10 cose ogni sposa pensa altare

10 cose che ogni sposa pensa all’altare

10 cose ogni sposa pensa altare

Il momento di percorrere la navata in direzione dello sposo è uno dei più emozionanti della vita. Se qualcuno mio chiedesse cosa ho pensato io, risponderei “niente!”, perchè la tensione è così alta che i pensieri si confondo in un turbine del quale alla fine rimane solo qualche vago ricordo. Ci sono però 10 cose che ogni sposa pensa all’altare e che secondo noi sono pensieri passati per la testa di tutte. Se voi invece avete pensato qualcos’altro, ditecelo nei commenti!

1. Quanto sono bella?

Arrivare alla navata della chiesa e vedere tutti, amici e parenti, girarsi a guardare la sposa in un misto di ammirazione ed emozione può dare alla testa. In quel momento vi sentirete le più belle del creato, godrete nell’essere al centro assoluto dell’attenzione e sarete certe di essere le meglio vestite della festa. E non sono dettagli da poco!

2. Come si attacca il fiore all’occhiello?

Quelle di voi che hanno scelto di appuntare il fiore all’occhiello dello sposo, sappiano che non è cosa semplice. Le mani vi tremeranno, non riuscirete a fare movimenti di precisione e anche una banale spilla da balia si trasformerà in un aggeggio infernale che non saprete maneggiare. Tutta colpa dell’emozione.

3. Non piangere, non piangere!

Indubbiamente l’emozione potrebbe prendere il sopravvento ma voi sapete di avere perso due ore solo per il trucco e quindi starete molto attente a non fare scendere una sola lacrimuccia, almeno fino a quando non sarete marito e moglie. A quel punto un pianterello (ma solo se c’è il trucco waterproof) è concesso a tutte.

4. Questo vestito è scomodo!

Voi lo avete scelto con cura, ma noi vi assicuriamo che gli abiti da sposa hanno un solo difetto: sono terribilmente scomodi, o stretti, o caldi. A volte, in certi punti danno anche il prurito a causa delle innumerevoli sottogonne o dei pizzi. Alla fine della festa potreste addirittura essere stanche di tirarvi dietro lo strascico.

5. Ma come si è vestita?

Siamo sempre donne e anche nei momenti più emozionanti non ci perdiamo un dettaglio. Potrebbe capitare che mentre camminate verso l’altare vediate un’amica, una parente, una collega, con un abito che non vi convince affatto. La critica all’abito della sfortunata partità in automatico.

6. E adesso come mi siedo?

Indossando una enorme gonna voluminosa, il momento in cui bisogna sedersi all’altare diventa quasi comico. Appena realizzerete che è impossibile sedersi normalmente vi verrà un attimo di panico, ma tutto passerà appena vedrete arrivare la prima damigella diligente a darvi una mano. Non è detto che starete comode ma tutto andrà liscio. Ve lo assicuriamo.

7. Cosa sta pensando di me?

Negli occhi del nostro amato vorremmo vedere solo totale approvazione. Il fatto è che l’emozione intensa trasforma le espressioni del viso e vi potrebbe capitare di notare una eccessiva tensione nel volto del vostro sposo, più simile a una smorfia di disgusto. Tranquille, sta pensando che siete splendide. E’ solo che lui non è in grado di farvelo capire.

8. Devo leggere. Aiuto!

Le promesse si devono leggere al microfono. E’ un fatto a cui dovete abituarvi. Non preoccupatevi se la vostra voce avrà il suono del verso della cornacchia: è tutta suggestione. Gli altri percepiranno il vostro normale tono di voce.

9. L’anello va nella mano sinistra!

Questa frase diventerà praticamente un mantra, che vi ripeterete in mente una decina di volte. E poi succederà che a primo colpo sbaglierete mano e tenterete di mettere la fede alla destra. Chi ha assistito a qualche matrimonio sa che la confusione tra le mani è praticamente un classico. Tutto nella norma.

10. Vi amo tutti!

Una volta che vi avranno dichiarato marito e moglie proverete un miscuglio inspiegabile di sensazioni. Sarete gioiose, emozionate, vi sentirete più rilassate e avrete quella sensazione che si prova uscendo dall’aula dopo aver brillantemente superato un esame. In quel preciso momento il mondo per voi sarà un posto meraviglioso e vi accorgerete di amare tutti, anche i più antipatici.

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VENICE, ITALY – SEPTEMBER 08: Charlie Kaufman and Jennifer Jason Leigh attend a premiere for ‘Anomalisa’ during the 72nd Venice Film Festival at on September 8, 2015 in Venice, Italy. (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

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Tatuaggi gratis per coprire i segni di violenza sulle donne

Tatuaggi gratis per coprire i segni di violenza sulle donne

Tatuaggi gratis per coprire i segni di violenza sulle donne

Un tatuaggio è per sempre, a meno che non si ricorra al laser correttivo o non si scelga di utilizzare un tatuaggio temporaneo, ma in qualche caso può essere anche salvifico. Vi raccontiamo la storia di Flavia Carvalho, una tatuatrice di Curitiba, in Brasile, che ha deciso di regalare il suo tempo e la sua arte alle donne vittime di violenza o di interventi chirurgici che hanno lasciato segni indelebili sul corpo.

Flavia tatua gratuitamente le donne che portano addosso segni di violenza e cicatrici dolorose per trasformare quello che le fa soffrire in un simbolo di rinascita, in un’occasione di scoprirsi di nuovo belle e ricominciare una nuova fase della propria vita.

Il suo progetto porta un titolo bellissimo, A pele da flor (letteralmente La pelle dei fiori) e inizia due anni fa con l’incontro con una cliente che aveva chiesto alla tatuatrice di coprire una lunga cicatrice. Era una cicatrice che le ricordava l’aggressione di un uomo il quale l’aveva accoltellata in discoteca di fronte ad un reciso no alle sue avances.

L’esperienza umana prima ancora che professionale ha dato a Flavia l’idea di offrire questo servizio gratuitamente a tutte le donne che volessero coprire con un disegno colorato i segni di una violenza. Da allora di cicatrici ne ha coperte tante, regalando alle donne una nuova speranza.

Sulla sua pagina Facebook l’artista minimizza, dice che il suo lavoro è solo “un granello di sabbia” di fronte alle brutture del mondo e alla lunga strada che bisogna ancora percorrere per proteggere le donne dalla violenza. Siamo d’accordo sulla seconda parte delle sue affermazioni ma il suo impegno è lodevole, bellissimo e molto importante. Ben al di là della tendenza tatuaggi.

Photo Credits | Facebook