Pesce D’Aprile, i più belli visti sul web

pesce aprile

Siete cadute anche voi nella trappola mediatica del Pesce D’Aprile? Il web oggi ha messo a dura prova la nostra fiducia, la nostra serietà e la nostra pazienza, sottoponendoci a continui scherzi fatti di notizie fake, eventi fittizi e incredibili (nel vero senso della parola) novità riguardanti celebrità, musica, moda e cinema. Abbiamo raccolto per voi i più divertenti e ben riusciti scovati oggi sul world wide web.

a fashion film by prada

10 Fashion Film da non perdere

a fashion film by prada

Ho fatto un sondaggio tra amici e parenti. La domanda era semplice: “Conoscete i fashion film?”. Risposta laconica: “NO”. Dopo un paio di argomentazioni, però, tutto si ribaltava.

Il fashion film può essere considerato un nuovo genere cinematografico, anche se fortemente connesso al mondo della moda. E’ un cortometraggio che comprende gli aspetti della narrazione cinematografica classica e li lega a quelli degli spot pubblicitari per esaltare il marchio, soggetto stesso del corto.

E perché puntare sui fashion film, abbandonando le pubblicità? Chiaramente perché è mutata la coscienza degli spettatori verso i brand di moda. Il messaggio non è più “Io indosso Moschino/Prada/Chanel“, ma si punta tutto sul “Io SONO Moschino/Prada/Chanel“. Il consumatore è cambiato, diventando consapevole dei suoi pregi e difetti e con lui anche il brand, come fosse un essere autocosciente.

Ho stilato per voi 10 fashion film scovati in rete che proprio non potete perdere. Buona visione!

1.Paris 2014 – Saint Laurent

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=ZBzXPw8ruYA]

Diretto da Paul Franco ed Emmanuel Giraud e presentato da Purple TV.

2. Marni at H&M

[vimeo 37311601 w=640 h=350]

Marni at H&M Directed by Sofia Coppola from MOD Magazine on Vimeo.

3. Reincarnation – Chanel

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=wO4-TV6Zckc]

Diretto da Karl Lagerfeld con Pharrell Williams, Cara Delevingne e Géraldine Chaplin.

4. Prada Candy L’Eau

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=AksIViS9dO4]
Un film di Wes Anderson e Roman Coppola interpretato da Léa Seydoux.

5.HERO – Self Made by Gianfranco Villegas

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=nDBA7P_uI_A]
Scritto e diretto da Fabrizio Narcisi e Francesco Bonasia con musiche di Mordecai.

6. L.A.dy Dior The Film

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=yrC6qkDI7Sw]
Diretto da John Cameron Mitchell ed interpretato dall’attrice francese Marion Cotillard.

7.In The Red – Katie Shillingford Dazed & Confused

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Gg4ogu-M9xc]

Diretto da Ruth Hogben ed interpretato da Eliza Cummings.

8. Alexander McQueen – The Bridegroom Stripped Bar

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=71uCjeSVIRg&w=640&h=

Di Alexander McQueen con fotografia di Nick Knight e Film & Sound Design di Adam Mufti.

9. Proenza Schouler – Snowballs

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=V8F8K27Cr6U]
Un film di Harmony Korine

10. Prada – A therapy

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=-gl-kaGumng]
Diretto da Roman Polanski ed interpretato da Helena Bonham Carter e Ben Kingsley.

Ringrazio Francesco Neglia per il prezioso contributo nella selezione.

campagna droptheplus

Campagna #DropThePlus: modella, non plus size

campagna #droptheplus

Le chiamano curvy oppure plus size e sono le modelle formose che non rispecchiano il canone di bellezza sottile dominante. Stefania Ferrario lancia la campagna #DropThePlus per dire basta e mettere uno stop a questa definizione riduttiva e fuorviante.

L’iniziativa della modella italo-australiana dalle forme generose ha chiesto al mondo della moda e della pubblicità di dire basta ai termini che distorcono il concetto di bellezza femminile e ghettizzano tutte le modelle che non indossano una taglia 38.

La Ferrario ha pubblicato sul suo account Instagram uno scatto che la ritrae con lo slogan I Am a Model sulla pancia con cui chiede a chiare lettere di essere definita solo una modella e non una modella plus size:

Sono una modella. Punto. Sfortunatamente nell’industria della moda se sei sopra una taglia 4 Usa sei considerata una Plus Size e così io sono spesso etichettata come una “modella Plus Size.

Cita anche l’attrice e conduttrice australiana Ajay Rochester che aveva già sottolineato come l’uso dei termini plus size possa essere pericoloso per la percezione del canone di bellezza a cui uniformarsi, soprattutto da parte delle giovanissime.

Se da una parte la moda ha risposto all’esigenza di linee di abbigliamento capaci di soddisfare le donne curvy, d’altro canto l’uso di termini di distinzione netta continuano a creare una differenza abissale nella percezione della bellezza, tra quella da considerare ideale e quella fuori misura.

La piccola rivoluzione che vuole iniziare Stefania Ferrario è fatta di parole e forse è il modo giusto per cominciare a porre il problema in maniera seria, perché non basta proporre una collezione moda – di solito distinta dalla collezione primaria – dedicata alle taglie 48 o portare ogni tanto in passerella una modella 42.

Bisogna prima di tutto accettare l’idea che le parole definiscono, e in parte addirittura creano, la nostra percezione del mondo. Cominciare da lì è il primo passo per cambiare atteggiamento e forma mentis. Poi possiamo finalmente sentirci in forma anche se portiamo una normalissima 44.

Cuore, primo trapianto da cadavere in Europa

trapianto_cuore_defunto

Al Papworth Hospital del Cambridgeshire un uomo di 60 anni ha ricevuto un cuore da un donatore defunto.

Finora, in Europa, era stato possibile trapiantare cuori ancora funzionanti da pazienti in stato di morte cerebrale, organi che non avevano mai smesso di battere, quindi. Questa volta, però, il cuore e i polmoni del donatore avevano smesso di funzionare ed i chirurghi hanno riattivato il cuore “morto” attraverso una pompa. La procedura è stata la seguente: l’organo è stato disposto in una teca con una soluzione conservante. L’ambiente era caldo e aveva un circuito sterile di sangue che ne ha ripristinato il battito così da giudicarlo pronto dopo 50 minuti di monitoraggio.
Il paziente che ha ricevuto il nuovo cuore si chiama Huseyin Ulucan e si è sottoposto a questo intervento innovativo circa un mese fa. Huseyin si sta riprendendo bene e secondo i medici inglesi, la nuova tecnica sperimentata su di lui potrebbe salvare centinaia di vite.
Lo scorso anno erano stati i chirurghi australiani ad eseguire il primo trapianto al mondo di un cuore fermo.

David LaChapelle dirige Sergei Polunin in Take me to church

Sergei-Polunin_DavidLaChapelle

David LaChapelle, classe 1963 è un fotografo e regista statunitense di fama internazionale. Le sue ambientazioni caotiche e deteriorate sono la perfetta sintesi della nostra cultura, dove tutto è presentato in chiave onirica e patinata. Pensate che Andy Warhol fu il primo ad apprezzare la genialità del fotografo quando aveva solo diciotto anni, offrendogli un posto di lavoro nella rivista Interview. LaChapelle ha collaborato con altri magazine come Vogue, Rolling Stone, GQ, Vanity Fair, i-D. Possiamo considerarlo il re dell’ “estetica pop-glamour”.

Sergei Polunin, classe 1989 è un ex studente e ballerino del Royal Ballet, oggi stella del Teatro dell’opera e del balletto di Novosibirsk. Polunin è stato definito dal New York Times come “un ballerino favoloso, con una tecnica d’acciaio e bella linea“. Tecnica straordinaria e potenza espressiva sono risaltate dai numerosi tatuaggi sul corpo, segni insoliti per un ballerino classico ma coerenti con il suo percorso artistico e umano.  Sergei è anche conosciuto come il ribelle della danza o il cigno nero ucraino.

E cosa succede quando due artisti di questo tipo si incontrano? La risposta è nel nuovo video diretto da LaChapelle dove Polunin danza sulle note di Take me to church.

Null’altro da aggiungere, perché a parlare saranno l’armonia e la poesia delle due stelle protagoniste di questo progetto.

[vimeo 118946875 w=640 h=360]

Sergei Polunin, “Take Me to Church” by Hozier, Directed by David LaChapelle from David LaChapelle Studio on Vimeo.

persone dietro pornostar ritratti kisby

Persone dietro le pornostar, i ritratti di Kisby

pornostar instagram kisby

Un nudo autentico che fa riflettere quello delle pornostar che sono cadute sotto l’occhio della macchina fotografica di Roger Kisby, un artista nel suo campo conosciuto proprio per la naturalezza dei suoi scatti. Ed il mondo del porno non ne è rimasto immune.

il festival del cinema di roma 2015

Festa del Cinema di Roma 2015, date, ospiti e novità

il festival del cinema di roma 2015

Abbiamo finalmente una data! Torna il festival cinematografico della capitale e per il decimo appuntamento si riappropria del suo vecchio nome: Festa del Cinema di Roma. Il festival si svolgerà dal 16 al 23 ottobre 2015 su decisione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cinema per Roma, presieduto da Piera Detassis e composto da Laura Delli Colli , Giancarlo Cremonesi, Carlo Fuortes, Roberto Cicutto. La giornata del 24 ottobre sarà dedicata alle repliche dei film.

Il Consiglio di Amministrazione ha confermato l’Auditorium Parco della Musica come fulcro dell’evento, ma la Festa interesserà anche il resto della Capitale. Si è inoltre stabilito che la Fondazione svolgerà attività durante tutto l’anno attraverso il sostegno, la diffusione e il rilancio del patrimonio cinematografico attraverso una proficua collaborazione con le istituzioni culturali e le varie realtà culturali operanti sul territorio.

Ringrazio per il lavoro e l’attenzione i nostri Soci Fondatori (Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Fondazione Musica per Roma, Istituto Luce Cinecittà) e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con i quali abbiamo immediatamente posto le basi della prossima edizione della Festa e del lavoro della Fondazione. Le linee guida della nuova Festa, d’intesa con il Direttore Artistico Antonio Monda, daranno ampio spazio ad una programmazione di film, incontri, serie televisive, documentari e animazione“, questo il commento della Detassis sulla nuova edizione della Festa di Roma.

Il presidente della Fondazione si è sbilanciata anche sulla lista di eventuali ospiti (AdnKronos) aggiungendo che vorrebbe “sicuramente le figure più grandi che ancora non abbiamo visto a Roma, da Spielberg a Clint Eastwood, penso anche a Tom Hanks che tra l’altro girerà prossimamente in Italia. La statura dei protagonisti che vorrei è sicuramente questa e poi voglio vedere tutta una nuova, importante generazione, non dimenticate che qui abbiamo lanciato la saga di Twilight“.