Come riciclare le vecchie valigie

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Immaginate di essere tra le donne che amano le borse, ma che le amano per davvero. Sarà per voi difficile se non impossibile, liberarvi di borse e valigie, pochette ma anche vecchi trousse. Per le valigie, però, si può fare qualcosa e convertirle, riusarle, ecco in che modo. 

Giocattoli usati e libri in buono stato, a chi donarli?

Kids Tricycle Isolated

Giocattoli usati e libri in buono stato, quando i bambini crescono, cresce anche l’esigenza della mamma di liberarsi di qualcosa. In fondo non si può sempre e soltanto accumulare e sapete già che con quel pupazzo non ci giocherà più e quel libro siamo sicuri che non lo leggerà mai. Ecco qualche suggerimento per non sprecare alcunché. 

prima pubblicità di Barbie con un bambino

La prima pubblicità di Barbie con un bambino

prima pubblicità di Barbie con un bambino

È in corso una delle più belle celebrazioni di Barbie con la mostra al Mudec di Milano e nel frattempo la bambolina bionda arriva sul mercato con la variante Barbie Moschino in edizione limitata.

Viene lanciata per l’occasione la prima pubblicità di Barbie con un bambino, una novità che sta suscitando grande plauso e molti commenti. Il bambino compare nello spot insieme a due bambine ed esprime la gioia per questa versione speciale della Barbie abbigliata in perfetto stile Moschino.

È la prima volta in 56 anni che il volto di un bambino diventa protagonista di una campagna stampa legata alla Barbie che ha sempre orientato le sue comunicazioni pubblicitarie ad un target esplicitamente femminile. Ennesimo segnale dei tempi che cambiano? Sicuramente sì.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=TULVRlpsNWo]

Lo dimostra la grande approvazione che il video pubblicitario sta riscuotendo sul web dove fioccano i commenti positivi sui social media, da Facebook a Twitter. D’altronde Jeremy Scott, designer a capo della maison italiana, non ha mai fatto mistero di essere da sempre un grande appassionato di Barbie, sin da quando era piccolo.

Il ragazzino di 8 anni che divide la scena con due bambine mostra un grande entusiasmo per la fantastica bambola dal look strepitoso, anzi “fierce” per usare il termine con cui viene definita la nuova Barbie Moschino che arriva sul mercato con uno speciale guardaroba griffato e grintosissimo.

Abbiamo raccolto in gallery alcune delle reazioni più calorose raccolte sui social network. Non rappresentano che una piccola parte, ma significativa, della risposta positiva suscitata da questa scelta. Forse né Mattel né Moschino si aspettavano una simile reazione ma che se l’aspettasse Scott non avevamo dubbi.

Come riutilizzare le cose vecchie di casa

Jeans

Ci sono degli oggetti che di giorno in giorno si consumato e questo fa sì che nella maggior parte dei casi finiscano nella pattumiera. A meno che non sappiate che farne. Ecco qualche idea per riciclare ciò che il tempo vorrebbe costringervi a buttare. 

Colite, 5 rimedi naturali che funzionano

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La colite può essere molto fastidiosa, provoca dolore alla pancia e irregolarità intestinale. Alcuni rimedi naturali possono rivelarsi efficaci per trovare sollievo quando la colite fa capolino. Vediamo i 5 rimedi naturali che funzionano.

abiti sposa rosa clarà autunno inverno 2016

Abiti da sposa 2016, la collezione autunno-inverno di Rosa Clarà

abiti sposa rosa clarà autunno inverno 2016

L’autunno del 2016 porterà con sè tantissime novità nel mondo degli abiti da sposa. Se state rganizzando il vostro matrimonio e volete cominciare a farvi un’idea, oggi vi proponiamo i meravigliosi modelli firmati Rosa Clarà, che esprimono alla perfezione la sintesi delle tendenze più importanti che vedremo negli abiti da sposa 2016 e sono elegantissimi e sofisticati.

Già ad un primo  sguardo noterete qual è la principale caratteristica di questi abiti da sposa: le linee scivolate, le silhouette perfette e avvolgenti sono la cifra di stile più evidente di quasi tutti i modelli. I tessuti privilegiati sono quelli più adatti a questo tipo di forme: il mikado, l’organza, il pizzo ma anche i tessuti damascati. Il tulle è quasi scomparso e riappare solo per il voluminosissimo modello ball gown con cintura alla vita che aggiunge un pizzico di casual ad un romantico abito da sposa in stile principesco. Dominano il bianco candido e il bianco ghiaccio, tonalità che negli ultimi anni hanno soppiantato il bianco naturale e l’avorio.

Alcuni modelli sono così essenziali da non avere alcuna decorazione, nè abbellimento se non la loro perfetta struttura. Questo non vuol dire che si tratti di modelli semplici, anzi ci permettiamo di sottolineare che un abito scivolato e aderente, minimalista e senza alcun decoro, è destinato solo a fisici perfetti, longilinei e magri.

Le bretelle e i corpetti decorati ritornano all’effetto vedo-non vedo, dove il pizzo sembra adagiarsi direttamente sulla pelle. Tornano anche i guantini da sposa al polso e con bordi decorati in pizzo.

Photo Credit| Rosa Clarà via Brides.com

Il decalogo della mamma social per non impazzire con i figli

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Cosa vuole una mamma per i figli che escono di casa e iniziano a relazionarsi con altre persone in altri ambienti? Vuole che si sappia comportare e nello specifico vuole che sia educato. Sembra facile a dirsi e a farsi, eppure quanti sono i ragazzi “scostumati”? Ecco qualche indicazione utile per le mamme che non vogliono impazzire. 

pubblicita in arabo

Una pubblicità in arabo crea il caos in Australia

pubblicita in arabo

È bufera in Australia dove la catena di negozi Optus ha scatenato una polemica tra i suoi utenti a causa di una scelta pubblicitaria: in un centro commerciale a Sydney sono comparsi manifesti pubblicitari in diverse lingue, tra cui l’arabo, per comunicare la disponibilità di personale che parla la lingua madre delle minoranze etniche della città.

I clienti anglofoni si sono lamentati sulle pagine social dell’azienda che si è vista costretta a rimuovere i manifesti dopo aver tentato di spiegare il perché della propria scelta. A pochi giorni dagli attentati di Parigi, e in un periodo storico in cui il mondo mediorientale si scontra fortemente con il mondo occidentale, la scelta di esporre manifesti in arabo è stata vissuta come una mossa sbagliata e da alcuni addirittura offensiva.

Tra i commenti apparsi sulla pagina Facebook di Optus si sono fatti notare quelli di chi ha accusato lo store di malafede nel proporre manifesti in arabo e non in inglese. Altri hanno obiettato che le minoranze che vivono in Australia e vogliono integrarsi sono tenute ad adeguarsi alla società che li accoglie e a conoscere la lingua locale.

Inutilmente Optus ha spiegato che l’arabo è la seconda lingua più parlata nella regione, con il 10.5% di parlanti, e che il tentativo di aprirsi alle comunità che cercano di integrarsi non voleva essere offensivo ma inclusivo.

“Abbiamo notato che alcuni clienti trovano più facile comprendere i dettagli di un piano tariffario telefonico se gli viene spiegato nella propria lingua madre.”

A chi ha accusato questa scelta di inopportuna apertura all’Islam è stato risposto che l’arabo non si può associare tout court ad una religione come l’Islam. Non è servito perché dopo alcuni giorni di polemiche i dipendenti del negozio hanno ricevuto addirittura delle minacce e così Optus ha deciso di rimuovere la pubblicità.

“A seguito di minacce allo staff del nostro punto vendita, abbiamo deciso di rimuovere il materiale pubblicitario in arabo. La sicurezza del nostro staff è prioritaria.”

Staff che per l’appunto è multilingue e multietnico proprio per rispondere alle esigenze di una clientela parimenti multietnica. Lo scontro di civiltà ha raggiunto questi livelli, dunque, se si arriva a considerare una pubblicità come una scelta politica da condannare senza appello o che conduce addirittura a minacce fisiche verso le persone?