10 bouquet da sposa di peonie da cui farsi ispirare

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Spose di primavera, noi vi invidiamo moltissimo perchè potete avere le migliori peonie di tutto l’anno. La primavera infatti è il momento in cui questi meravigliosi boccioli fioriscono naturalmente. Il loro periodo di fioritura dura fino a giugno inoltrato, ma se vi sposate in qualsiasi altra stagione e avete scelto un bouquet da sposa con peonie, sappiate che si possono sempre ordinare dalle serre tutto l’anno anche se in questo caso costano un po’ di più.

Le peonie sono la quintessenza del matrimonio romantico. I boccioli hanno varie grandezze e a seconda della fioritura e dell’apertura dei petali danno un effetto più o meno vaporoso. Sono perfette chiuse con i petali a grappolo ma sono bellissime quando sono aperte e spumeggianti. In più si possono avere in tanti colori, dal bianco candido al color crema, ma c’è anche il rosa più o meno intenso, il giallo e il rosso.

Non impora quale sia il tipo di matrimonio che avete organizzato. Che sia un matrimonio cittadino o in stile rustico, le peonie sono la decorazione perfetta per qualunque atmosfera. Per ottenere uno stile più classico si possono abbinare al mughetto, alle rose bianche e al ranuncolo. Le spose più moderne invece vorranno aggiungere un tocco di verde, magari una pianta grassa che aggiungerà un tocco vibrante di colore al bouquet.

Ricordate che con le peonie si possono comporre tanti tipi di bouquet. Potete realizzare un bouquet di sole peonie, oppure potete risparmiare molti soldi utilizzando le peonie solo al centro e poi aggiungendo al bouquet altri boccioli più economici ma ugualmente belli. Le peonie infatti sono molto voluminose e anche se sono poche sono sempre d’impatto.

Photo Credit| Brides

couguar sempre più eco friendly

Le couguar? Sempre più eco-friendly

donna sexy natura

Le couguar dei giorni nostri? Sempre più eco-friendly ed attente all’ambiente. E’ questo un lato della donna matura in cerca dell’uomo più  giovane che ignoravamo fino ad ora che e che ci lascia piacevolmente colpite. La ricercatezza della sostenibilità ambientale non è materia per tutte.

Porno e realtà virtuale, nuova frontiera della solitudine

porno e realtà virtuale

Porno e realtà virtuale sono già strettamente connessi da quando l’Oculus Rift, una sorta di occhiale a forma di maschera per la realtà virtuale, ha aperto nuove frontiere alla fruizione del porno online. L’esperienza è diventata più immersiva ma a quando pare la frontiera si è già spostata un po’ più in là. Parliamo di una frontiera tecnologica, certo, ma anche quella della solitudine che preannuncia.

La notizia riguarda una nuova partnership tra VirtualRealPorn, un sito web che offriva già l’esperienza 3D, e Lovense, un’azienda che produce sex toys che possono adesso interagire attivamente e in perfetta sincronia con i device visivi tridimensionali. Così tutto diventa molto più realistico, come se stesse accadendo non davanti a sé ma proprio a se stessi.

La fantasia, la relazione umana, l’intimità che si stabilisce con una persona reale saranno irrimediabilmente sovrastate e spazzate via da questa novità? Potrebbe accadere presto dal momento che non si tratta più solo una possibile evoluzione ma di una realtà concreta. Ecco perché ci viene da pensare che si tratta della nuova frontiera della solitudine del futuro, un futuro molto vicino.

TechCrunch ha intervistato il co-fondatore di VirtualRealPorn che ha spiegato: “Quando guardi il classico porno vedi ciò che il regista ha deciso di mostrarti. Su VR invece tu puoi scegliere come agire, l’attrice è di fronte a te, puoi guardare dove vuoi.”

Ciò è reso possibile da riprese 3D a 180 gradi che creano non solo l’illusione di trovarsi nell’azione ma la convinzione di esserci davvero grazie anche agli stimoli fisici e del tutto reali dei sex toys collegati.

A quanto pare questo sarà il futuro immediato e in verità ci appare come un futuro un po’ triste e decisamente impoverito perché somiglia tanto ad un rifugio per chi non riesce con facilità a stabilire una relazione fisica (ma anche emotiva) con una persona dell’altro sesso.

Al di là di questo atteggiamento che potrebbe facilmente apparire bacchettone, però, c’è anche dell’altro. Un recente studio scientifico ha dimostrato che chi consuma abitualmente grandi quantità di porno vive una vita più povera di gioie. È altrettanto vero che l’uomo è un animale sociale per natura e quello sessualmente più creativo. Siamo davvero sicuri di voler rinunciare a tutto questo per indossare una maschera e guardare dentro uno schermo?

Photo Credits | Julia Tim / Shutterstock.com

Cento anni di bellezza in Italia in 60 secondi – video –

1960

Dopo l’evoluzione dei canoni estetici del Novecento raccontati in 60 secondi, arriva il nuovo video dell’agenzia di creativi Cut della serie 100 Years of Beauty: obiettivo del regista Mike Gaston è di raccontare l’evoluzione nell’arco di un secolo della bellezza di un paese attraverso il make-up, gli hair style, il look e gli accessori. E stavolta i creativi Cut hanno dedicato all’Italia il nuovo video in cui è facile riconoscere l’evoluzione del nostro costume.