Mariù De Sica, seduzioni femminili per la p/e 2015

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Una donna, nella penombra della propria camera da letto, si veste nell’opprimente calura; la silhouette si intravede attraverso tende gonfiate dalla corrente, lei indossa una sottoveste. L’eleganza di questa azione, l’attenzione e la delicatezza che richiede, l’atteggiamento così femminile insito nel compimento di tali gesti: ecco gli elementi che hanno messo in moto l’immaginazione di Mariù De Sica nell’ideare la collezione Primavera/Estate 2015.

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Questa collezione è l’inizio, per la designer, di un più consapevole percorso di ricerca stilistica, che si sviluppa attraverso le fonti d’ispirazione che hanno caratterizzato la sua crescita e la sua cultura. Gli anni ’50, ad esempio, rappresentano benissimo il mood che ha influenzato Mariù De Sica, visibile chiaramente nel prepotente concetto di femminilità proposto in questa collezione.

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Silhouette essenziali, linee asciutte, tubini, sottovesti eleganti e dall’animo retrò, intimo basico, messo in risalto dai volumi delle gonne a ruota e delle bluse squadrate che ben si accompagnano agli shorts a vita alta o ai pantaloni che arrivano fino alla caviglia. Ideata a partire dalle medesime forme, ma innovativa nel tessuto e nei dettagli, è la serie sporty: abiti tutti realizzati in nylon idrorepellente, lavorato con uno speciale trattamento al sale, che gli conferisce un aspetto stropicciato, e completati da un tessuto tecnico a rete, inserito tono su tono, a volte come fodera, altre come finitura del capo. I tessuti tecnici, nylon e rete, si accompagnano a cotoni pastosi e soffici, lisci o operati, sino alla fluidità del raso di viscosa e alla seta trasparente, che svela i profili più femminili del corpo, ma sempre con gusto e delicatezza.

Le linee della lingerie, punto di partenza di questa collezione, sono quelle tipiche e semplici degli anni ’90, un ritorno al basic e alla pulizia delle forme e dei pattern. Il marchio Mariù De Sica è stato fondato insieme al compagno della stilista, Federico Pellegrini.

 

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