Fuocoammare, da Lampedusa a Berlino attraversando il mare

Fuocoammare

Fuocoammare di Gianfranco Rosi trionfa al Festival del Cinema di Berlino conquistando l’Orso d’Oro come miglior film con un racconto che tocca le corde dell’anima e sa essere al tempo stesso di bruciante attualità e di raffinatissima poesia, per ciò stesso sospeso nell’atemporalità.

Il regista e la sua troupe hanno trascorso un intero anno sull’isola di Lampedusa, approdo di migranti, per raccontare l’arrivo dei migranti e la vita del luogo da un punto di vista diverso, più profondo e umano rispetto alle distorsioni televisive.

Rosi lo fa partendo dalle persone, quelle che popolano l’isola e quelle che attraversando il mare e mille pericoli vi giungono o si perdono per sempre tra i flutti. Lo fa sulle note di una vecchia canzone, che si intitola proprio Fuocoammare.

Fuocoammare è un brano strumentale lampadusano con ritmi che richiamano un vecchio fox trot e si ispirano ad un episodio storico avvenuto sull’isola durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, quando una nave militare bruciò al largo di Lampedusa per una notte intera con un incendio che illuminò il cielo per lunghe ore.

Oggi quella storia continua a raccontarla Giuseppe Fragapane, il dj della piccola emittente radiofonica locale e nipote di Pippo che all’epoca quella canzone la suonava. Le parole sono andate perdute, la musica perdura insieme ai ricordi e oggi vi si sovrappongono nuove storie.

Nasce un intreccio che è fatto dalla migliaia di vite che raggiungono le coste e anche da tutte quelle che si perdono nel mare. È una danza di vita e morte che sfiora ma più spesso investe con veemenza le vite di chi nell’isola nasce e cresce, rimanendoci per sempre, mentre passano le vite di chi vi approda solo per ricominciare a viaggiare verso una destinazione ancora lontana e indefinita. È una storia di persone, fatte di sogni ma soprattutto di concretezze. Una storia di mare, orizzonti e terra sotto i piedi, quando si ha la fortuna di arrivarci. Di viaggi, paure e speranze. Di orrore e di umanità.

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Capelli calendario lunare 2016, le migliori date per tagliare i capelli a marzo

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Secondo il calendario lunare ci sono alcuni giorni in cui, in accordo con le fasi lunare, è preferibile dedicarsi alla beauty routine dei capelli ma anche della pelle. C’è chi lo segue pedissequamente ed evita anche solo di lavarsi i capelli nei giorni sconsigliati, c’è anche chi lo guarda con curiosità e magari ha provato a tagliare i capelli nei giorni consigliati con la speranza che sia vero che poi ricrescono più facilmente. Noi vi diciamo quali sono i giorni ideali del calendario lunare marzo 2016 per tagliare, lavare, colorare i capelli.

> Capelli calendario lunare 2016, le migliori dare per tagliare i capelli a gennaio e febbraio.

Calendario lunare marzo 2016 per lavare i capelli

Le date preferite per lavare i capelli a marzo 2016 secondo il calendario lunare sono: 1,2 6, 7, 10 marzo e poi 11, 14, 15 marzo. In questi giorni lavare i capelli vi permetterà di avere eccellenti risultati, i capelli resteranno sani e in forza e acconciarli sarà più semplice.

Calendario lunare marzo 2016 per il taglio capelli

Le giornate perfette per tagliare i capelli a marzo 2016 secondo il calendario lunare sono i giorni di luna crescente, cioè 18, 19 e 20 marzo. Questi tre giorni sono ideali per accorciare le punte, tagliare i capelli e anceh fare il primo taglio di capelli ad un bambino. Anche le giornate del 21 e 22 marzo sono favorevoli per tagliare i capelli e per fare la permanente. E’ invece sconsigliato tagliare i capelli giorno 26 e 27.

Calendario lunare marzo 2016 per colorare i capelli

12, 13, 14, 15 marzo sono le giornate ideali per colorare i capelli. In questi giorni si ottengono i colori migliori, più brillanti, più luminosi e più duraturi.

Photo Credits | 2M media / Shutterstock.com

Asilo nido, il costo sempre troppo elevato. Torino la città più cara

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Tante città sono considerate per dimensioni e numero dei servizi a disposizione delle famiglie, delle vere e proprie città a misura di bambino. In realtà prima di dare un primato ad un capoluogo, occorrerebbe visionare anche i costi dell’asilo nido. L’asilo, per esempio, costa tantissimo a Torino, una delle città più kids friendly d’Italia. 

Bonus bebè negato alle famiglie adottive. È polemica in Lombardia

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C’è una polemica molto dura in corso in Lombardia dove il bonus bebè stabilito dalla Regione è stato negato ad una coppia di genitori adottivi. Questa misura a sostegno delle famiglie naturali sembra essere palesemente discriminatoria. Ci sono i limiti per parlare di incostituzionalità?

Milano Moda Donna a/i 2016-2017 – calendario delle sfilate

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Il 24 febbraio 2016 avrà il via la settimana della moda femminile di Milano, che terminerà il 29 dello stesso mese. Grandissimi fashion designer si alterneranno sulla passerella, incantando pubblico e addetti ai lavori. Da Fausto Puglisi a Prada, passando per Alberta Ferretti, Trussardi e Giorgio Armani. Grandi assenti sul calendario ufficiale della Fashion Week, come spesso ormai accade, Dolce & Gabbana che si esibiranno privatamente. Di seguito date, orari e location delle principali sfilate previste dal calendario di Milano Moda Donna.

Tendenze abiti da cerimonia 2016 per le invitate al matrimonio

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La stagione dei matrimoni sta per aprirsi e voi non potete arrivare impreparate all’appuntamento. Se siete state invitate a un matrimonio e non avete idea di cosa poter indossare vi suggeriamo quali sono le tendenze abiti da cerimonia 2016.

Tenete sempre bene in mente le regole classiche della scelta dell’abito da cerimonia, cioè quelle che riguardano il rispetto delle opinioni della sposa, del mood dell’evento e anche delle regole del Galateo. Per il resto orientatevi nella scelta del vostro modello preferito tenendo a mente le principali tendenze del 2016.

I colori più di tendenza del 2016 sono il giallo, il rosa e il blu in tutte le loro declinazioni. Il giallo e il rosa sono l’ideale per i matrimoni diurni, il blu invece è più versatile perchè a seconda della sua intensità si può ben adattare anche ad una cerimonia serale. Mentre l’abito a tinta unita è un classico degli abiti da cerimonia, la vera novità del 2016 sono gli abiti multicolor o a fantasia floreale. Sui tubini di Pronovias 2016 infatti spuntano delicatissime fantasie di pizzi blu su fondo chiaro, oppure rosa tono su tono. L’abito lungo torna alla ribalta, rinnovato nel look con fantasie floreali che sbocciano sui corpetti o sulle gonne. La scelta di un abito a fantasia può essere un po’ stravagante ma se sceglierete decorazioni tenui non potrete sbagliare e il vantaggio è di poter scegliere la tonalità che meglio si adatta ai colori della vostra carnagione e che più vi dona.

Torna alla ribalta anche il cappello da cerimonia, accessorio molto difficile da portate e che vi potrete permettere solo durante cerimonie diurne. Se la scelta del cappello in stile anglosassone vi sembra troppo eccessiva, optate per un cappellino a cerchietto, molto più sobrio e personalizzabile.

Photo Credit| Pronovias / Delsa

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Swan Luv, l’app che paga le spese del matrimonio

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Tutte le coppie che sperano di convolare a nozze ma non sanno dove prendere i soldi per realizzare il proprio sogno d’amore possono contare su una nuova app che paga le spese del matrimonio. Si chiama Swan Luv, è stata lanciata ufficialmente – e significativamente – proprio nel giorno di San Valentino e offre fino a 10.000 dollari a fondo perduto per organizzare il giorno più bello della propria vita.

Qualunque coppia squattrinata potrà così realizzare la propria favola in abito bianco e atmosfera principesca anche se non dispone di uno stipendio che possa coprire le spese dell’abito da sposa o del ricevimento per tutti gli amici. O magari del viaggio di nozze tanto desiderato.

Oggi molte coppie sono costrette a indebitarsi per poter far fronte alle spese necessarie per iniziare una nuova vita insieme, quasi tutte devono chiedere aiuto ai genitori o rinunciare ai propri sogni. Ecco perché Swan Luv ha deciso di intervenire. In un modo che va un po’ oltre la promessa di soldi in regalo e che val la pena indagare più a fondo.

Come funziona precisamente? Bisogna scaricare l’app e registrarsi, sottoponendo la propria richiesta. L’unico requisito necessario è una data di nozze entro due anni dall’inivio della propria candidatura. C’è anche un tetto massimo per la richiesta di denaro che non può superare i 10.000 dollari. Fin qui sembra la realizzazione di un sogno, né più né meno. A patto però che il matrimonio duri.

Se la coppia scoppia dovrà restituire i soldi elargiti per pagare le nozze, inclusi gli interessi maturati nel frattempo, come un prestito che va restituito solo se l’amore finisce. Le coppie che durano nel tempo, invece, non hanno alcun vincolo e posso godersi il proprio amore senza pensieri. E senza debiti.

Piovono già le polemiche da parte di chi accusa l’azienda di speculare sul divorzio. Dall’organizzazione però fanno sapere che in realtà il denaro restituito dalle coppie che si separano serve a finanziare le nuove coppie che si sposano, in un continuo circolo. Loro si accontentano di guadagnare attraverso la pubbblicità.

Oltre al finanziamento del matrimonio Swan Luv offre anche un servizio di consulenza matrimoniale per aiutare le coppie a restare insieme dopo le nozze. Le statistiche recenti inoltre dimostrano che i divorzi sono in calo (ma sono in calo anche i matrimoni e ci si sposa sempre più tardi). Chi se la sente di scommettere sul proprio amore a lungo termine?

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