A Bari, una mamma di 37 anni, ha chiuso l’auto e innescato la chiusura automatica, accorgendosi soltanto in un secondo momento di aver dimenticato le chiavi all’interno dell’auto. Sul sedile posteriore c’era il suo bambino.
Redazione
Bimbi in auto: il modo sicuro per portarli in viaggio
Le famiglie pianificano in questi giorni le vacanze estive. Dopo aver deciso la meta e scelto il tragitto, è bene non dimenticare i consigli della Polizia di Stato per portare i bimbi in auto in modo sicuro.
I fiori giusti da piantare in balcone

Colori, vitalità e allegria. E’ questo che comunicano i più bei balcone fioriti ed è del tutto spontaneo desiderare di averne uno. Per trasformare il proprio balcone in una macchia di colore è però necessario scegliere le piante e i fiori giusti, che regalino boccioli grandi e profumati e fioriscano per lunghi periodi anche in vaso.
Si può fare il parto naturale dopo il cesareo?
Per molti anni si è pensato che dopo il primo parto cesareo anche il secondo bambino dovesse nascere necessariamente con un’operazione. L’OMS però ha ribadito che dopo il parto cesareo è possibile, anzi consigliato, fare il parto naturale.
Violenza sulle donne, le raffigurazioni originali di Palombo per la sensibilizzazione ad uno dei problemi più urgenti in Europa

Una delle piaghe più dolorose della nostra società è sicuramente la violenza sulle donne.
I dati sono allarmanti: solo in Europa, sessantadue milioni di donne hanno subìto violenza e due terzi di queste violenze non sono state denunciate perché dipese dall’aggressione da parte del proprio compagno.
Altro dato che lascia perplessi è il legame tra il record di abusi e il tasso occupazionale femminile. Infatti, i Paesi con tasso occupazionale più elevato sono quelli dove si manifestano maggiormente queste forme di violenza: Danimarca, Olanda, Svezia e Finlandia, dove quindi non è reale quel livello di parità che immaginiamo.
Tutti i dati che vi ho elencato sono frutto di una ricerca durata tre anni da parte dell’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali, la più estesa al mondo condotta su questo tematica.
E’ sicuramente difficile affrontare problemi come questo, ma l’errore più grande è assumere un atteggiamento di silenziosa indifferenza o aspettare semplicemente che le istituzioni adottino efficaci piani strategici per contrastare ed annientare il dilagarsi di questo fenomeno.
Per questo dobbiamo parlarne e promuovere le campagne di sensibilizzazione che hanno ad oggetto temi difficili come la violenza sulle donne. Ed è proprio per questo che oggi ho deciso di parlarvi delel opere dell’artista salentino (ma trapiantato a Milano) Alexsandro Palombo, che ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica su questa problematica così delicata attraverso una prospettiva molto originale. Palombo ha unito il tema della violenza domestica ai volti delle più celebri principesse Disney ed eroine dei cartoni animati.
Così le immagini delle protagoniste che abbiamo da sempre associato ai più dolci sogni dell’infanzia, compaiono con ferite, tagli e contusioni, dovute ai comportamenti violenti dei rispettivi compagni. Sullo sfondo delle illustrazioni le scritte Stop! e Fermiamo la violenza sulle donne.
Un’iniziativa che si rivolge a tutti e lo fa attraverso un linguaggio originale e immediato, per trattare una questione delicata che richiede interventi di massima urgenza.
Foto| nextme.it, pagina Facebook di Alexsandro Palombo, Repubblica.it


La bassa autostima fa ingrassare le adolescenti

Dagli Stati Uniti arriva una ricerca piuttosto interessante che riguarda le adolescenti: se non si piacciono né tantomeno si apprezzano a livello fisico, tendono a ingrassare con più facilità, pur non mangiando molto. Questione di bassa autostima che influenzerebbe in modo negativo la vita delle adolescenti.
La mamma è più serena se conosce le fasi del parto naturale
Il parto, per quanto ci si prepari all’evento, resta un momento complesso da gestire per tutte le donne e in modo particolare per quelle che hanno una soglia del dolore molto bassa.
3 pettinature per andare a dormire…e svegliarsi con capelli perfetti!

Mi piacerebbe molto svegliarmi tutte le mattina con i capelli di Brigitte Bardot. Purtroppo non è così, e mentre è più facile avere in borsetta un rossettino o un mascara per rinfrescare il viso e lo sguardo, portarsi dietro l’atterzzatura per sistemare i capelli è impossibile. Perdere tempo al mattino per sistemare i capelli davanti allo specchio è tanto noioso quanto stressante e per questo vi suggeriamo 3 pettinare per andare a dormire che vi consentiranno di avere capelli perfetti, o quasi, il mattino dopo. Sarete pronte e bellissime in un attimo!
Se avete capelli molto sottili e troppo lisci, spruzzateli con uno spray texturizzante prima di andare a dormire. Legateli in una coda di cavallo molto alta e poi arrotolate le lunghezze e fissatele alla testa con le forcine, facendo attenzione a non tirare troppo perchè la pettinatura deve essere codoma da poterci dormire su. L’indomani avrete dei capelli mossi e voluminosi.
Per chi desidera delle onde più regolari il consiglio e dividere la chioma in ciocche abbastanza sottili. Arrotolate ogni ciocca su se stessa come per formare un cerchietto e fissatela alla testa con una forcina. Procedete così per tutta la chioma e poi andate a nanna. L’indomani scoprirete delle lucenti onde morbide.
Vi piacciono i ricci effetto frisèe? Provate questa strategia. Spruzzate sui capelli uno spray fissante. Dividete la chioma in ciocche abbastanza grandi e per ogni ciocca create una treccina. Più la treccia sarà stretta più i ricci saranno evidenti. Legate l’estremità di ogni treccia con un elastichino e andate a dormire. L’indomani sarà come se aveste fatto il frisèe.