Scarpe p/e 2016, Late Night Tales by Vans

1920x1080_7

Questa notizia colpirà sicuramente tutti gli appassionati di street – style e in particolare di sneakers e scarpe, ma anche tutti i golosi che ci leggono. Vi starete chiedendo come mai e noi vi rispondiamo subito! Vans ha dato vita a una collezione di calzature uomo e donna chiamata Late Night Tales ovvero dedicata allo spuntino di mezzanotte.

nuove barbie

Le nuove Barbie che rispecchiano i fisici delle donne vere

nuove barbie

Da anni si discute delle proporzioni assurde di Barbie, della necessità di proporre alle bambine modelli di bellezza meno severi e irrealistici, eppure sta suscitando ilarità e condanne la nuova proposta di Mattel che ha lanciato una collezione di nuove Barbie con differenze fisiche che rispecchiano la varietà reale delle donne.

Una decisione storica considerando che la celebre bambolina bionda era rimasta pressocché invarianta sin dagli anni Cinquanta, quando fece la sua comparsa nel mondo dei giocattoli conquistano generazione dopo generazione. Secondo il Time, nella sua storia la bambola ha raggiunto 150 paesi del mondo con fatturati annui da capogiro diventando il simbolo stesso della ragazza americana bionda che ama la moda.

Oggi insieme alla classica Barbie dal vitino di vespa arriva quella bassa, quella curvy, quella alta. Non si perde tempo per gridare allo scandalo, contraddicendo anni di lotte per ottenere il rispetto del corpo femminile, per crearci noi stesse una percezione del corpo della donna che non sia dipendente da modelli fuori portata ma più legata alla realtà concreta che viviamo tutti i giorni.

Mattel ha colto i venti di cambiamento e ha lanciato la campagna #TheDollEvolves che racconta in un video come le bambine moderne percepiscono le differenze visibili tra le nuove bambole appena proposte sul mercato così come intorno a loro, tra se stesse e tra le donne della loro vita quotidiana.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=vPETP7-UfuI]

Le nuove Barbie saranno disponibili in tre varianti di fisico e con diversi colori di pelle e capelli per rappresentare la grande varietà di forme fisiche e taglie che le donne reali hanno nella vita. Secondo chi plaude a questa scelta, si tratta di una presa di coscienza di una questione molto importante e assai dibattuta. Secondo i detrattori invece è solo una mossa commerciale per incrementare le vendite in calo.

Evelyn Mazzocco da casa Mattel ha voluto sottolineare che si tratta di un nuovo progetto che vuole dare valore alle donne, una missione che Barbie ha sempre portato avanti, prima intraprendendo carriere diverse e lasciando i panni della casalinga, oggi rivoluzionando la sua stessa iconica forma.

La nuova linea sarà lanciata ufficialmente questa primavera e includerà, oltre alla versione originale della bambola, la variante molto alta, quella molto bassa e quella con curve generose. Sono differenziazioni che già esistono nella moda, molte aziende propongono tra le proprie linee capi petite, tall e curvy. Oltre a ciò si potrà scegliere ta 7 colori di pelle, 22 colori di occhi e 24 acconciature di capelli.

Lavoratrici autonome, più tutele sulla maternità

maternità

È tempo di rendersi conto che la vita economica del Paese sta cambiando e presto ci saranno delle grandi novità anche per le lavoratrici autonome. Non si parla soltanto di tempi di pagamento più brevi e della detraibilità di alcune spese, che valgono anche per gli uomini, ma delle novità legate al tempo della maternità. 

uomo con la barba

Una ragione scientifica per amare un uomo con la barba

uomo con la barba

L’uomo con la barba ha sempre esercitato un certo fascino sulle donne ma ultimamente è diventata una moda talmente diffusa, specialmente tra fasce di età molto giovani, da aver perso gran parte del suo appeal. Eppure la barba ha vantaggi che non avremmo immaginato, ne scopriamo uno tutto nuovo, insieme a qualche particolare francamente un po’ raccapricciante ma pur sempre curioso.

È di qualche settimana fa la notizia secondo cui, attraverso un test in diretta durante la trasmissione The Tonight Show con Jimmy Fallon, Will Forte ha dimostrato che una barba è ricettacolo di un gran numero di batteri, essenzialmente sporcizia che include persino materia fecale. Insomma, l’igiene non va proprio a braccetto con la barba folta, per quanto sia curata.

Arriva adesso la notizia che smentisce la prima e accende una nuova luce sugli uomini barbuti che cominciavano ad evitare per via di questa scoperta non proprio accattivante. Uno studio condotto di recente ha dimostrato che anche le facce glabre ospitano un gran numero di batteri.

Chi ha la barba non ospita meno batteri, certo, ma con il vantaggio ulteriore di sviluppare anche un antibiotico. Di conseguenza, un viso barbuto è in linea di principio più sano di uno liscio e ben rasato. Chi lo avrebbe immaginato?

Il microbiologo che ha condotto l’esperimento si chiama Adam Roberts e ha spiegato in un’intervista alla BBC che questa scoperta può avere ripercussioni importanti. Più importanti della nostra reazione più o meno repellente verso gli uomini con barba, intendiamo dire.

Secondo le statistiche, le infezioni resistenti agli antibiotici uccidono ogni anno 700.000 persone, una cifra destinata a crescere entro il 2050 raggiungendo addirittura i 10 milioni. Considerando che negli ultimi 30 anni non sono stati prodotti nuovi antibiotici, la possibilità di scoprirne uno nuovo nelle barbe dei nostri uomini rappresenta una vera rivoluzione medica.

Photo Credits | sevpetro / Shutterstock.com

club del libro femminista di emma watson

Il club del libro femminista di Emma Watson

club del libro femminista di emma watson

Emma Watson è diventata una vera icona del femminismo dopo il suo discorso alle Nazioni Unite sulla parità di genere in cui è impegnata in prima persona sul campo. Oltre ad essere una bravissima attrice, diventata celebre nel ruolo di Hermione Granger di Harry Potter che ha saputo anche superare con successo, ora fonda un club del libro femminista.

L’idea è stata lanciata su Twitter dall’attrice stessa che ha chiesto ai propri follower, oltre 20 milioni, di far parte dell’iniziativa suggerendole un nome adatto a questa nuova avventura. La reazione è stata immediata e immensa, migliaia i consigli arrivati, alcuni molto creativi e altri più arzigogolati o oscuri.

Tra chi la invitava a coinvolgere altri personaggi del mondo dello spettacolo – da Taylor Swift a JK Rowling, già invitate – e chi le suggeriva più o meno seriamente di attingere all’immaginario di Harry Potter a cui ancora la si lega, c’è stata anche qualche proposta interessante tra cui fEmmanist book club, forse il nostro preferito tra tutti.

In gallery abbiamo raccolto alcune delle reazioni più belle viste su Twitter nei giorni seguenti all’annuncio, con suggerimenti e commenti di vario genere a cui la stessa attrice si è premurata di rispondere per chiedere chiarimenti o ringraziare.

A vincere su tutte le proposte è stato il nome Our shared Shelf, è stato chiamato proprio così il club del libro per lettrici consapevoli e impegnate gestito da Emma Watson. Lo scaffale virtuale è già su Goodreads, il social network dei lettori, presentato da una lettera della stessa Watson che racconta perché ha scelto di fondare un club del libro dedicato alle letture femministe:

“Cari lettori,
come membro delle Nazioni Unite per le Donne ho iniziato a leggere molti libri e saggi sulla parità di genere, tutti quelli su cui sono riuscita a mettere le mani. C’è moltissimo materiale interessante! Divertente, d’ispirazione, triste, capace di indurre alla riflessione, di renderci più forti! Ho scoperto così tante cose che a volte mi sembra che la mia testa stia per esplodere… Ho deciso di dare vita ad un club del libro femminista per condividere quello che ho imparato e ascoltare ciò che pensate voi.”

Un libro al mese seguito da un dibattito per una settimana alla fine del mese nel quale saranno coinvolti, quando possibile, gli autori dei titoli o altre voci autorevoli sull’argomento. Un’occasione di confronto da non perdere.

Photo Credits | Denis Makarenko / Shutterstock.com e Twitter