piercing, scatta l’allarme infezioni per le giovanissime

tatuaggio ragazza

I tatuaggi e i percing causano infezioni? Il rischio è molto alto se ci si basa sui dati resi pubblici da uno studio condotto a Roma dall’Università Tor Vergata che invita le giovanissime (e anche i colleghi maschietti) a fare molta attenzione a farsi disegnare la pelle senza le dovute precauzioni.

abiti sposa 2016 collezione tony ward kleinfeld

Abiti da sposa 2016, la collezione Tony Ward per Kleinfeld

 

abiti sposa 2016 collezione tony ward kleinfeld

 

Impossibile non accennare a Kleinfeld quando si parla di abiti da sposa. Divenuto ormai celebre per la serie “Abito da sposa cercasi”, il salone di abiti da sposa Kleinfeld si è servito dell’esperienza del designer libanese Tony Ward per realizzare una esclusiva collezione di abiti da sposa 2016. Tessuti pregiati, ricami luccicanti e motivi architettonici si mescolano in questi meravigliosi abiti, disponibili purtroppo solo da Kleinfeld.

Nella sua collezione Tony Ward trae ispirazione dall’architettura contemporanea, che lo aiuta a immaginare forme scultoree, creare tecniche innovative e giocare con i confini tra luce e trasparenza .

L’ispirazione della collezione di abiti da sposa 2016 di Ward parte dalla sua re-interpretazione di motivi floreali e e rose che diventano motivi astratti. Le decorazioni e le silhouette degli abiti riflettono la delicatezza delle forme e delle figure che solo la natura sa offrire. Tony Ward ha dato vita ad una collezione sposa sofisticata e di tendenza, piena di corpetti riccamente ricamati e gonne sottili. I tessuti uniti alle decorazioni uniche di Ward creano una sensazione di tridimensionalità che aggiunge agli abiti un tocco decisamente moderno. I corpetti enfatizzano il punto vita, dove si concentrano le decorazioni floreali, mentre le forme lineari, semplici e a volte rigide sono la perfetta combinazione tra il romanticismo e la perfetta sposa moderna.

Purtroppo per noi, la collezione di abiti da sposa 2016 di Tony Ward sarà disponibile esclusivamente da Kleinfeld negli USA. Le future sposine che fossero proprio innamorate di uno di questi modelli dovranno quindi recarsi a New York, dove si trova il famoso atelier.

Photo Credit| Getty Images

 

Cosa portare nella valigia per le vacanze – video tutorial

L’estate ha preso il via ormai da qualche giorno e abbiamo la totale certezza che ognuna di voi, chi più chi meno, stia già pensando alle proprie vacanze, magari con l’ansia per la preparazione della valigia. Quanti bikini è giusto portare? Dieci paia di scarpe saranno forse troppi? Oggi siamo qui per rispondere a tutte queste domande, proponendovi un video tutorial realizzato da Asos che chiarirà ogni dubbio. Quest’anno la valigia prepariamola insieme!