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Chirurgia plastica, gli occhiali in 3 D per il risultato in realtà virtuale

Come starei con un seno nuovo? È la domanda che molte donne si pongono prima di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica dettato da non solo da pure esigenze di estetica, ma anche come necessità dopo una mastectomia che può seguire un tumore al seno.

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E per rispondere a questa domanda e aiutare la paziente arrivano in soccorso le nuove tecnologie e la realtà virtuale indossando un semplice paio di occhiali.

nastro rosa 2016

Nastro Rosa 2016, gli eventi per la prevenzione del cancro al seno

Come da tradizione, ormai da 24 anni, la Lega Italia per la Lotta contro i Tumori lancia la campagna Nastro Rosa 2016 per la prevenzione del cancro al seno e la diffusione della diagnosi precoce.

nastro rosa 2016

Ottobre è il mese rosa durante il quale numerose iniziative vengono proposte in tutta Italia per sensibilizzare le donne al controllo senologico, che questo mese è offerto gratuitamente in ogni centro e anche tramite unità mobili che si muovono sul territorio. Scopriamo gli eventi più interessanti regione per regione.

Abruzzo e Molise

Il coordinamento delle due regioni è stato unificato ma tutti gli ambulatori delle varie provincie continuano ad offrire visite gratuite per il mese della prevenzione.

Basilicata

La LILT di Potenza attiva visite e consulenze in tutte le Sezioni Provinciali e nei più di 300 Punti Prevenzione. C’è una linea verde SOS LILT dedicata al numero 800998877.

Calabria

In provincia di Reggio il comune di Castelnuovo propone una camminata di salute di 4 km domenica 9 Ottobre per promuovere stili di vita sani e la giusta prevenzione. Ci si incontra alle 15 davanti al municipio, si parte alle 16. Indossate qualcosa di rosa.

Campania

Visite senologiche in tutti gli ambulatori LILT della provincia di Napoli la cui lista si può consultare sul sito ufficiale.

Emilia-Romagna

A Bologna è attivo un numero dedicato per prenotare visite senologiche gratuite per tutto il mese di Ottobre, che proseguiranno fino ad esaurimento delle prenotazioni. Chiamate lo 051-430435 tra le 10 e le 12 dal lunedì al venerdì.

A Parma e provincia numerosi monumenti sono stati illuminati di rosa. Tutti i centri, anche in questo caso, offrono screening gratuito a tutte le donne.

In provincia di Modena sarà la stilista Anna Molinari madrina delle molte iniziative a tema tra concerti, sit-in ed eventi dedicati alle donne. Per tutto il mese è attivo il progetto “Tutto in un gesto” che invita le donne a colorare di rosa le foto in bianco e nero donate da alcuni fotografi. Alla fine del mese saranno esposte al pubblico.

Friuli-Venezia Giulia

A Udine il 12, 13 e 26 Ottobre sono previsti incontri di meditazione e respirazione dedicati alla prevenzione.

Lazio

È possibile prenotare la propria visita su SaluteLazio.it. Sono in totale 47 le strutture che offrono consulenze in tutta la regione. Per tutto il mese il Palazzo della Regione sarà illuminato di rosa nelle ore serali.

Liguria

A Sanremo lo Zampillo si è colorato di rosa. Per tutto il mese sono in programma incontri e punti informativi.

A Genova il 13 Ottobre ci sarà un incontro con dibattito a Palazzo Tursi, dalle 17 alle 20, sull’importanza della prevenzione con la giusta alimentazione. Verrà offerto un aperitivo. Il 21 Ottobre sarà invece la volta della Pink Swing Night, dalle 19.30 al Grand Hotel Savoia: una serata di musica con lezioni di swing gratuite e apericena a buffet per raccogliere fondi a favore della LILT Genova.

Lombardia

Per il secondo anno consecutivo, nelle sedi dei principali atenei milanesi vengono offerte visite gratuite e consigli a tutte le studentesse universitarie. Visite gratuite sono offerte su prenotazione anche negli Spazi Prevenzione di Milano, Cernusco, Monza, Novate e Sesto San Giovanni.

Un’unità mobile di sensibilizzazione e prevenzione si sposterà per tutto il mese nell’hinterland milanese. Le prossime tappe: il 6 Ottobre a Monza, in piazza Arengario; il 7 Ottobre a Parabiago, in piazza della Vittoria; l’8 Ottobre a Novate, al centro commerciale Metropoli, il 9 Ottobre a Lainate, piazza Vittorio Emanuale II. Non serve prenotazione.

Altre iniziative a tema sono #ILDITOROSA, che vede la famosa opera dell’artista Cattelan vestita con il fiocco rosa simbolo della lotta contro il tumore al seno e #FATELEVEDERE, una mostra itinerante negli ospedali milanesi che invita le donne alla diagnosi precoce e ai controlli periodici.

Marche

Si può prenotare una visita gratuita martedì e giovedì dalle 9 alle 11 telefonando al numero 338/8076868 o inviando i propri contatti all’indirizzo [email protected] per essere richiamati. Le visite si svolgono a Pesaro e Urbino. Altre visite gratuite saranno accessibili a Gradara il 15 Ottobre, Gabicce il 22 Ottobre, Pesaro il 23 Ottobre.

Piemonte

Diversi comuni del torinese hanno organizzato camminate per promuovere stili di vita sani per l’8 Ottobre (tra gli altri Caluso e Verolengo).

Puglia

A Gravina di Puglia la piazza del Plebiscito è diventata tutta rosa. Sono inoltre stati inaugurati nella regione nuovi centri ambulatoriali dove è possibile per tutto il mese accedere a visite senologiche gratuite.

Sardegna

Tutte le province della Sardegna offrono la visita senologica gratuita. Aderisce anche il Grand Hotel Terme di Fordgianus, in provincia di Oristano, che dal 12 al 28 Ottobre offre consulenze gratuite il lunedì e il sabato riguardo a prevenzione, stili di vita, diagnosi precoce e controlli periodici.

Sicilia

A Palermo le sedi della LILT sono in ristrutturazione dunque le visite senologiche gratuite si terranno nel corso del mese di Novembre. A Catania si possono prenotare le visite in Ottobre telefonicamente chiamando lo 095-7435446 lunedì, mercoledì e venerdì tra le 9 e le 10.30 o lo 095-7262805 ngli stessi giorni tra le 9 e le 11.

Toscana

Arezzo si è dotata di una unità mobile che percorrerà le strade portando la prevenzione sul territorio.

Trentino-Alto Adige

A Treno il 27-28-29 Ottobre si terranno incontri individuali sul tema dell’autocontrollo e visite senologiche. È possibile incontrare la psicologa per comprendere come affrontare la malattia.

Umbria

Il centro di viale Trento 50 a Terni è aperto per consulenze e visite gratuite.

Valle d’Aosta

La sezione della LILT in Valle d’Aosta offre visite gratuire a tutte le donne fra i 20 e 44 anni, una fascia anagrafica non coperta dallo screening mammologico regionale. Basta chiamare, dal lunedì al venerdì tra le 10 e le 10, per tutto il mese, il numero 0165-31331 per prenotare la visita presso l’ambulatorio di Xavier de Maistre 24, Aosta.

Veneto

A Treviso la statua della Libertà di piazza Indipendenza è illuminata di rosa, lo stesso hanno fatto molti altri comuni della provincia con i propri monumenti simbolo. Il 29 Ottobre un ambulatorio mobile offre consulenze, materiale informativo e visite gratuite nel centro storico.

A Venezia sono state illuminate di rosa Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan. A Padova invece ci sarà un concerto di beneficenza il 13 Ottobre al Teatro Verdi. Si esibirà il coro Newbluespiritual insieme alla cantante Sherrita Duran. Sarà presente Elisabetta Gregoraci, testimonial della campagna Nastro Rosa 2016.

Photo | Thinkstock

Luke Perry, il Dylan di Beverly Hills 90210 compie 50 anni

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Ma davvero Luke Perry doveva essere un personaggio di passaggio in Beverly Hills 90210? Questa è soltanto una delle cose che si sono dette nei confronti di Dylan McKay che ha fatto la fortuna della serie e oggi è uno splendido cinquatenne. Privalia gli ha dedicato una ricerca. 

Sessualità e contraccezione, a Roma il 6 ottobre

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Sessualità e contraccezione, due argomenti sui quali soprattutto i giovanissimi non sono ferrati. Per loro, e per tutti quelli che vorranno avere qualche informazione in più in materia, ecco un incontro fissato a Roma per il prossimo 6 ottobre nel quale interverranno esperti per rispondere ad alcune delle domande più frequenti quando si parla di contraccezione, contraccezione di emergenza e sessualità.

divieto di abortire

In Polonia le donne contro il divieto di abortire

divieto di abortire

Protesta Nera è la traduzione del tag che le donne polacche stanno usando per la loro battaglia contro il divieto di abortire: #CzarnyProtest si schiera contro un provvedimento che ci si aspetta dal parlamento i cui seggi sono detenuti in maggioranza dal partito conservatore.

Le proteste iniziare il primo Ottobre hanno visto migliaia di persone, non solo donne, scendere in piazza contro “i fanatici al potere” e suscitare solidarietà in tutta Europa. Per il 3 Ottobre è stato indetto il Black Monday che nelle intenzioni delle promotrici dell’iniziativa dovrebbe paralizzare il paese con uno sciopero generale per attirare l’attenzione sul problema.

Il modello è lo sciopero che il 24 Ottobre del 1975 le donne islandesi lanciarono per protestare contro la subalternità femminile. L’idea è la stessa e ancora tristemente attuale dopo tanti decenni.

Tutte le donne polacche sono state invitate a non recarsi a lavoro o all’università, ad affidare i bambini a padri e nonni, a non svolgere alcuna faccenda domestica e ad occupare gli spazi pubblici vestendosi di nero. Lo scopo è dimostrare che le donne rivestono un ruolo indispensabile nella società e il loro parere deve essere tenuto in debito conto.

Ci sembra di assistere alle lotte che le nostre madri e nonne condussero in difesa delle proprie libertà 40 anni fa. Nulla però è anacronistico, tutto è di bruciante attualità perché sono ancora molti i paesi che negano alle donne il diritto di scelta e anche laddove tale diritto è tutelato dalla legge non sempre viene garantito.

“La nuova proposta di legge polacca vuole equiparare l’embrione ad una persona criminalizzando la donna che sceglie di abortire fino ad accusarla di omicidio.”

Così Barbara Nowacka, tra le organizzatrici della protesta, ha spiegato il motivo della rabbia delle donne polacche che non hanno visto respingere la proposta di liberalizzazione dell’aborto da parte del parlamento e non accettano una legge che impone il divieto assoluto di interrompere la gravidanza.

Al momento in Polonia vige una legge del 1993 che consente l’aborto entro la dodicesima settimana solo in caso di stupro, malformazioni o pericolo per la vita della madre. La nuova legge potrebbe addirittura inasprire lo stato attuale che già limita pesantemente il diritto di scelta delle donne.

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donne in bicicletta

Donne in bicicletta in Turchia, inno alla libertà

donne in bicicletta

La Turchia vive uno stato di emergenza e instabilità dopo il tentativo di sovvertire il governo con un colpo di stato dello scorso Luglio ma più forti che mai sono i venti di libertà che spirano nel paese, a dispetto di ogni tentativo di metterli a tacere. Sono le donne a raccogliere il vessillo della libertà, ancora una volta. Lo fanno inforcando una bicicletta e pedalando attraverso 28 città del paese.

Istanbul e Ankara, Izmir e Busa, Adana e Antalya, tra le altre, hanno visto la quarta edizione del Süslü Kadınlar Bisiklet Turu invadere le strade con i mille colori e i sorrisi aperti delle donne in bicicletta che rivendicano il diritto di esprimersi, di appropriarsi degli spazi delle città e di una normalità di cui troppo spesso vengono private.

Il nome della manifestazione, Süslü Kadınlar Bisiklet Turu, significa letteralmente Pedalata delle donne in ghingheri. Sì, perché le donne di tutte le età agghindano la propria bicicletta e scelgono un abbigliamento coloratissimo per dimostrare la voglia di esprimere la propria femminilità e di riappropriarsi di una libertà negata.

Quest’anno l’edizione della passeggiata in bicicletta, iniziata a Izmir 4 anni fa, è più che mai significativa. Riprendere possesso di piazze, strade e parchi ha un senso più forte oggi che le libertà di espressione nel paese sono più di prima messe a tacere per la durissima reazione del governo al recente tentativo di colpo di stato.

Per la prima volta hanno partecipato anche le donne cipriote dove esiste tuttora una situazione di divisione tra la comunità turca e quella greca. Qui le donne della parte sud dell’isola si sono unite a quelle della parte nord, un segnale forte che ha gettato una nuova base di dialogo laddove la politica aveva sempre fallito.

Il fatto che l’iniziativa sia spontanea e nata dal basso, promossa dalle donne senza l’intervento di enti pubblici o aziende, rende il messaggio ancora più forte e importante. Sema Gür, ideatrice dell’evento, si era detta preoccupata alla vigilia della manifestazione visto il periodo di tensioni ma nessuna donna ha voluto rinunciare al diritto di esprimere il proprio inno alla libertà.

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chanel la donna che legge

Chanel, la donna che legge: in mostra a Venezia

chanel la donna che legge

Chanel cambiò il modo delle donne di pensare se stesse e questa rivoluzione partì dalla moda ma fu culturale. Per celebrare un aspetto della grande attenzione di questa donna al fermento del suo tempo, che contribuì a creare, è stata inaugurata una mostra a Venezia.

Si intitola Chanel, la donna che legge, è stata aperta al pubblico il 17 Settembre e resterà visitabile fino al prossimo 8 Gennaio presso la Galleria Internazionale di Arte Moderna negli spazi di Ca’ Pesaro.

Il percorso espositivo, che racconta la Chanel lettrice, è stato curato da Jean-Louis Froment e Gabriella Belli con la collaborazione della maison francese. È un nuovo capitolo della storia, ricca e articolata, di Mademoiselle Coco.

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Nel suo appartamento parigino di Rue Cambon 31, che oggi è anche la sede principale della maison, Coco Chanel aveva creato una ricca biblioteca. I libri hanno accompagnato tutta la sua formazione e hanno nutrito un immaginario che nel tempo è diventato fucina di idee capaci di rivoluzionare i costumi.

La nuova mostra fa parte di un percorso più ampio, si tratta infatti del settimo capitolo della serie di mostre Culture Chanel che ha già affrontato la storia di Mademoiselle Coco sotto diversi aspetti. Stavolta tocca alla lettura. L’esposizione sbarca a Venezia dopo aver girato il mondo con le altre tappe della serie, da Mosca a Shanghai, da Pechino a Canton passando per Parigi e Seoul.

Il viaggio espositivo attraversa gli autori più amati dalla couturier francese, dai classici ai contemporanei: lesse e amò Platone e Omeno, Sofocle e Virgilio, Dante e Lucrezio e ancora Cervantes, Montaigne, Mallarmé, Max Jacob e Jean Cocteau.

In mostra ci saranno fotografie di Chanel e della sua biblioteca, libri e oggetti d’arte provenienti dall’appartamento personale della stilista, inclusi gioielli e profumi. In totale 350 pezzi tracciano il ritratto di un’artista che fu anche, e prima di tutto, lettrice.

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Appello di Yoko Ono alle donne

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Artista provocatoria e chiacchierata ma di fama internazionale nonché compagna di vita di John Lennon, Yoko Ono torna alla ribalta con un appello indirizzato a tutte le donne. L’invito è quello di condividere le proprie storie dolorose allo scopo di trasformarle in arte.

“Donne di tutte le età, di tutti i paesi del mondo: unitevi”

dice il discorso che l’artista, che oggi ha 83 anni, ha pronunciato parlando direttamente alla metà rosa del cielo. L’idea è quella di realizzare una speciale installazione artistica che racconti il dolore e le difficoltà dell’essere donna, le troppe umiliazioni subite per il solo fatto di essere nata tale.

L’annuncio invita tutte a raccontare la propria esperienza inviando una testimonianze del dolore patito in quanto donne. L’installazione che deriverà da questa raccolta di esperienze si chiamerà Arising e verrà esposta al Reykjavik Art Museum, nella capitale islandese, dove Yoko Ono inaugurerà una mostra aperta dal prossimo 7 Ottobre 2016 fino al 5 Febbraio 2017.

La testimonianza deve essere scritta nella propria lingua, sentendosi libere di esprimersi senza preoccuparsi troppo della forma né del contenuto, che deve essere spontaneo e veritiero. Oggi lettera che l’artista riceverà sarà esposta con la foto della donna che l’ha scritta, nella forma originale e con una traduzione in inglese a fianco per rendere accessibile a tutti il messaggio.

L’artista giapponese chiude l’appello augurandosi che la partecipazione sia cospicua, in modo da avere la possibilità di costruire una narrazione il più vasta possibile. Così intende lanciare un messaggio importante con la voce internazionale di cui è dotata grazie alla fama acquisita nel tempo con il lungo lavoro creativo che affonda le radici nel 1961.