Tumore seno, prosegue la campagna sui diritti delle donne malate

Continua la campagna sui diritti delle donne malate di tumore al seno...

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e continua la campagna sui diritti delle donne malate. L’obiettivo è quello di costruire un movimento di donne, per le donne, per promuovere i Centri di senologia multidisciplinari a favore di una migliore qualità di cura, di vita e di sopravvivenza delle pazienti.

Tante le donne “famose” che hanno prestato il volto alla campagna. Tra le tante la campionessa di scherma Valentina Vezzali che ha sottolineato l’importanza della prevenzione.

E’ con grande piacere che sostengo l’appello della campagna ‘Diritti al Centro’ e chiedo che, ad ogni donna, in tutta Italia, sia garantito l’accesso ad un Centro di Senologia multidisciplinare, per poter usufruire del miglior percorso diagnostico e terapeutico possibile

TUMORE AL SENO, ELISABETTA GREGORACI TESTIMONIAL LILT

Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia, ha messo a fuoco alcuni aspetti importanti:

Europa Donna ha fatto della promozione del modello Breast Unit, fin dalla sua definizione in ambito scientifico, uno dei principali obiettivi della propria missione. L’approccio multidisciplinare e gli elevati standard di assistenza e cura della Breast Unit non solo garantiscono maggiori probabilità di sopravvivenza ma anche una migliore qualità di vita lungo tutto il percorso della malattia, con il supporto specifico delle Associazioni di volontariato.

Ad oggi il tumore al seno è malattia molto diffusa anche tra le giovani donne. Secondo i dati del rapporto “I numeri del cancro in Italia” (Airtum-AIOM) 2014 questo disturbo colpisce con circa 50.000 nuovi casi all’anno in Italia (e circa 1 donna su 8 nell’arco della vita).

Foto | Thinkstock

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